Frosinone, l’on. Antonio Tajani e il Presidente Cusani illustrano la PAC agli agricoltori della UIMEC

Affollata assemblea  di agricoltori aderenti alla Uimec di Frosinone- Latina per accogliere l’on. Antonio Tajani e il Presidente della Provincia di Latina  Armando Cusani, che hanno parlato di PAC europea, ossia come ottenere i fondi dall’ Europa.

Affollata assemblea di agricoltori aderenti alla Uimec di Frosinone- Latina per accogliere l’on. Antonio Tajani e il Presidente della Provincia di Latina Armando Cusani, che hanno parlato di PAC europea, ossia come ottenere i fondi dall’ Europa.

Fondi che possono arrivare con il prossimo programma 2014-2020 e saranno assegnati solamente agli agricoltori di professione, ossia alla filiera corta come ha spiegato Tajani, presentato dal moderatore Fabrizio Neglia presidente provincale della UIMEC.

“Per i giovani, sotto i quaranta anni, può diventare uno sbocco interessante imprenditoriale poiché a loro è riservato il 2%. L’Europa – ha l'europarlamentare e commissario Europeo che negli ultimi cinque anni ha fatto davvero molto per l’Italia da quel posto privilegiato- vuole continuare ad essere un importante punto di riferimento di Frosinone e Latina e soprattutto per coloro che svolgono il ruolo di produttori agricoli, piccoli e grande, che sia. L’Europa che si vuole costruire deve dare risposte concrete ai cittadini, come abbiamo fatto in questi ultimi cinque anni a cominciare alla lotta alla disoccupazione”. Poi Tajani parlando di alimentazione ha chiosato: “ L’alimentare made in Italy, è un prodotto di qualità, però è molto contraffatto è su questo che si deve battere sulla qualità. Non è possibile che la Bufala di Amaseno e della provincia di Latina sia esclusa perché non da un paragone. L’agricoltura Italiana ha un ruolo chiave ed ecco perché si deve combattere la contraffazione”. Poi ha informato i numerosi agricoltori presenti che ci sono 4 miliardi in più fuori da quelli della PAC per il settore della ricerca e innovazione agricola alimentare “e noi possiamo vincere la sfida sulla qualità”. Quindi Tajani, ha presentato le grandi linee, lasciando l’aspetto tecnico al suo collaboratore Massimo Baldirato che ha parlato di sfide Economia, Ambiente e Territorialità, perché si deve essere nuovo modo di Agricoltore per l’Europa. Per l’Innovazione ci sono bandi aperti da Gennaio che scadono il 14 Aprile.

Il tecnico Massimiliano Frattale ha parlato di bufale che non sarebbero classificate nel PAC Europeo e neanche paragonate alla mucche.

Antonello Iannarilli, ex assessore Regionale all’agricoltura ha lanciato un vero e proprio atto di accusa alla giunta Marrazzo che ha fatto perdere 30 milioni di euro per i giovani nel 2009 e alla Regione, purtroppo, non ci stanno funzionari capaci ed ha chiesto che la ripartizione dei fondi sia provinciale e non regionale in modo che veramente possano arrivare agli agricoltori.

Il Presidente Nazionale della UIMEC Alessandro Rinaldi, ha affermato con chiarezza: “ Non è la PAC che ci aspettavamo, ci voleva qual cosina in più, perché questa PAC doveva essere più equa in quanto sono state globalizzate le regole ma i costi di lavorazione sono molto diversi, poi sono previsti sette tipi di pagamenti e siamo molto preoccupati per la burocrazia pubblica, perché non si possono perdere 100 giorni per risolvere una pratica alla Regione. Il consumo interno è diminuito e si devono fare delle etichette, poi non si è capito il perché si tolgono 400 euro ai piccoli agricoltori, quando Renzi ne ha annunciati 80 euro a coloro che stanno sotto i 1.500 euro di stipendio. L’agricoltura vuole risposte serie ha chiosato ancora il presidente Rinaldi.

Il Presidente della Provincia di Latina Armando Cusani, ha parlato di classe dirigente che sente i problemi dell’Italia ed ha invitato Renzi ad andare a Latina per vedere le scuole. Poi parlando dell’Agricoltura è partito dal fatto che nel 2025 nel mondo ci saranno 8 miliardi di persone, con l’agricoltura che è poco meno del 4%. Nelle due provincie l’agricoltura è passata da 3.800 agricoltori a 1.900 circa. Oggi fare l’Agricoltore significa fare l’industriale. Ci vorrebbe un nuovo piano Marscial è ora di invertire la rotta. “Oggi ci vogliono prima i progetti e poi la burocrazia. Su 426.000 aziende agricole in Italia, si sono solamente 1.300 grandi aziende. Ed ha invitato tutti a stare molto più attenti ai problemi degli agricoltori.

Poi è iniziato l’interessante dibattito e la Dottoressa Rosaria Diurni ha portato il tema della valle del Sacco, dove è possibile piantare il no food e non lasciare quelle terre incolte. Altri agricoltori hanno sollevato altri piccoli problemi, ed alla fine Tajani, ha ricordato che in Italia c’è anche il grande problema della Giustizia troppo lenta che incide sul Pil per il 2%, ma questo annuncio arriverà dall’Europa lunedì prossimo, ossia il giorno 17 Marzo.

Uimec- Uil, diventato CAAF e Patronato con tre sedi in provincia oltre Frosinone via A. Fabi n. 163, 0775/201397 anche Anagni Via Giminiani 91 tel 0775/726710 e Amaseno Via Madonna delle Grazie, 19 tel 0775/658024

Giancarlo Flavi

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