Veroli, botte alla moglie che non voleva restituirgli il televisore

Rinviato a giudizio un impiegato di 39 anni che separato dalla coniuge pretendeva di portare nella nuova casa l'elettrodomestico che figurava tra i suoi regali di nozze

Tribunale di Frosinone

Botte alla moglie che non voleva restituirgli il televisore che faceva parte di uno dei regali di nozze, 39enne rinviato a giudizio. I fatti risalgono a qualche tempo fa quando l'uomo che si era innamorato di un'altra, se ne era andato via di casa lasciando la moglie ed il figlioletto di soli tre anni. .

Il tradimento 

Ma la storia d’amore con la coniuge era finita nel modo più drammatico. A cominciare dal fatto che l’uomo si era completamente disinteressato a livello economico della moglie casalinga, e del suo bambino. Ma c'è di più: l'impiegato secondo le accuse avrebbe usato il suo bambino per ricattare la ex che non voleva restituirgli oggetti e suppellettili che si trovavano in casa e che a suo dire aspettavano a lui di diritto, televisione compreso. Per costringerle la moglie a restituirgli quelli che lui diceva fossero i suoi regali di nozze l'aveva minacciata dicendo che si sarebbe portato via il bambino e che non glielo avrebbe più fatto vedere. 

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La denuncia

Alla reazione della donna che aveva cominciato ad urlare contro l’ex l’impiegato aveva reagito prendendola a calci e lanciandole addosso tutto quello che si trovava davanti. La cognata che era corsa in aiuto della sorella, per poter bloccare quella furia scatenata gli aveva scaraventato addosso la televisione che l’uomo avrebbe dovuto portare nella sua nuova casa. Ma non è tutto: per impedire quel pestaggio si erano aggiunti anche i genitori della donna che avevano cercato come avevano potuto di proteggere la figlia. Da qui la denuncia ed il conseguente rinvio a giudizio. Udienza fissata per la fine di settembre.L'imputato sarà difeso dagli avvocati Pierluigi Taglienti e Lucia Melone.

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