Sora, 39enne morto per overdose, arrestato pusher

Le manette ai polsi del 22enne di Castelliri sono scattate questa mattina. Sarebbe stato lui a cedere la dose letale al ragazzo deceduto lo scorso 9 maggio nei pressi di un esercizio commerciale

Avrebbe ceduto sostanza stupefacente ad un 39enne di Castelliri causandone la morte. Per tale motivo questa mattina, i carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo, unitamente a quelli della Compagnia di Sora, hanno fatto scattare le manette per un 22enne di Castelliri, già conosciuto alle forze dell'ordine per reati contro la persona. 

Le indagini

Il provvedimento scaturisce da un’articolata attività d’indagine, coordinata dal Sostituto Procuratore Alfredo Mattei, avviata a seguito del decesso dello scorso maggio, del 39enne di Isola del Liri riconducibile ad una cessione di stupefacente da parte dell’arrestato.

Le tracce sul braccio della vittima

L’uomo fu trovato senza vita all’esterno di un esercizio commerciale di Isola del Liri lo scorso 9 maggio. Sul braccio sinistro evidenti tracce di assunzione di droga. Grazie alle testimonianze di persone vicine alla vittima, gli investigatori sono arrivati allo spacciatore. Non a caso il 39enne si era fatto accompagnare lo stesso giorno nell'abitazione del giovane di Castelliri.

La perquisizione

Nel corso della perquisizione domiciliare a casa del ragazzo, i militari avevano trovato, oltre a 450 euro in contanti del quale lo stesso non era in grado di giustificare la provenienza, ritagli di cellophane compatibili con quello utilizzato per confezionare lo stupefacente assunto prima di morire dal 39enne rinvenuto nel bagno dell'esercizio commerciale.

L'attività di pusher

Dalle delicate investigazioni condotte dai militari, sia attraverso l’escussione di testimoni, sia attraverso attività tecniche, è emerso come il 22enne fosse un soggetto emergente nello spaccio di sostanze stupefacenti del tipo eroina, con una fiorente attività di spaccio nel comune di Castelliri, ove aveva acquisito un’assidua e consolidata clientela tra gli assuntori della zona, che riceveva presso la propria abitazione, previo contatto con l’utilizzo di un linguaggio criptico attraverso la piattaforma informatica Whatsapp. A seguito di quanto scoperto, è scattata la misura cautelare per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Al momento l'uomo si trova ristretto agli arresti domiciliari.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Due carabinieri investiti da una macchina che ha forzato il posto di blocco

  • Cassino, cade in un tombino lasciato aperto e si rompe la faccia

  • Inchiodato l'autore del pestaggio al Fornaci Village

  • Sora, pacchi alimentari della Caritas ritrovati tra i rifiuti, uno schiaffo alla povertà

  • Pontecorvo, commozione e lacrime ai funerali di Luca Forte (foto e video)

  • Giallo al Fornaci Village, in prognosi riservata l'uomo trovato pestato ed esanime

Torna su
FrosinoneToday è in caricamento