San Giovanni Incarico, donna straniera aggredisce il convivente italiano con un coltello da cucina. Arrestata per tentato omicidio

Nel corso delle prime ore della mattinata odierna in San Giovanni Incarico i carabinieri della locale Stazione, in collaborazione con i colleghi della Compagnia di Pontecorvo,

Nel corso delle prime ore della mattinata odierna in San Giovanni Incarico i carabinieri della locale Stazione, in collaborazione con i colleghi della Compagnia di Pontecorvo, procedevano all’arresto in flagranza di reato di una 39enne di origine ucraina resasi responsabile del reato di tentato omicidio aggravato consumato nei confronti del convivente, un 44enne italiano

In merito ad una segnalazione giunta al servizio 118, nella tarda serata di ieri i militari della Stazione Carabinieri di San Giovanni Incarico intervenivano presso l’abitazione dei due conviventi ed ivi giunti accertavano che la donna nel corso di un violento litigio, scaturito per futili motivi, impugnava un coltello da cucina ed aggrediva il proprio convivente infliggendogli una ferita da taglio in corrispondenza della regione emitoracica sinistra.

In considerazione dell’entità delle medesima ferita, il personale sanitario intervenuto provvedeva al trasporto della vittima presso il pronto soccorso dell’ospedale di Frosinone ove gli veniva riscontrata una grave lesione tale da cagionare un trauma pneumotoracico.

La cittadina ucraina veniva trasportata presso l’ospedale di Cassino ove veniva refertata a seguito di lievi escoriazioni, graffi e contusione addominale.

Il coltello utilizzato per l’aggressione veniva repertato e sequestrato, mentre l’arrestata veniva associata presso la Casa Circondariale di Roma Rebibbia a disposizione della Procura della Repubblica di Cassino.

COMPAGNIA DI ALATRI

Nel corso della mattinata odierna 20 settemnbre 2013 in Trevi nel Lazio i militari della locale Stazione, nell’ambito di servizio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio, controllavano ed identificavano sei individui, residenti nel napoletano, sorpresi senza giustificato motivo nei pressi di obiettivi sensibili in località Altipiani di Arcinazzo. Nei confronti dei predetti, ricorrendone i presupposti, veniva inoltrata proposta per l’irrogazione della misura di prevenzione del rimpatrio con foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Trevi nel Lazio per anni tre.

COMPAGNIA DI SORA

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Sora, i carabinieri della locale Compagnia denunciavano un 19enne sorpreso mentre cedeva dell’hashish previo pagamento del corrispettivo in denaro che veniva sequestrato dai militari operanti unitamente la sostanza stupefacente. L’acquirente veniva segnalato alla Prefettura di Frosinone quale assuntore di sostanze stupefacenti.

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