San Giorgio a Liri e Sant’Andrea del Garigliano, quando tradizione fa rima con inclusione

I ragazzi dell’I.C. Statale San Giorgio a Liri – Sez. staccata Sant’Andrea del Garigliano - Scuola Secondaria di 1° grado classe terza prepareranno e confezioneranno della marmellata biologica nella giornata "Pane, amore e...marmellata"

Come ogni settore, anche la scuola per essere competitiva e al passo con i tempi deve fare i conti con l’innovazione, competitività, inclusione ed eccellenza. Tali obiettivi troppo spesso fanno i conti con risorse materiali ed umane esigue, ma la necessità aguzza l’ingegno e in tale direzione ha agito l’Amministrazione del Comune di Sant’Andrea del Garigliano, d’intesa con la Dirigente Scolastica Dott.ssa Ida Colandrea dell’I.C. San Giorgio a Liri e tutto il corpo docente della locale Sezione staccata, composta dalla Scuola dell’Infanzia, dalla Scuola Primaria e Secondaria di Primo grado.

L’azione sinergica di tali partner ognuna nei propri ambiti è stata orientata, non a riempire le teste dei giovani allievi, ma ad aprire le loro menti, con varie iniziative, progetti e attività di vario genere. Un elenco a titolo esemplificativo è rappresentato dalla realizzazione di diverse giornate dedicate a temi specifici, come: l’adozione di un corretto stile di vita e una sana alimentazione, la realizzazione di un calendario attestante l’importanza e necessità di differenziare i rifiuti, l’educazione e la conoscenza ai principi della nostra Carta Costituzionale, la promozione della memoria storica, con particolare riguardo agli eventi bellici secondo conflitto mondiale; la partecipazione e premiazione a concorsi nazionali di poesie; le giornate dell’ambiente; i due convegni nazionali di fitoterapia; l’attività di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne; la realizzazione dei mercatini con oggetti creati dagli studenti; la promozione ed estensione del tempo prolungato; l’introduzione della modalità didattica sperimentale della “Flipped Class”; l’attività di promozione della lettura attraverso il ciclo di incontri “IncontriAmo l’Autore” con la realizzazione della giornata “Piccoli lettori Grandi Visioni, all’interno del progetto “Nati per Leggere” e infine l’allestimento della prima mostra del Laboratorio di ceramica, curato dal Prof. Michele Chiacchiari. Iniziative queste, rese possibili soltanto grazie al coinvolgimento di tutti i soggetti interessati, a partire dai bambini, che hanno accolto sempre con entusiasmo e grande partecipazione qualsiasi proposta, insieme a tutto il corpo docente, che con passione e dedizione svolge quotidianamente il proprio “lavoro”, le famiglie che partecipano attivamente in ogni manifestazione e infine i partner istituzionali che hanno coadiuvato tali eventi.

In tale contesto si colloca la nuova iniziativa che si terrà lunedì 1’ Aprile p.v. a Sant’Andrea del Garigliano, intitolata “Pane Amore e …Marmellata”, una giornata dedicata alla preparazione e confezionamento di marmellate, con frutta biologica, realizzate in collaborazione con il personale della cooperativa sociale “La Fonte”. L’iniziativa replica nel nostro territorio una giornata realizzata qualche settimana fa presso l’Istituto Comprensivo Marco Emilio Scauro, realizzata sempre dalla cooperativa “La Fonte” che dal 1999 persegue lo scopo di creare i presupposti per la realizzazione dell’integrazione lavorativa di persone socialmente svantaggiate e con disabilità fisica e/o psichica. Cooperativa che dal 2005 ha realizzato un laboratorio artigianale per la produzione di confetture e marmellate, arricchitosi qualche anno più tardi col banco multifunzionale concesso in comodato gratuito dall’ARSIAL (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio).

La manifestazione, realizzata col patrocinio della Provincia di Frosinone, rientra nel progetto “Ciociaria : Saperi Sapori e Suoni”, il progetto ideato dal presidente del Consiglio Provinciale Luigi Vacana delegato alla Cultura. “Questa giornata” afferma l’Assessore alla Cultura del Comune di Sant’Andrea del Garigliano, l’ Avv. Katia Di Lucia “rappresenta un esempio concreto di cultura ed inclusione, cultura intesa come rispetto delle tradizioni e al tempo stesso apertura verso realtà e modalità comunicative diverse; non da ultimo un bell’esempio di alleanza educativa, tra istituzioni, scuola e famiglie"

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