Cosa ci spinge ad acquistare un prodotto al posto di un altro? Il neuromarketing ce lo spiega

Quali sono i meccanismi che scattano all'interno della nostra testa quando dobbiamo scegliere cosa comprare?

Bisogna rifarsi a un vecchio esperimento del neuroscienziato Read Montague per comprendere appieno quanto il coinvolgimento emozionale e sensoriale siano importanti nel decidere se acquistare o meno un prodotto. Durante il cosiddetto “Pepsi challenge test”, Montague sottopose ad alcuni ignari consumatori due tazze bianche, l’una contenente Coca Cola, l’altra la storica rivale Pepsi. I partecipanti al test, dopo aver assaggiato entrambe le bevande, affermavano di preferire di gran lunga il sapore della seconda (Pepsi) rispetto alla prima(Coca Cola), ignorando completamente di quale delle due bevande si trattasse. Gli stessi consumatori, invece, alla vista delle bevande nelle rispettive confezioni da scaffale, mostravano la propensione ad acquistare la Coca Cola.

Come mai? Secondo gli studi di Montague, che aveva poi sottoposto i partecipanti ad una risonanza magnetica cerebrale per monitorare gli esiti del test, la vista del packaging Coca Cola, faceva attivare la loro corteccia prefrontale mediana, area del cervello da cui dipendono i meccanismi di discernimento, valutazione e giudizio. La sola vista della Coca Cola, quindi, li aveva portati a preferire questa bevanda anziché la Pepsi, perché associavano la prima a una serie di ricordi e sensazioni del loro vissuto. In conclusione, avrebbero acquistato comunque la Coca Cola pur preferendo, secondo i risultati dell’esperimento, il gusto della meno popolare Pepsi.

I risultati, anche piuttosto sconcertanti, di questo test, descrivono perfettamente cosa sia il Neuromarketing: ovvero, l’applicazione delle pratiche neuroscientifiche al marketing.

Un argomento affascinante che sarà trattato nel quinto appuntamento con il ciclo “Formazione Internazionale 2019”, organizzato da Aspiin/Cciaa.

Il seminario “Neuromarketing”, si terrà Giovedì 18 Aprile dalle ore 15.00, presso la Sala Convegni dell’Aspiin, nel Piano Seminterrato della Camera di Commercio di Frosinone.

Sarà ancora una volta il consulente aziendale e formatore, Alessandro Barulli, a incontrare imprese e professionisti che vogliono scoprire le tecniche di marketing e il loro impatto sul cervello umano. Nel corso dell’incontro saranno esaminati gli elementi che influenzano le aspettative, i desideri e i sogni dei clienti e dei consumatori: dal brand alla comunicazione; come il cervello reagisce agli stimoli sensoriali; in che modo i consumatori acquistano in relazione ai loro sensi e non in base ai loro reali bisogni.

Al termine del seminario sarà inoltre possibile richiedere una consulenza personalizzata al docente.

La scheda di adesione e il calendario con tutte le date del ciclo “Formazione Internazionale”, sono disponibili sul sito dell’Aspiin, www.aspiin.it.

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