Roma, a Tor Bella Monaca, armati di bastoni fanno irruzione in un bar, picchiano il titolare e lo rapinano dell’incasso. baby gang bloccata

Probabilmente non sapevano cosa inventarsi per dare una svolta a una serata noiosa, perciò hanno pensato bene di armarsi di bastoni e di rapinare un bar di via Acquaroni, a Tor Bella Monaca, gestito da un cittadino del Bangladesh di 38 anni.

Probabilmente non sapevano cosa inventarsi per dare una svolta a una serata noiosa, perciò hanno pensato bene di armarsi di bastoni e di rapinare un bar di via Acquaroni, a Tor Bella Monaca, gestito da un cittadino del Bangladesh di 38 anni.

I protagonisti della vicenda sono 8 ragazzini, di età compresa tra i 13 e i 19 anni, tutti residenti nella zona di Tor Bella Monaca, che, nella tarda serata, sono entrati nell’esercizio, hanno aggredito il gestore colpendolo più volte con i bastoni e lo hanno rapinato dell’incasso giornaliero, circa 200 euro. Subito dopo il raid è scattata la fuga a piedi. La vittima, benché malconcia, ha immediatamente chiesto aiuto al “112”: i Carabinieri, arrivati poco dopo sul posto con diverse pattuglie, hanno attivato il soccorso medico per il 38enne, cui sono state riscontrate lesioni guaribili in 10 giorni, e raccolto la sua testimonianza con la descrizione dei giovani rapinatori. Dopo pochi minuti di ricerche in zona, i Carabinieri hanno individuato la baby gang: si tratta di un 19enne romano ed un 18enne di origini colombiane che capeggiavano una combriccola composta da quattro 17enni, tutti romani, tranne uno originario dell’Ecuador, e altri due ragazzini romani di 14 e 13 anni. Per i “rapinatori in erba”, la maggior parte dei quali già conosciuti alle forze dell’ordine, la serata si è conclusa nella caserma dei Carabinieri di Tor Bella Monaca. Successivamente, i due maggiorenni sono stati trasferiti nelle rispettive abitazioni agli arresti domiciliari mentre il 14enne e i 4 17enni sono stati accompagnati, anche loro in stato di arresto, nel Centro di Prima Accoglienza per i minori di Roma, dove attenderanno di comparire nelle aule giudiziarie per il rito direttissimo. Il 13enne, invece, non essendo imputabile vista la sua giovanissima età, è stato affidato ai genitori. PRINCIPE AMEDEO , TENTA DI VENDERE OGGETTI DI BIGIOTTERIA SPACCIANDOLI PER GIOIELLI IN ORO.37ENNE CITTADINO ROMENO NOTATO ED ARRESTATO DAI CARABINIERI. I Carabinieri della Stazione Roma Eur hanno arrestato un cittadino romeno di 37 anni, nella Capitale senza fissa dimora e con precedenti, con l’accusa di truffa e resistenza a Pubblico Ufficiale. I militari dell’Arma, ieri pomeriggio, transitando in via Principe Amedeo, lo hanno notato in strada mentre mostrava delle collane e dei bracciali ad un 18enne. Il 37enne però alla vista dei Carabinieri ha subito tentato la fuga ma è stato bloccato, inutile anche il suo tentativo di aggressione per evitare le manette. I militari hanno poi accertato che l’uomo stava cercando di vendere due collane e due bracciali in metallo, spacciandoli per gioielli in oro al 18enne, in cambio di 100 euro in denaro contante. Gli oggetti in metallo sono stati sequestrati mentre il truffatore arrestato dai Carabinieri è stato accompagnato in caserma a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del rito direttissimo.

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