Giustizia e impresa, Unindustria: "regole certe per produrre senza inquinare" (video)

Ci saranno due sezioni sull’economia circolare e sull'ambiente, salute, industria per il piano di emissioni di impatto sanitario (VIS)

In occasione della presentazione della III edizione di Giustizia e Impresaper la tutela dell’ambiente, convegno indetto da Unindustria di Frosinone il discorso è “scivolato”, ovviamente, sulla Valle del Sacco e si è chiesta con fermezza: "una cabina di regia dopo il protocollo firmato con Unindustria e Federindustria nazionale”. Questo quanto spiegato da Giovanni Turriziani, presidente Unindustria Frosinone, alla stampa per presentare l’interessante convegno di valenza nazionale visti i relatori presenti.  A dare mano forte al presidente il direttore Massimiliano Ricci e Aldo Della Paruta. Dall'incontro è chiaramente emerso che servono regole certe e meno burocrazia da parte della politica, in modo che anche le aziende possano avere la certezza di produrre con tranquillità.

La Valle del Sacco osservata speciale

Per quanto riguarda la Valle del Sacco che ha una vastità di circa 80 km e che attraversa due province Roma e Frosinone il presidente Giovanni Turriziani, rispondendo ad una domanda di Frosinonetoday.it ha spiegato che: “E’ vero abbiamo firmato un protocollo d’intesa, ma serve con urgenza una cabina di regia e regole certe, semplici al fine di fare e che soprattutto ci siano da subito quattro interventi a cominciare da una seria campagna di monitoraggio, che scientificamente dimostrino le cose da fare, perché fino ad oggi non è stato fatto nulla, noi di Unindustria e Federindustria siamo pronti ad applicare il modello circolare per una fattiva collaborazione” (video in basso).

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Ci vogliono regole certe

Poi entrando più specificatamente nel tema del convegno che si svolgerà il 30 maggio prossimo a partire dalle ore 14 e che vedrà la presenza del Prefetto Emilia Zarrilli, del dott. Paolo Sordi Presidente del tribunale di Frosinone e del presidente Turriziani che oggi ha spiegato: “Anche noi vogliamo produrre con più tranquillità al fine di tutelare l’ambiente che oggi con il nuovo sviluppo tecnologico, non ci sono più imprese che producono inquinamento, anche se la legislazione non è al passo dei tempi”- Ha  chiosato Turriziani, poi entrando ancora di più nei temi del convegno ha evidenziato che “ ci vogliono regole certe, perché oggi con l’economia circolare il ciclo dei rifiuti può interrompersi e con l’economia Circolare va a togliere denaro e spazio alle eco-mafie di questa specialità”.

C’è troppo allarmismo

Quello del 30 sarà un convegno di levatura nazionale visti i relatori e si parlerà anche di Valutazione Impatto Sanitario dove tutto dipende da come si scrivono le regole. Poi Turriziani ha "tirato" le orecchie a certa stampa che crea troppo allarmismo “é vero che ci sono dei problemi, ma non dobbiamo tornare nel medioevo”.

Prima sessione di economia circolare

La prima sezione si svolgerà sul tema: dall’End al Waste all’Economia Circolare. Tra criticità autorizzative la sfida per l’ambiente è duplice: risorse verso i rifiuti e Legalità verso la illegalità ci sarà l’introduzione di Francesco Borgomeo Saxa grestone che in Ciociaria, ad Anagni ha salvato il posto di lavoro ai 70 operai delle Ceramiche Marazzi e della Ideal Standar di Arce. Ne parleranno: Andrea Bianchi Direttore Politiche industriali Confindustria. Giovanni Betta , rettore università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale. Laura D’Aprile, Direttore Direzione Rifiuti, Risanamento e Inquinamento Roma Capitale. Giuseppe De Falco Procuratore della Repubblica presso il tribunale di Frosinone e Marco Lupo Direttore Generale Arpa Lazio . Il tutto sarà chiuso dall’assessore Regionale al Ciclo dei Rifiuti e impianti di trattamento, smaltimento e recupero. Considerazioni di Massimiliano Valeriani, Assessore Regionale Ciclo Rifiuti e impianti di trattamento, smaltimento e recupero Regione Lazio.

Nella seconda sessione si parlerà di VIS

La seconda sezione verterà sul tema: “ambiente, salute, industria: il nuovo Piano di Emissioni e la valutazione di Impatto Sanitario (VIS).  Scrivere regolamenti chiari tutela ambientale e aziendale” che vedrà l’introduzione dei lavori di Francesco Traversa, Componente Gruppo Tecnico Industria e Ambiente Confindustria.

Ci sarà poi la testimonianza aziendale di Tiziana Vona Self Garden e gli interventi di Giancarlo Pizzutelli, Direttore Dipartimento Prevenzione ASL Frosinone. Marco Ravazzolo, Coordinatore Politiche Ambientali Confindustria. Fabio Romeo, Direzione Generale Rifiuti e Inquinamento Ministero Ambientale. Maria Eleonora Soggiu, Coordinatrice di Lavoro VIS- Dipartimento Ambiente e Salute Istituto Superiore Sanità e Flaminia Tosini, Direttore Regionale Politiche Ambientali e Ciclo dei Rifiuti. Le conclusioni sono affidate a Filippo Tortoriello Presidente Unindustria Lazio mentre i lavori saranno coordinati dal collega Alessio Porcu.

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