Cultura,24esima edizione del Festival Fabbrica Europa alla Leopolda di Firenze

Un grande laboratorio sul mondo alla ricerca di nuove visioni di futuro dal 5 maggio al 15 giugno a Firenze : il programma della XXIV edizione del Festival Fabbrica Europa si muove tra comunità artistiche e ritualità del domani, che prendono vita...

Un grande laboratorio sul mondo alla ricerca di nuove visioni di futuro dal 5 maggio al 15 giugno a Firenze : il programma della XXIV edizione del Festival Fabbrica Europa si muove tra comunità artistiche e ritualità del domani, che prendono vita nelle atmosfere create da alcuni tra i massimi esponenti delle performing arts provenienti da tutta Europa e oltre - Medio Oriente, India, Cina e Africa - che renderanno la Stazione Leopolda di Firenze e gli altri spazi coinvolti dal festival, un luogo in cui immaginare e incontrare altri mondi possibili. Una mappa del contemporaneo in cui orientarsi con la bussola dello sguardo e della curiosità, tra grandi nomi e giovani emergenti della scena performativa più ricercata, tra linguaggi e segni di un panorama ricco e attuale che mostra nuove vie creative e sociali. Anne Teresa De Keersmaeker - indiscussa e acclamata protagonista della scena europea e mondiale - inaugura la XXIV edizione di Fabbrica Europa con la prima nazionale di A Love Supreme, pièce costruita in collaborazione con il coreografo Salva Sanchis per la Compagnia Rosas sulla musica dell'omonimo capolavoro di John Coltrane. Tra controllo e abbandono, tra fervore e rigore, tra formalizzazione e improvvisazione, la dinamica coreografica si sposa magnificamente con il fluire ascetico ma anche vulcanico delle sonorità di Coltrane, in un'intensa ricerca di assoluto e di libertà. Ognuno dei quattro danzatori, associato a uno strumento specifico, si consacra a un musicista. La musica fissa il quadro temporale e la coreografia il quadro spaziale in una vibrante costellazione di movimenti in risonanza profonda con l’intrecciarsi delle note. La coreografa belga è assente da Firenze dal 2003 quando presentò, sempre a Fabbrica Europa, il suo magnifico assolo Once sulle musiche di Joan Baez (4,5/5, Stazione Leopolda). Un approccio diverso alla danza è quello proposto da Jérôme Bel, tra gli esponenti più significativi del panorama internazionale contemporaneo. Gala, in prima nazionale, è una coproduzione Fabbrica Europa e Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato. Il progetto riunisce danzatori e non-professionisti di diverse formazioni per interrogarsi sul concetto di danza: “è la danza necessariamente condizionata da un’acquisizione di competenze? come questi interpreti possono essere diversamente qualificati se quello che stanno facendo è una performance? una danza eseguita non perfettamente non è comunque danza?”. Lo spettacolo mostra l'infondersi degli immaginari artistici nel contesto sociale; i passi e le attitudini propri a ogni genere coreografico costituiscono insieme una memoria collettiva, una conoscenza culturaleincorporata. Ogni performer porta sul palco la propria conoscenza e informa gli altri, nel doppio senso di trasmettere saperi e scolpire i loro corpi (10,11/5, Stazione Leopolda). Twister, il nuovo lavoro di Salvo Lombardo, indaga i concetti di memoria e realtà esplorando la relazione tra gli eventi del quotidiano e la percezione che abbiamo di essi. La scrittura coreografica si pone come tramite per la formazione di una comunità provvisoria in cui i corpi dei 6 danzatori sono un'estensione delle relazioni umane, delle dinamiche sociali, dei prodotti culturali e del vissuto di ciascuno. In questo senso lo spazio di creazione è pensato non come uno spazio privato ma come spazio di condivisione tra i performer e il pubblico. Una coproduzione Aura Dance Theatre di Kaunas (Lituania) e Fabbrica Europa (11,12,13/5, Stazione Leopolda). Santasangre presenta Gravure_Le chevalier_II quadro, performance site-specific che ruota attorno al cavaliere, all’arte della spada, ai suoi codici. La disciplina e l’esercizio nella preparazione alla battaglia, attraverso la contemplazione mistica, pongono l’uomo di fronte a una soglia, a un’impalpabile potenza. Un’ambientazione visiva e sonora che definisce il suo immaginario nella ricerca del confine tra storia e leggenda, nel passato e nel presente tra uomo e cavaliere. Parole chiave: ripetizione, tempesta, cavaliere, cavallo, foresta, preparazione, paradosso, tempo, passato, presente, incisione, gesta, gesto (11,12/5, Stazione Leopolda). Adriano Viterbini (Bud Spencer Blues Explosion), Davide Toffolo (Tre Allegri Ragazzi Morti), Alberto Ferrari (Verdena) sono i tre protagonisti di un live unico e inusuale, in cui il blues potente della chitarra di Viterbini si arricchisce dei disegni live di Toffolo. Solo per questa occasione il frontman dei Verdena ha accettato di duettare su diversi brani per un concerto che serberà per il pubblico non poche sorprese (6/5, Stazione Leopolda).

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