Avviare un'attività in proprio: La Partita Iva e le agevolazioni

La Partita Iva in regimi dei minimi è un'agevolazione fiscale per i giovani al di sotto dei 35 anni, disoccupati o lavoratori in mobilità che vogliono avventurarsi in una carriera lavorativa autonoma. 

La Partita Iva in regimi dei minimi è un'agevolazione fiscale per i giovani al di sotto dei 35 anni, disoccupati o lavoratori in mobilità che vogliono avventurarsi in una carriera lavorativa autonoma.

Per rientrare nel regime dei minimi, i ricavi (da non confondere con il reddito dato dai ricavi cui vanno sottratte le spese) del lavoratore non devono superare i 30 mila euro l'anno, cosa semplice per chi vuole iniziare e ha pochi clienti. Gli aspetti più vantaggiosi sono però l'esenzione totale dall'Iva, le ritenute d'acconto e l'esonero dall'obbligo di registrare le scritture contabili: sarà sufficiente, infatti, conservare le fatture emesse. Queste ultime saranno maggiorate solo del 4% di rivalsa Inps, consentendo ai professionisti di poter fare tariffe di gran lunga più competitive. L'aliquota dell'imposta sostitutiva passa dal 20% al 5% e sostituisce Irpef, Irap e addizionali. Infine, chi rientra nelle categorie che possono usufruire di tale agevolazione, non sarà soggetto a studi di settore.

Naturalmente questo particolare regime non è conveniente per tutti, ma solo per chi inizia e già sa a priori che non supererà i 30mila euro di ricavi. Ad esempio, se si incassa dai 30 ai 45 mila euro l'anno, l'agevolazione cessa a partire dall'anno successivo, invece, se si oltrepassa il tetto dei 45 mila, il regime agevolato termina nell'anno in corso e il contribuente deve rimanere nel regime ordinario per almeno 3 anni. Inoltre, il regime dei minimi non consente le stesse detrazioni della Partita Iva ordinaria, quindi se il lavoratore autonomo possedesse figli a carico e avesse la possibilità di scaricare le spese, per fare un esempio, della ristrutturazione della casa, pagherebbe, in proporzione, sicuramente molto meno dei contribuenti a regime minimo.

Per concludere, chi è interessato può rivolgersi all'Agenzia delle Entrate, recandosi presso l'ufficio più vicino, dove troverà a disposizione gratuitamente un funzionario in grado di rispondere a tutte le domande ed eventualmente richiedere il modulo di inizio attività, scaricabile anche on line.

Per coloro i quali si sentissero scoraggiati dall'idea di file, attese e di difficoltà nel reperimento e nella comprensione di informazioni più dettagliate, riteniamo doveroso, inoltre, segnalare questo servizio internet (http://www.gestionedeiminimi.it/) che offre aiuto per l'apertura e la gestione dei minimi a prezzi assolutamente vantaggiosi, consentendo ai clienti il caricamento e l'archiviazione on line di fatture e documenti e mettendo a loro disposizione la consulenza via web di professionisti esperti e qualificati, con un notevole risparmio non solo economico, ma anche e soprattutto di tempo.

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