Roma,  undici pusher in manette in vari quartieri della capitale

Undici persone sono finite in manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti a conclusione di un’attività antidroga predisposta dai Carabinieri in vari quartieri della Capitale. Pigneto, Casalbertone, Aventino...

Undici persone sono finite in manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti a conclusione di un’attività antidroga predisposta dai Carabinieri in vari quartieri della Capitale. Pigneto, Casalbertone, Aventino, Centro Storico e Conca d’Oro.

sono solo alcune delle zone maggiormente interessate dai controlli dei militari. Al Pigneto sono scattati 4 degli 11 arresti totali: a finire in manette sono stati 2 cittadini del Senegal, uno del Gambia ed un cittadino algerino, di età comprese tra i 19 ed i 40 anni, tutti con precedenti, sorpresi dai Carabinieri delle Compagnia Roma piazza Dante e Roma Trastevere, impiegati nella zona, mentre tentavano di piazzare dosi di marijuana e hashish

A Casalbertone, invece, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato due cittadini del Gambia ed uno della Guinea, anche questi tutti con precedenti, sorpresi in possesso di decine di dosi di eroina.

I Carabinieri della Stazione Roma Aventino, invece, hanno arrestato un cittadino marocchino di 26 anni, con precedenti, trovato nel parco della Resistenza di via Manlio Gelsomini con circa 70 grammi di marijuana pronta per essere venduta.

In piazza Sempione, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Montesacro hanno arrestato due cittadini tunisini di 22 e 27 anni, con precedenti, dopo averli sorpresi nel parco pubblico con 65 grammi di marijuana

Infine, sul Lungotevere dei Vallati, i Carabinieri della Stazione Roma piazza Farnese hanno fatto scattare le manette ai polsi di un cittadino marocchino di 23 anni “pizzicato” a vendere dosi di marijuana e di hashish.

Ingente la somma di denaro, trovata nella disponibilità dei pusher arrestati, sequestrata poiché ritenuta provento della loro attività illecita: oltre 1.300 euro.

MAGLIANA – PREDONE DI ORO ROSSO NELL’EX CENTRO DIREZIONALE ALITALIA. ARRESTATO 18ENNE ROMENO DAI CARABINIERI.

L’ennesimo raid nell’ex Centro Direzionale Alitalia, di via Bruno Velani, sventato ieri pomeriggio dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma con la collaborazione di quelli della Compagnia Roma Eur. Questa volta i militari le manette le hanno messe ad un cittadino romeno, di 18 anni, senza fissa dimora, nullafacente e già conosciuto alle forze dell’ordine. Il giovane è stato bloccato mentre stava scappando con un trolley pieno di cavi in rame, del peso di circa 30 chili, che aveva asportato poco prima all’interno dei locali in disuso. Il ladro si è introdotto nella struttura, scavalcando il cancello di ingresso, ed una volta al suo interno con l’aiuto di arnesi da scasso si è impossessato dei cavi di rame. Grazie al tempestivo intervento dei militari il 18enne è stato arrestato mentre erano ancora all’opera. Portato in caserma con l’accusa di furto aggravato, è stato trattenuto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa di essere sottoposto al rito direttissimo mentre, gli arnesi da scasso ed il trolley pieno di rame sono stati sequestrati.

Dall’inizio del mese i Carabinieri di Roma hanno già arrestato ben 9 cittadini romeni, tutti senza fissa dimora e nullafacenti, sequestrato circa 800 chili di rame, in parte già restituito ai legittimi proprietari.

PARCO DI VEIO – CARABINIERI CERCANO TOMBAROLI E SCOPRONO UNA PIANTAGIONE DI MARIJUANA.SEQUESTRATE 80 PIANTE ALTE 2 METRI >E DISTRUTTE SUL POSTO.

I Carabinieri del Nucleo Elicotteri, del Raggruppamento Aeromobili di Pratica di Mare, con a bordo i Carabinieri del Reparto Operativo del Comando Tutela Patrimonio Culturale, con la collaborazione dei militari della Stazione Roma La Storta hanno sequestrato una piantagione di circa 80 rigogliose piante di marijuana, dell’altezza media di 2 metri circa, pronte per essere raccolte. Ieri mattina i militari, nel corso di uno dei periodici sorvoli, che vengono effettuati nelle aree di interesse archeologico, alla ricerca di nuovi scavi illegali da parte dei cosiddetti “tombaroli”, in questo caso nell’area del parco di Veio, hanno invece notato la rigogliosa piantagione di droga.

Così nell’effettuare un sorvolo a bassa quota hanno avuto la certezza che si trattasse proprio di una coltivazione illegale di marijuana. Le piante, situate in un’area impervia del parco e difficile da raggiungere, sono state distrutte sul posto su indicazioni dell’Autorità Giudiziaria.

ROMA, PER PAURA DELLA REAZIONE DEI GENITORI DENUNCIA LA RAPINA DELLA GIACCA SMARRITA

Il 16 luglio scorso si era presentato ai Carabinieri della Stazione Roma Trastevere per denunciare di aver subito, la notte precedente, una rapina nella zona della stazione “Termini”.

La finta vittima, un ragazzo romano di 18 anni, ha raccontato ai militari che un uomo lo aveva avvicinato nei pressi dell’uscita secondaria dello scalo ferroviario, in via Giolitti, e dopo averlo minacciato con una pistola, lo aveva obbligato a consegnargli la giacca che indossava. In una delle tasche interne erano custoditi anche i documenti personali e 100 euro in contanti. Gli accertamenti dei Carabinieri, però, hanno fatto emergere un’altra dinamica: il ragazzo, in realtà, aveva smarrito la giacca con il portafogli e temendo la reazione dei genitori, aveva preferito esporre la storia della falsa rapina. I Carabinieri non hanno potuto far altro che denunciarlo a piede libero con l’accusa di simulazione di reato.

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