Valmontone, città invasa dai rifiuti. Cittadini esasperati ed il sindaco Latini preferisce non rispondere

Di seguito una mail che ci è arrivata in redazione nella quale viene descritta molto bene la situazione dei rifiuti a Valmontone con alcune zone che sono invase per giorni dall’immondizia che esce da cassonetti. I cittadini iniziano ad essere...

Di seguito una mail che ci è arrivata in redazione nella quale viene descritta molto bene la situazione dei rifiuti a Valmontone con alcune zone che sono invase per giorni dall’immondizia che esce da cassonetti. I cittadini iniziano ad essere veramente stanchi di questa situazione e si chiedono se sia giusto continuare a pagare per un servizio che non c’è. Intanto, il sindaco Alberto Latini in consiglio comunale preferisce non rispondere all’interrogazione di Piero Attiani sui famosi 260 mila euro per la costruzione del centro di smistamento, primo passo per la raccolta differenziata.

“Sono settimane che ormai si ripete sempre la stessa storia; Valmontone invasa dai rifiuti. Prendiamo esempio da Colle S. Giovanni - si legge nella mail - dove puntualmente dal sabato mattina i rifiuti vengono tolti dopo tre o quattro giorni con montagne di immondizia che si propagano fino al ciglio della strada con i cani che la fanno da padroni. Visto quanto costa la tassa sull' immondizia è normale pagare un servizio che non funziona?”

Nel moscio consiglio comunale odierno il consigliere comunale e capogruppo di Per Valmontone Piero Attiani ha chiesto spiegazioni al sindaco ed alla sua squadra sul finanziamento di oltre 250 mila euro della provincia per il centro di smistamento dei rifiuti la cui realizzazione è condizione necessaria per far partire la raccolta differenziata. “Con l’amministrazione Latini i costi per quest’opera sono lievitati a dismisura; sono stati affidati i lavori di progettazione a diverse società con i costi passati da circa trentamila ad oltre i 60 mila euro e quindi si rischia che la provincia rigetti il progetto e che ancora una volta l’avvio della raccolta differenziata si rinviato a data da destinarsi”. Il sindaco ha risposto con uno striminzito vi faremo sapere al 30 aprile (data del prossimo consiglio comunale), stessa risposta data anche all’altra interrogazione sempre del cons. Attiani sugli oltre 30 mila euro spesi per l’impermeabilizzazione de fosso in località vallerella di cui nessuno sentiva il bisogno, al contrario invece della manutenzione degli estintori di tutti i plessi scolastici che a tutt’oggi risultano essere scarichi e quindi fuori legge.

Inoltre, ancora una volta siamo costretti a sottolineare la mancanza di rispetto verso gli organi di informazione che il Presidente del Consiglio continua ad avere: più volte sollecitato (cosi come anche il sindaco Latini) da noi e da altri colleghi sull’invio dei relativi comunicati con l’ordine del giorno dei consigli comunali si preferisce fare i comunicati sul qualsiasi cosa faccia anche l’ultimo consigliere della maggioranza ma sui consigli comunali è meglio non far sapere nulla. Complimenti.

(in foto i cassonetti alla base della salita di Colle San Giovanni)

DF

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