Valmontone, riflessioni post voto. Quale ruolo per il Pd all’interno della nuova amministrazione

La vittoria della lista LIBERA VALMONTONE con candidato a Sindaco Alberto Latini si presta a diverse riflessioni. Ne accenno a due. La prima riguarda la definitiva archiviazione del personale politico  che in ruoli diversi, in prima persona o per...

La vittoria della lista LIBERA VALMONTONE con candidato a Sindaco Alberto Latini si presta a diverse riflessioni. Ne accenno a due. La prima riguarda la definitiva archiviazione del personale politico che in ruoli diversi, in prima persona o per interposte “controfigure”, a volte in alleanza , a volte in contrapposizione, ha segnato gli anni 80,90 del secolo scorso ed il primo decennio dell’attuale.

Si badi bene. Sul piano dell’azione amministrativa non tutto è da buttare di quegli anni, ma il bilancio è nel complesso negativo sia sul piano economico (vedi il forte indebitamento del Comune, le spese folli per consulenze tra l’altro spesso non necessarie, lo scarso controllo sulle opere pubbliche e sull’assetto urbano, i ritardi nella realizzazione della zona artigianale etc) sia sul piano del costume (continui cambi di casacca, inciuci, crisi di giunte improvvise e poco trasparenti, deficit di visione politica). Delle quattro liste quella di Latini era l’unica a porre al centro la discontinuità ed è stata giustamente premiata e sono sicuro terrà fede a quanto promesso, nei comportamenti e nell’attuazione del programma.

La seconda riflessione riguarda la seguente constatazione: l’adesione alla lista della parte del PD che ha condotto la battaglia per le primarie ha rappresentato un punto di svolta che ha contribuito in modo significativo e forse determinante al successo della lista medesima.

Ciò implica tre cose.

1-Ferma restando la fisionomia di lista civica, l’amministrazione Latini si configurerà con un buon tasso di politica (intesa in senso alto-arte di amministrare la polis, che possiamo liberamente tradurre :cosa pubblica-) e dovrà compiere atti concreti in tal senso.

2-Il Partito Democratico di Valmontone dovrà finalmente affrontare il problema di un suo ruolo, attraverso un forte rinnovamento e una ricomposizione della sua base, senza fare vittime, ma senza indulgenze sugli errori commessi.

3-La prossima volta si voterà con il sistema applicato ai comuni con più di 15mila abitanti; dunque se nessuna lista supererà il 50% dei voti si andrà al ballottaggio tra le prime due liste. Non c’è dubbio che Latini e l’attuale maggioranza abbiano tutte le carte in regola per aspirare a governare per un altro quinquennio, ma oltre ad operare buona amministrazione, dovranno lavorare per definire un più preciso profilo ed in questo senso quanto richiamato nei punti precedenti può essere determinante.

Giuseppe Di Pietro

Nota del Direttore. Con piacere accogliamo sulle nostre pagine le riflessioni del Prof. Di Pietro, cosi come abbiamo sempre fatto siamo pronti ad accogliere qualsiasi altra analisi, purché sia civile ed educata. Dan. Flav.

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