Sanità, Buschini ed il pd di Ceccano: "al Santa Maria della Pietà la casa della salute è una certezza"

Riceviamo e pubblichiamo Sulla situazione della sanità nel Lazio si è svolto un consiglio regionale straordinario, nel quale Nicola Zingaretti ha messo in campo azioni concrete ed immediate per riformare e riorganizzare la sanità nel Lazio.

Riceviamo e pubblichiamo

Sulla situazione della sanità nel Lazio si è svolto un consiglio regionale straordinario, nel quale Nicola Zingaretti ha messo in campo azioni concrete ed immediate per riformare e riorganizzare la sanità nel Lazio.

In particolare:

1- il superamento delle macroaree che per la provincia di Frosinone hanno rappresentato l'inizio dei problemi, portando alla chiusura di diversi presidi ospedalieri, pronto soccorso e perdita di posti letto.

2- investimento sulle strutture della provincia di Frosinone evidenziando come la nostra provincia abbia già subito troppi tagli in passato e che ora è giunto il tempo dell'investimento

3- il rinnovo dei contratti ai precari che da troppi anni vivono nell'incertezza puntando alla loro stabilizzazione

4- dal primo gennaio si potranno prenotare le visite direttamente in farmacia, per affrontare il problema delle liste d'attesa anche con la condivisione delle agende del pubblico e del privato

5- l'apertura delle case della salute

La proposta di Zingaretti parla di investimenti e potenziamento della sanità del Lazio, sapendo che non bisogna più tagliare, ma occorre cambiare e riorganizzare.

In questo quadro Ceccano viene ritenuta dal Partito Democratico una delle città protagoniste di questa nuova stagione. Ceccano è stata individuata tra i primi presidi che stanno per essere riconvertiti in Case della Salute, quale luogo dove i cittadini potranno trovare tutti i servizi che occorrono alla sanità di tutti i giorni, dalle visite alle emergenze che non necessitano dell'ospedale. Quindi, servizi che integrano l'ospedale e che aprono ad una nuova vita il "Santa Maria della Pietà".

Il progetto delle Case della salute è una certezza che in soli sei mesi la giunta Zingaretti ha dato a Ceccano ed a tutto il comprensorio, dopo gli anni delle chiusure e dei tagli, lavorando assieme alla Asl ed assieme all'amministrazione comunale, a partire dal sindaco Maliziola.

Sorprende che chi in quegli anni bui, quando l'ospedale fu chiuso non disse una parola oggi faccia tanto rumore solo per la propria visibilità.

Anche il Pd ha sottoscritto l'ordine del giorno che chiede a Zingaretti di verificare la possibilità del Pronto Soccorso, affidando al presidente questa verifica. Al contempo sappiamo di aver lavorato tutti, il consigliere regionale Buschini, il Pd di Ceccano, il Sindaco Maliziola perché attraverso la casa della salute Ceccano torni ad avere la propria struttura aperta, funzionante ed al servizio dei cittadini.

Il resto sono le chiacchiere e la demagogia di sempre.

Partiamo da qui, sapendo che nel corso di questi mesi faremo tutto il possibile per potenziare ancora l'assistenza sanitaria.

Il consigliere regionale Mauro Buschini

PD Ceccano

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