Roma, alla magliana fermati due rom con 100 kg di rame nei trolley. Romena, arrestata per sottrazione di minore in Germania

– Vanno a spasso con il trolley ma molte volte nascondono refurtiva. Così i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato due Rom di 27 e 40 anni con l’accusa di aver rubato 100 chili di rame.

– Vanno a spasso con il trolley ma molte volte nascondono refurtiva. Così i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato due Rom di 27 e 40 anni con l’accusa di aver rubato 100 chili di rame. I due, già conosciuti alle forze dell’ordine, sono stati sorpresi dai militari dell’Arma in via Fosso di Papa Leone, alla Magliana, dopo aver fatto razzia di “oro rosso” da una cabina dell’ACEA. I Carabinieri li hanno visti scavalcare la recinzione dell’area privata alzando 2 pesanti trolley e li hanno fermati. All’interno delle valige non c’erano effetti personali ma un quintale di cavi di rame. I due ladri, perquisiti, sono stati trovati in possesso anche di due cesoie utilizzate per tranciare i cavi. La refurtiva è stata restituita al personale dell’ACEA mentre i due arrestati sono strati accompagnati in caserma in attesa di essere processati con il rito per direttissimo.

ROMA - RICERCATA IN CAMPO INTERNAZIONALE PER SOTTRAZIONE DI MINORE, ARRESTATA DAI CARABINIERI. SI ERA ALLONTANATA DALL’ABITAZIONE DEL MARITO IN GERMANIA PORTANDO CON SÉ IL FIGLIO DI 4 ANNI.

Un cittadina romena di 24 anni è stata arrestata dai Carabinieri della Stazione Roma Centocelle in esecuzione di un mandato d’arresto europeo emesso dal Tribunale di Monaco di Baviera con l’accusa di sottrazione di minore.

La ragazza, sposata con un cittadino egiziano con cui viveva in Germania, circa 6 mesi fa disse al coniuge che le avrebbe fatto piacere portare il loro bimbo di 4 anni da alcuni suoi parenti in Romania. In realtà il suo piano era ben diverso: invece di andare in Patria, la donna e il bambino hanno fatto rotta verso l’Italia. Nel frattempo, lei si è costruita una nuova vita, con un nuovo compagno connazionale che faceva da papà adottivo del bambino. La 24enne ha anche trovato lavoro come cameriera in un albergo a Roma. Dopo 6 lunghi mesi di inutili speranze che la donna potesse fare rientro a casa, il marito ha sporto denuncia alle Autorità Tedesche che, in breve tempo, hanno richiesto e ottenuto il mandato d’arresto europeo.

I Carabinieri della Stazione Roma Centocelle, grazie ad un’accurata attività info-investigativa, sono riusciti a risalire al posto di lavoro della donna, dove è stata individuata e fermata. Portata in caserma insieme al nuovo compagno e al bimbo, la cittadina romena è stata arrestata e portata nel carcere di Rebibbia. Il bambino, invece, è stato affidato al padre naturale che, ironia della sorte, si trovava da qualche tempo proprio nella Capitale.

Lo stupore e l’emozione sono stati fortissimi quando, nella caserma di via dei Pini, il cittadino egiziano ha potuto riabbracciare il figlioletto.

RUBA 2 IPHONE ALL’APPLE STORE DI PORTE DI ROMA. 16ENNE ROMENO ARRESTATO DAI CARABINIERI.

Un 16enne di origini romene è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione Roma Nuovo Salario per aver rubato due iPhone 5 all’interno dell’Apple Store Porte di Roma. L’episodio è accaduto ieri sera all’interno quando il giovane è entrato nel negozio Apple soffermandosi ad osservare i prodotti esposti ma trattenuti da un cavo “allarmato”. All’improvviso il 16enne, già conosciuto alle forze dell’ordine, ha sradicato i due iPhone 5 e con una mossa fulminea è fuggito. Conseguentemente si è attivato il dispositivo anti furto che ha allertato il personale di vigilanza di tutto il Centro Commerciale. Un addetto alla sicurezza, in servizio presso una delle uscite, ha notato il ladro in fuga ed è riuscito a bloccarlo con la refurtiva del valore di 1.400 euro. I Carabinieri, allertati tramite il 112, sono immediatamente intervenuti ed hanno accompagnato il ladro in caserma. Accusato di furto aggravato, l’arrestato si trova ora presso il Centro di Prima Accoglienza di Via Virginia Agnelli, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

CONSEGNAVA AI SUPERMERCATI SOLO PARTE DELLA MERCE. AUTOTRASPORTATORE INFEDELE DENUNCIATO DAI CARABINIERI.

Un autotrasportatore di 40 anni, dipendente di una nota ditta produttrice di latte, è stato denunciato dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma con l’accusa di furto aggravato. I suoi comportamenti erano da tempo osservati dal direttore di un supermercato perché in diverse occasioni l’uomo gli aveva consegnato meno confezioni di latte rispetto a quelle descritte in fattura. Ieri, all’ennesima incongruenza, il direttore ha contattato la ditta fornitrice che non ha saputo dare una spiegazione e così ha chiesto l’intervento dei Carabinieri. I militari sono intervenuti presso il locale commerciale ed hanno accompagnato il dipendente infedele in caserma, ottenendo la sua confessione.

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