Colleferro, sindaci in strada sul piede di guerra contro la chiusura del Commissariato di Polizia

Con l’approvazione  unitaria di un documento si è conclusa la manifestazione silenziosa dei Sindaci del comprensorio di Colleferro (Cave, Segni, Colleferro, Gavignano, Carpineto, Gorga, Bellegra e Valmontone con il presidente del Consiglio) che si...

Con l’approvazione unitaria di un documento si è conclusa la manifestazione silenziosa dei Sindaci del comprensorio di Colleferro (Cave, Segni, Colleferro, Gavignano, Carpineto, Gorga, Bellegra e Valmontone con il presidente del Consiglio) che si sono dichiarati contro la chiusura del Commissariato della Polizia di Stato.

A rafforzare la protesta silenziosa anche i rappresentanti dei sindacati ASPIL Nicotemo De Franco che ha lanciato pesanti accuse ai politici ed ai generali che prendono bei stipendi. “Mentre noi siamo qui a difendere i diritti e la sicurezza dei cittadini, non capiamo che tipo di risparmio si faccia se chiudono il commissario visto che ha un vincolo di pagamento d’affitto per altri cinque anni. Questo significa abbandonare il territorio”. Dal canto suo il sindaco di Colleferro Mario Cacciotti, che ha guidato la protesta, ha rimarcato il fatto che intanto ci sono oltre 100.000 abitanti da guardare nei 18 paesi di competenza. “La città di Colleferro ha due insediamenti molto sensibili, il termovalorizzatore ed a 5 km l’outlet e il parco divertimento. Vogliamo un ripensamento da parte del governo. Questa idea deve essere rimessa nel cassetto. Abbiamo realizzato questa sede- aggiunge il primo cittadino di Colleferro sotto dettatura del dott. Tagliente - e tra qualche mese in questa città della legalità arriveranno anche i vigili del Fuoco. Vogliamo ringraziare tutte le forze dell’ordine per il lavoro quotidiano che fanno in favore dei cittadini”. E’ intervenuto anche il Sindaco di Cave Massimo Umbertini (poliziotto) che ha ricordato come nella sua città ci siano stati tre omicidi negli ultimi due anni. Mentre il territorio ha avuto un calo di vigilanza di contro c’è stato un aumento di abitanti e quindi di pericolosità e mi auguro che questa decisione possa essere ripensata”.

Il Sindaco di Carpineto Romano Quirino Briganti ha ribadito la fondamentale importanza del commissariato di Colleferro, perché c’è il percolo di infiltrazione della Mafia e ci sono presidi delicati molto sensibili.

Il Sindaco di Gorga Nadia Cipriani ha parlato di sicurezza e dell’ultimo femminicidio accaduto a Segni ed ecco perché il Commissariato di Colleferro è importante anche per la sicurezza delle donne ed ha dato lettura dell’ordine del Giorno approvato da tutti i sindaci presenti e non.

Alla manifestazione sono intervenuti anche Saturno Carbone del SIULP– Roma e i rappresentanti della segreteria provinciale Marco Mainardi e Vito Jura a dare manforte ai sindaci.

Di seguito il testo dell’ordine del giorno approvato: “Noi, sottoscritti Amministratori, siamo convenuti presso la Sede del Commissariato di Colleferro, per ribadire con fermezza la volontà e la convinzione che debba rimanere attivo l’intero Presidio di Colleferro, costituito da: Commissariato, Polizia Stradale e Polizia Ferroviaria, quale irrinunciabile punto di riferimento per i cittadini di una vasta area che conta oltre 97.000abitanti. Noi Amministratori siamo, inoltre, convinti che il nostro distaccamento, se possibile, debba essere potenziato ulteriormente, per rafforzare la sicurezza di una così vasta area compresa tra Roma e Frosinone. La nostra presenza odierna vuole essere una manifestazione concreta che, anche se formalmente interrotta, deve considerarsi quale presidio permanente atto a salvaguardare i nostri diritti”.

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Giancarlo Flavi

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