Roma, spettacolare cambio della guardia al Quirinale con i corazzieri (video)

di Giancarlo Flavi Davanti  l’ingresso principale  del Palazzo Presidenziale in Piazza del Quirinale si è svolta la Giornata dell’Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera con l’esibizione  di  34 cavalli condotti da...


di Giancarlo Flavi

Davanti l’ingresso principale del Palazzo Presidenziale in Piazza del Quirinale si è svolta la Giornata dell’Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera con l’esibizione di 34 cavalli condotti da altrettanti Corazzieri nella storica uniforme di Gran Gala per il tradizionale e suggestivo Cambio della Guardia.

Si è trattato di una cerimonia storica che si svolge tre volte l'anno. Un tributo di solennità che il Reggimento celebra nelle occasioni di maggiore importanza civile: la prima il 7 gennaio in occasione della Festa del Tricolore, la seconda venerdì 17 marzo per la Giornata dell’Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera (si commemora la nascita del Regno d'Italia, avvenuta il 17 marzo del 1861) e la terza il primo giugno alla vigilia della Festa della Repubblica Italiana.

Il Reggimento Corazzieri è la più antica unità delle Forze Armate italiane e in tenuta di Gran Gala composta dai tradizionali elmo e corazza (quest’ultima dà il nome al Corpo), renderà gli onori agli Stendardi e darà vita ad un suggestivo saggio equestre. La cerimonia, che durerà circa trenta minuti, si è aperta e conclusa con il Cambio della Guardia all’ingresso della Porta Principale del Palazzo del Quirinale.

Nel corso della manifestazione si esibirà la Fanfara del 4º Reggimento Carabinieri a cavallo, che conferirà solennità e prestigio per i reparti impegnati.

Il Reggimento Corazzieri è una forza specializzata dell'Arma dei Carabinieri, le cui origini risalgono alla metà del 1500. Il Corpo, che nel corso dei secoli ha cambiato più volte denominazione ma ha mantenuto le stesse prerogative, oggi è la Guardia d'Onore del Presidente della Repubblica Italiana. Prima del 24 dicembre 1992 il reparto era denominato Reggimento Carabinieri Guardie della Repubblica e sino al 1990 si chiamava Comando Carabinieri Guardie del Presidente della Repubblica.