San Giorgio a Liri, 'amici, amiche e compari' superano il concorso riservato ai Vigili Urbani: scatta l'indagine della Procura

La graduatoria dei vincitori, pubblicata sull'Albo Pretorio, confermerebbe un sospetto di broglio

Foto dal web

Potrebbe essere annullato il concorso per la nomina di nuovi vigili urbani che andrebbero a rinforzare il corpo della Polizia Locale a San Giorgio a Liri. La procura di Cassino, infatti, ha avviato una delicata indagine riguardo il ‘modus operandi’ adottato dall’Amministrazione Comunale e inerente la nomina della Commissione giudicante.

L'ipotesi del magistrato

In pratica, come ipotizza il sostituto procuratore Roberto Bulgarini Nomi, potrebbe esserci stato un ‘inquinamento’ delle graduatorie se non addirittura un ‘pre confezionamento’ delle prove scritte ed orali. Cosa ha portato la magistratura a volerci vedere chiaro? I risultati del concorso pubblicati sull’Albo Pretorio del Comune di San Giorgio a Liri hanno fatto emergere una situazione a dir poco kafkiana. A risultare idonee al concorso sono state sei persone: tre uomini e tre donne. E fin qui nella di anormale. Ciò che lascia perplessi è un altro aspetto. Ognuno dei candidati vincitori hanno legami di parentela, amicizia oppure, come in un caso, sentimentale, con componenti della Commissione e della Giunta Della Rosa. A superare la prova anche il figlio di un ex sindaco di Cassino, titolare di una cooperativa di accoglienza per profughi con sede sempre a San Giorgio a Liri.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

I fatti

A comporre la commissione oltre che due pubblici ufficiali che prestano servizio in provincia di Latina ma originari del Cassinate anche un rappresentante del Comune di Cassino. Le indagini sono partite ufficialmente nella mattinata di oggi, sabato settembre, con l’acquisizione da parte della Polizia Giudiziaria di sommarie informazioni fornite da persone che non hanno superato le numerose prove scritte ed orali che si sono svolte fino allo scorso mese di agosto. Un vero e proprio terremoto quello che potrebbe abbattersi sulla piccola comunità sangiorgese ma con pesanti ripercussioni anche su Cassino visto che nell’inchiesta sono finiti personaggi che, seppur in maniera indiretta, sono finiti al centro di una serie di polemiche negli anni passati.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Donna rom occupa appartamento di un anziano deceduto, i vicini si ribellano: scoppia la baraonda

  • Lotta alla prostituzione sullo stradone Asi. Multe a meretrici e “papponi”

  • Cassinate, schianto lungo la Casilina, un'auto ribaltata e un furgone distrutto (foto)

  • Cade in dirupo sui monti di Terelle, corsa contro il tempo dei soccorritori

  • Centraline per auto contraffatte, azienda ciociara nei guai: 29 denunciati

  • Maxi operazione anticamorra, un arresto in provincia di Frosinone

Torna su
FrosinoneToday è in caricamento