Villa Santa Lucia, il Comune dice no all'impianto per trattamento rifiuti e produzione di energia rinnovabile

Il sindaco Iannarelli: "Difendiamo il diritto alla salute della nostra popolazione". Nella seduta del consiglio approvato il Piano di emergenza comunale

Consiglio omunale Villa Santa Lucia
Il sindaco Iannarelli: "Difendiamo il diritto alla salute della nostra popolazione". Nella seduta del consiglio approvato il Piano di emergenza comunale


Il Comune di Villa Santa Lucia ribadisce un secco no alla richiesta da parte della Waste Business per il rilascio di un attestato di conformità urbanistica per la realizzazione di una piattaforma industriale per la separazione meccanica del rifiuto solido municipale e la produzione di energia rinnovabile.
È questo l'esito più importante della seduta odierna del consiglio comunale, in cui il sindaco Iannarelli, con il supporto del consigliere La marra che ha relazionato sul tema, ha sviscerato tutta la vicenda relativa alla richiesta della società.

"Il nostro territorio – spiega Iannarelli - non può permettersi nessuna altra presenza di siti che lavorano rifiuti o di siti per depositi di rifiuti. Per tale motivo, anche richiamando una precedente deliberazione del 2010, con la quale avevamo fatto voti al Cosilam di impedire la realizzazione di impianti insalubri su porzioni di territorio che rientrano nel Piano regolatore delle attività del Consorzio stesso, abbiamo espresso netta contrarietà. Una contrarietà che ci ha visto lavorare insieme, in sede di conferenza di capigruppo, con i colleghi della minoranza. Nella delibera approvata diamo indirizzo al nostro tecnico comunale di esprimere parere negativo alla richiesta dell'azienda"
Il consiglio comunale di Villa ha inoltre deliberato altri due importati provvedimenti: l'adozione del Piano di Emergenza comunale, strumento per affrontate, prevenire e gestire casi di calamita naturale e che pone il paese all'avanguardia nel territorio nell'affrontare i rischi ambientali, in più è stato approvato il piano di utilizzo aziendale della ditta Scittarelli Anna, passato quest'ultimo punto con i soli voti della maggioranza e parere negativo dei consiglieri di opposizione Angelo Vallerotonda e Orazio Nardoianni.
"Sono soddisfatto per l'approvazione del Piano di emergenza comunale - ha aggiunto Iannarelli - che ci permette di avere uno strumento idoneo e professionisti validi per gestire le emergenze territoriali. Di questo Piano daremo precise informazioni con apposite iniziative a tutta la cittadinanza. Molto bene anche l'approvazione del Piano aziendale della ditta Scittarelli che, in assenza di Pua, implica che le richieste vadano esaminate volta per volta in base alla validità progettuale, in questo caso positiva e che permette l'avvio di una nuova attività sul nostro territorio"



"PROVINCIA DI FROSINONE, PER IL FUTURO CONSIGLIO VA SALVAGUARDATA LA CONTINUITÀ E L'UNITÀ"

Antonio Di Nota: "Lista unitaria guidata da Patrizi. Io dò la disponibilità a candidarmi per i Piccoli Comuni"

Patrizi- Di Nota
"Per la Provincia di Frosinone, alla luce della trasformazione in ente di secondo livello con fondamentali funzioni di governo di area vasta e di settori strategici come l'ambiente, la viabilità e l'edilizia scolastica, in vista delle prossime elezioni per il rinnovo del Consiglio e della carica di presidente che si terranno ad ottobre, va salvaguardato il principio della continuità.
Continuità che significa conferma del presidente Patrizi, che sta non solo operando in maniera importante ed incisiva per le sorti di questo territorio, riproponendo la centralità dell'ente nelle dinamiche progettuali di crescita locale, ma che appare la persona più adatta per governare un momento storico di passaggio epocale a livello di cambiamento istituzionale interno.
Non tutti infatti stanno intendendo cosa può rappresentare la Provincia come strumento di governo di area vasta. Occorrono capacità, volontà e spirito di sacrificio per guidarla. Doti che Patrizi sta dimostrando a piene mani. Per cui occorre un salto di qualità anche a livello di dialettica politica, mettendo da parte i colori. Si giunga ad una lista unitaria, in cui non prevalgano gli interessi di parte, ma il supremo destino del territorio. Un ente tra l'altro, la Provincia, che non prevede indennità di carica.
Per quanto mi riguarda, ritenendo come ho spesso sostenuto, la Provincia quale istituzione identitaria e di forte impatto per il governo del basso Lazio, strumento dialettico per eccellenza con la Regione Lazio, rilancio l'importanza di mantenere Giuseppe Patrizi alla guida di Palazzo Gramsci e annuncio la mia disponibilità a candidarmi, essendo il voto per fasce di abitanti, per i Piccoli Comuni, sempre nel solco di quell'idea che la Provincia può sostenere la crescita e lo sviluppo di queste entità che seppur con pochi abitanti, marginali non sono e che meritano rispetto e attenzione”

Antonio Di Nota – vicesindaco di Colle San Magno


"L'unica scelta giusta di Iannarilli alla Provincia, designare Patrizi come successore"











Antonio Di Nota replica all'ex inquilino di Palazzo Gramsci in merito alla questione Acea

"Credo che l'ex onorevole Antonello Iannarilli sia la persona meno indicata per dare lezioni sulla gestione e la risoluzione di questioni che interessano la nostra provincia.
Il suo intervento in merito alla vicenda Acea sà molto di propaganda elettorale, di chi spera di potere rientrare al governo dell'Ente Provincia dimenticando i disastri combinati in quattro anni a Palazzo Gramsci. Danni non solo in termini economici, ricordiamo tutti le laute ed abnormi spese per contenziosi legali, spesso inutili e frutto solamente di ripicche personali; ma danni in particolare per l'assenza della Provincia su qualsivoglia questione che potesse dare risposte e crescita ai cittadini di questo territorio.
Un periodo buio, culminato con la fuga alla ricerca di altri lidi, purtroppo non centrati. Forse l'unica scelta giusta, ma crediamo poco meritevole di lode viste le accuse che ora rivolge, è stata l'indicazione di Patrizi come suo successore. Questo sì un Presidente della Provincia capace. Per cui, e concludo, forse l'ex Iannarilli farebbe bene a stare in silenzio, non fosse altro per non fare ritornare nella mente dei cittadini ciociari tutti i disastri combinati. Su Acea, vale la pena ricordare, con Patrizi si è arrivati a firmare un accordo con cui l'azienda torna ad investire sul territorio, con opere e infrastrutture dopo anni di latitanza"


Antonio Di Nota – vicesindaco di Colle san Magno








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