Roma,  a Torre Maura con mazza di basebal si trasforma in giustiziere di condominio

Aveva un “conto in sospeso” con un vicino per pregressi dissidi condominiali e decide di affrontarlo con una mazza da baseball.“Giustiziere” arrestato dai carabinieri dopo una breve fuga in auto.

Mazza Basebal

Aveva un “conto in sospeso” con un vicino per pregressi dissidi condominiali e decide di affrontarlo con una mazza da baseball.“Giustiziere” arrestato dai carabinieri dopo una breve fuga in auto.

Aveva deciso di porre fine, una volta per tutte, alle discussioni con un condomino, così, per essere più convincente, si è presentato all’uscio del contendente con una mazza da baseball. L’uomo, un romano di 28 anni, incensurato, ha rotto il vetro di una porta finestra dell’appartamento del rivale, un romano di 43 anni, è entrato in casa e lo ha aggredito, colpendolo più volte su tutto il corpo. Subito dopo il raid, il 28enne si è dato alla fuga a bordo della sua utilitaria. La tempestiva segnalazione fatta al “112” da altri condomini, preoccupati delle grida e del trambusto, ha consentito ai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma di intercettare il fuggitivo e di arrestarlo con le accuse di violazione di domicilio e lesioni personali aggravate. L

a vittima è stata trasportata al pronto soccorso del Policlinico Casilino dove le sono state diagnosticate lesioni giudicate guaribili in 7 giorni. Il “giustiziere” è stato trattenuto in caserma, dove attenderà di essere sottoposto al rito direttissimo.

PIGNETO, SAN LORENZO E TRASTEVERE MOVIDA IN UNA SETTIMANA ARRESTATI TREDICI PUSHER CHIUSO UN BAR FREQUENTATO DA PREGIUDICATI.

Nel corso di specifici controlli antidroga eseguiti nell’ultima settimana nei quartieri Pigneto, San Lorenzo e Trastevere, i Carabinieri di Roma hanno arrestato tredici persone con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Altre cinque persone sono state denunciate a piede libero per altri illeciti. Nell’ambito degli stessi controlli, i militari hanno anche notificato un provvedimento di chiusura di sette giorni ad un bar del Pigneto, poiché risultato luogo abituale di ritrovo di persone pregiudicate.

I pusher finiti in manette sono tutti cittadini stranieri, provenienti dal Gambia, dall’Egitto, dal Marocco, dal Senegal, dalla Tunisia, dalla Guinea e dalla Bosnia. I Carabinieri hanno recuperato un ingente quantitativo di dosi, per un totale di quasi 500 grammi, tra eroina, hashish e marijuana, oltre ad aver sequestrato circa 900 euro, ritenuti provento della loro illecita attività .

Numerose anche le segnalazioni inviate dai Carabinieri all’Ufficio Territoriale del Governo nei confronti degli acquirenti sorpresi a contrattare con gli spacciatori.

Tutti i pusher arrestati sono stati accompagnati in caserma e trattenuti, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa del rito direttissimo.

Le denunce a piede libero hanno riguardato un cittadino del Bangladesh di 25 anni ed un 25enne della provincia di Latina, entrambi sorpresi alla guida delle loro auto in evidente stato di ebbrezza alcolica, una 28enne cittadina romena ed un 32enne di Tivoli fermati durante un controllo, alla guida dei rispettivi veicoli, sprovvisti di patente di guida, ovvero senza averla mai conseguita, e un ragazzo romano di 18 anni sorpreso ad imbrattare con delle bombolette di vernice spray il muro di un’abitazione.

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