Roma, in poche ore 11 “manolesta” arrestati. denunciate a piede libero anche tre 12enni nomadi. Tentato omicidio a Ladispoli

Nelle ultime ore, i Carabinieri di Roma, nell’ambito dei quotidiani controlli antiborseggio, a bordo dei mezzi pubblici e nei luoghi maggiormente frequentati dai turisti, in diversi episodi,

Nelle ultime ore, i Carabinieri di Roma, nell’ambito dei quotidiani controlli antiborseggio, a bordo dei mezzi pubblici e nei luoghi maggiormente frequentati dai turisti, in diversi episodi, hanno arrestato ben 11 borseggiatori e ne hanno denunciati altri 3, sorpresi ad “alleggerire” le loro vittime. Il primo a finire in manette è stato un 48enne, egiziano, fermato dai Carabinieri della Stazione Roma Vittorio Veneto. L’uomo, a bordo di un treno della linea “A” della metropolitana, all’altezza della fermata “Spagna”, ha alleggerito una turista italiana del portafogli con 500 euro. Poco dopo, è stata la volta di una 14enne, nomade, proveniente dal campo di Castel Romano, arrestata dai Carabinieri della Stazione Roma Monte Mario che l’hanno sorpresa sempre a bordo di un vagone della linea “A” della metropolitana, all’altezza della fermata “Termini”, dopo aver alleggerito del portafogli un turista. I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma San Pietro hanno arrestato altre quattro nomadi, rispettivamente di 21, 22, 25 e 43 anni, tutte già note alle forze dell’ordine e provenienti dall’insediamento di Castel Romano.

Le quattro donne sono state sorprese in via di San Gregorio, dopo aver sfilato in strada, il portafogli ad un turista straniero. I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Piazza Dante, hanno arrestato un cittadino peruviano di 19 anni che in via Prenestina, nei pressi della fermata di un bus ha alleggerito del portagli una giovane italiana. I Carabinieri del Comando Piazza Venezia invece hanno arrestato due cittadini romeni, di 18 e 20 anni, sorpresi a bordo del bus 64, all’altezza di piazza Venezia, dopo aver alleggerito del portafogli una giovane turista italiana. Altre due nomadi 15enni, pregiudicate, provenienti dallo stesso campo nomadi di via Pontina, sono state sorprese dai Carabinieri della Stazione di Roma via Vittorio Veneto, all’interno della metropolitana fermata “Barberini”, dopo aver asportato il portafogli ad un turista straniero che ignaro dell’accaduto è rimasto a bordo del convoglio. Infine altre tre giovani nomadi, tutte 12enni e provenienti dal campo nomadi di via Pontina, sono state denunciate a piede libero, dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro, fermate a bordo di un vagone della linea “A” della metropolitana, all’altezza della fermata “Termini”, dopo aver sfilato il portafogli dalla borsa di una turista. Gli 11 borseggiatori finiti in manette sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza in attesa di essere sottoposti al rito direttissimo tranne le due 15enni che, sono state accompagnate presso il centro di prima accoglienza di Roma Virginia Agnelli. Tutti dovranno rispondere di furto aggravato. La refurtiva invece interamente recuperata dai Carabinieri è stata restituita ai legittimi proprietari.

OSTIENSE – CONSUMANO ALCOLICI, NON PAGANO E PICCHIANO LA CASSIERA DI UN BAR, POI LA MINACCIANO CON UN COLTELLO DA CUCINA PER FARSI CONSEGNARE L’INCASSO. IN 2 ARRESTATI DAI CARABINIERI.

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato due cittadini romani, una ragazza di 21 anni incensurata e un uomo di 39 anni, già conosciuto alle forze dell’ordine, con l’accusa di rapina aggravata in concorso, violenza e resistenza a pubblico ufficiale. La scorsa notte, la coppia, dopo aver consumato alcolici in un bar di via Ostiense, si è rifiutata di pagare il conto. Non solo: i due, evidentemente “su di giri”, hanno pensato bene di aggredire la cassiera e, dopo averla minacciata con un grosso coltello da cucina, si sono fatti consegnare i soldi contenuti nella cassa, circa 500 euro, fuggendo via a bordo di uno scooter. Dopo il grande spavento, la vittima ha immediatamente allertato il “112” e, in poco tempo, i Carabinieri, giunti in zona con alcune “gazzelle”, sono riusciti a rintracciare i due fuggitivi che, nel tentativo di evitare le manette, si sono scagliati contro i militari. La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita alla vittima mentre il coltello utilizzato per compiere la rapina è stato sequestrato. Dagli accertamenti, inoltre, è emerso che lo scooter utilizzato dai rapinatori per la fuga era rubato, motivo per cui nei confronti del 39enne è scattata anche la denuncia con l’accusa di ricettazione.

L’uomo è stato portato nel carcere di Regina Coeli mentre la 21enne nella sezione femminile del carcere di Rebibbia.

LADISPOLI – LA CAMERIERA RIFIUTA LE AVANCES DI UN CLIENTE, LUI L’ACCOLTELLA. ARRESTATO DAI CARABINIERI PER TENTATO OMICIDIO.

LA VITTIMA E’ IN PROGNOSI RISERVATA.

I Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia hanno arrestato un cittadino romeno di 29 anni con l’accusa di tentato omicidio e lesioni personali gravissime.

La vicenda, che solo fortunatamente non ha avuto risvolti drammatici, si è consumata all’interno di un pub di Ladispoli: l’uomo, dopo aver bevuto qualche bicchiere di troppo, ha rivolto delle avances ad una cameriera del locale, sua connazionale di 26 anni, puntualmente rispedite al mittente. Il ragazzo non ha accettato il “due di picche”, così ha estratto dalla tasca un coltello con cui si è avventato sulla giovane, colpendola con numerosi fendenti al corpo e al volto, per poi darsi velocemente alla fuga.

I numerosi testimoni hanno dato l’allarme al “112” e i Carabinieri della Stazione di Ladispoli, dopo aver soccorso la vittima e sentite le dichiarazioni delle persone presenti, si sono subito messi sulle tracce dell’aggressore. E’ stato, quindi, organizzato un importante dispositivo di ricerca, a cui hanno preso parte anche alcune pattuglie dei vicini Comandi Stazione Carabinieri coordinate dalla Centrale Operativa, grazie al quale il 29enne è stato individuato e bloccato.

Durante il sopralluogo e i rilievi scattati nel locale, i militari hanno sequestrato il coltello utilizzato nell’aggressione, rinvenuto a terra in un piazzale antistante il pub.

La ragazza, trasportata all’ospedale di Civitavecchia, è stata riscontrata affetta da gravissime lesioni agli arti superiori e al volto, motivo per cui è stata ricoverata in prognosi riservata.

L’arrestato, invece, è stato portato nel carcere di Civitavecchia, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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