Roma, a Monte Mario coppia di romeni perdono alle slot ingente somma di denaro, poi minacciano di morte il titolare. Arrestati

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato una coppia di cittadini romeni, lui di 58 anni, già conosciuto alle forze dell’ordine e lei di 51 anni, incensurata, con l’accusa di estorsione in concorso.

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato una coppia di cittadini romeni, lui di 58 anni, già conosciuto alle forze dell’ordine e lei di 51 anni, incensurata, con l’accusa di estorsione in concorso.

I due, ieri sera, in un bar di piazza Pietro Thour, nel quartiere Monte Mario, dopo aver giocato e perso una ingente somma di denaro alle slot machine, sono andati su tutte le furie ed hanno minacciato di morte il titolare dell’attività, un 39enne romano, estorcendogli 500 euro, a parziale rimborso del denaro perso.

La vittima, non appena i due estorsori si sono allontanati, ha subito allertato il 112. I Carabinieri intervenuti, grazie alla descrizione fornita, ha rintracciato e bloccato la coppia poco lontano dal bar, recuperando anche il denaro che è stato riconsegnato al 39enne.

Arrestati dai militari dell’Arma, i due sono stati poi accompagnati in caserma, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa del rito direttissimo.

CENTRO, TENTANO DI PAGARE IL CONTO DELL’HOTEL CON UNA CARTA DI CREDITO CLONATA. CARABINIERI E POLIZIA ARRESTANO DUE CITTADINI RUSSI.

I Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina coadiuvati dagli Agenti del Commissariato Castro Pretorio hanno arrestato due giovani cittadini russi, di 18 e 19 anni, senza fissa dimora, con l’accusa di possesso ingiustificato ed utilizzo fraudolento di carta di credito.

I militari e gli agenti sono intervenuti insieme ieri pomeriggio presso un lussuoso hotel di via Vittorio Veneto, dove i due avevano appena tentato di saldare il conto della camera, facendo strisciare una carta di credito clonata, che non è andata a buon fine.

I militari, intervenuti su segnalazione giunta al 112, dal centro servizio frodi di una nota società di servizi finanziari mondiale, e gli agenti su segnalazione da parte del direttore dell’albergo, giunti contemporaneamente, hanno bloccato i due stranieri nella hall dell’albergo.

Dopo averli identificati e perquisiti, sequestrando la carta clonata utilizzata per pagare il conto, gli agenti e i militari si sono diretti nella camera dove hanno effettuato un’altra perquisizione.

Al suo interno hanno rinvenuto e sequestrato altre 5 carte di credito clonate, scontrini del valore di oltre 6 mila €, relativi a merce comprata con le carte rinvenute, due computer ed un trascrittore di bande magnetiche.

I due sono stati ammanettati e portati in caserma, trattenuti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa di essere processati. La merce è stata riconsegnata ai relativi responsabili dei negozi.

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