Roma, fermato uno degli autori del tentato omicidio contro Casimiro Nori di Centocelle

Nella serata di ieri i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma hanno fermato D.F., cl. 77 romano, nullafacente e con precedenti di polizia,

Nella serata di ieri i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma hanno fermato D.F., cl. 77 romano, nullafacente e con precedenti di polizia,

ritenuto responsabile del ferimento a colpi di pistola in danno di Casimiro NORI, avvenuto la sera del 9 giugno scorso in via delle Mandragore, nel quartiere romano di Centocelle.

L’uomo aveva fatto perdere le proprie tracce ed è stato individuato dopo una serie di appostamenti e pedinamenti eseguiti dai militari di via in Selci i quali, nella circostanza, hanno anche ritrovato e sequestrato una pistola semiautomatica cal. 9 utilizzata per l’esecuzione dell’azione di fuoco.

Dalle testimonianze sin qui acquisite, il ferimento del NORI sarebbe avvenuto al culmine di una violenta lite per motivi non ancora chiariti che degenerava in un conflitto a fuoco.

I Carabinieri hanno anche denunciato a piede libero il fratello del fermato, A.F. cl. 1977, la cui posizione è al vaglio della Procura della Repubblica di Roma. Il fermato è stato ristretto nel carcere di Regina Coeli.

PIAZZA VITTORIO, CONTROLLI ANTIBORSEGGIO DEI CARABINIERI 15 “MANOLESTA” ARRESTATI.

Proseguono senza sosta i quotidiani controlli antiborseggio, effettuati a bordo dei mezzi pubblici e nei luoghi maggiormente frequentati dai turisti dai Carabinieri del Comando Provinciale di Roma che hanno arrestato in poche ore ben 15 persone per “borseggio”. I primi a finire in manette sono stati tre cittadini romeni, con precedenti, rispettivamente di 25, 26 e 32 anni, sorpresi dai Carabinieri della Stazione Roma Vittorio Veneto, all’interno della fermata metro “Repubblica”, subito dopo aver sfilato il portafogli dalla borsa di una turista francese. Poco dopo, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma San Pietro, hanno fermato altri tre cittadini romeni, rispettivamente di 35, 36 e 38 anni, “pizzicati” all’interno della fermata metro “Spagna”, dopo aver alleggerito del portafogli con 400 euro una turista americana. I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Piazza Dante invece hanno arrestato un cittadino tunisino di 24 anni, che in strada, all’altezza di via San Giovanni in Laterano, ha sfilato lo smartphone del valore di 500 euro ad una turista italiana. In piazza Vittorio Emanuele II, i Carabinieri della Stazione Roma Piazza Dante hanno arrestato un cittadino romeno 20enne che ha rubato il portafogli con 150 euro ad una turista belga. A bordo del bus 40, all’altezza di corso Vittorio Emanuele, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma San Pietro, poco dopo, hanno arrestato due cittadini romeni di 40 e 41 anni, che hanno sfilato il portafogli con 100 euro ad un turista straniero. Tre cittadini romeni, due uomini ed una donna, rispettivamente di 25, 37 e 23 anni, sono stati sorpresi dai Carabinieri della Stazione Roma Vittorio Veneto, all’interno dell’area del Colosseo, subito dopo aver sfilato il portafogli ad un turista giapponese. Due nomadi di 24 e 30, in via Bocca di Leone, nei pressi di un albergo hanno rubato il trolley ad un turista argentino. A bordo di un vagone della linea “A” della metropolitana, all’altezza della fermata “Barberini”, i Carabinieri della Stazione Roma San Paolo hanno sorpreso una 20enne cittadina romena mentre sfilava il portafogli ad un turista. Infine, in via Nazionale, i Carabinieri della Compagnia Roma Centro hanno arrestato un cittadino romeno di 33 anni, che a bordo del bus 64, ha alleggerito dello smartphone un cittadino francese. Tutti i ladri sono stati trattenuti nelle varie caserme dell’Arma in attesa di essere sottoposti al rito direttissimo.

ANZIO-LAVINIO, CERCANO DI INTRODURSI IN CASA MA VENGONO SORPRESE DAL PROPRIETARIO. DUE NOMADI MINORENNI ARRESTATE DAI CARABINIERI PER TENTATO FURTO IN ABITAZIONE. RECUPERATA ANCHE DIVERSA REFURTIVA.

I Carabinieri della Stazione di Lavinio Lido di Enea nella serata di ieri, a conclusione di tutti gli accertamenti, hanno arrestato, in flagranza di reato, due ragazze minorenni, di appena 15 ani ma già con diversi precedenti penali, con l’accusa di tentato furto in abitazione. Le due ladruncole, domiciliate di fatto in un Campo Nomadi della Capitale, nel tardo pomeriggio hanno cercato di introdursi all’interno di un’abitazione non molto distante dal centro cittadino, desistendo dal loro intento per il rientro anticipato del proprietario che le ha messe in fuga chiamando immediatamente i Carabinieri. I militari della locale Stazione, impegnati proprio in un servizio di controllo del territorio finalizzato al contrasto dei reati predatori ed in particolare dei furti in abitazione che nel periodo estivo si verificano con maggiore frequenza, sono arrivati sul posto in pochi minuti e, grazie anche alla collaborazione del proprietario dell’appartamento, sono riusciti a bloccare le due minorenni dopo un breve inseguimento. I Carabinieri hanno rinvenuto nella disponibilità delle nomadi due cacciavite, utilizzati come arnesi da lavoro, nonché la somma contante di circa 300 euro e vari oggetti preziosi, il tutto presumibilmente provento di furti in abitazione non ancora denunciati. Le due ragazze, che nonostante la tenera età sono apparse già delle professioniste del mestiere, sono state quindi tratte in arresto ed associate presso il Centro di Prima Accoglienza di Roma su disposizione dell’Autorità Giudiziaria dei minori informata dell’accaduto. Sono in corso accertamenti al fine di verificare se le due adolescenti si siano rese responsabili di ulteriori furti che si sono verificati in zona negli ultimi giorni e se abbiano avuto la collaborazione di altre persone.

TRASTEVERE – CONTROLLI DEI CARABINIERI IN MATERIA DI SICUREZZA ALIMENTARE.

MULTATO ESERCIZIO COMMERCIALE. ROMA – I Carabinieri della Compagnia di Roma Trastevere unitamente ai Carabinieri del NAS di Roma hanno effettuato dei controlli ai locali pubblici nel rione Trastevere. Al termine dei controlli i militari hanno elevato una contravvenzione amministrativa, per un importo di 2mila euro, nei confronti di un cittadino Bangladesh di 37 anni, titolare di una attività commerciale nei pressi di Piazza Trilussa, per la violazione delle norme igieniche e mancata procedura di autocontrollo, con il conseguente sequestro di circa 30 kg di alimenti dolciari. Al termine delle operazioni i militari del NAS hanno proceduto ad informare l’Autorità Amministrativa e Giudiziaria competente.

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