Colleferro, la Senatrice Spilabotte attacca il sindaco Cacciotti: “Siamo passati dalla commedia alla farsa”. Fondi per l’ambiente

“Siamo passati dalla commedia alla farsa, con il protagonista, il Sindaco Cacciotti, che si sta coprendo di ridicolo”.

La senatrice Maria Spilabotte firma per l’introduzione del delitto di tortura

“Siamo passati dalla commedia alla farsa, con il protagonista, il Sindaco Cacciotti, che si sta coprendo di ridicolo”. Così la Senatrice Maria Spilabotte torna sulla vicenda del mancato rispetto delle quote rosa al Comune di Colleferro, in occasione del rinvio del consiglio comunale che avrebbe dovuto consentire la discussione di una mozione per il rispetto della sentenza del Tar del Lazio sulla vicenda. Spiega la Senatrice Spilabotte: “La situazione è chiara: c’è una inequivocabile sentenza del Tar che impone al sindaco Cacciotti di integrare la sua giunta con la nomina di assessori donne. Il primo cittadino, invece di attuarla, ponendo fine anche ad una grave mancanza di democrazia paritaria e di rispetto di genere, ha scelto di sperperare i soldi dei cittadini presentando ricorso al Consiglio di Stato. In attesa di questa sentenza, la Consulta Le Donne, tramite i consiglieri di opposizione, ha presentato una mozione in consiglio per chiedere il rispetto della sentenza del Tar.

A causa di defezioni e ripensamenti in merito nelle file dalla maggioranza, il Sindaco Cacciotti probabilmente si è accorto di non avere i numeri in consiglio e pochi minuti prima dell’assise ha deciso di rinviarla, comunicandolo per lettera ai consiglieri in pratica nella stessa ora in cui era convocato il consiglio. Questo atteggiamento, scorretto dal punto di vista comportamentale ma anche dal punto di vista regolamentare, conferma l’inadeguatezza del Sindaco Cacciotti a svolgere il proprio ruolo. Una situazione assurda: siamo passati dalla commedia alla farsa, con il Sindaco che si sta coprendo di ridicolo. Pieno sostegno all’iniziativa della Consulta le Donne, sperando che venga fatta applicare al più presto la sentenza del Tar assicurando la rappresentanza femminile nell’esecutivo della città”.

FONDI PER L’AMBIENTE E LA DIFESA DEL SUOLO, SODDISFAZIONE DELLA SENATRICE MARIA SPILABOTTE

Il governo, grazie in particolare al lavoro del Ministro dell’Ambiente Andrea Orlando (PD) e del gruppo parlamentare democratico, impegnerà 500 milioni nella prossima legge di stabilità da utilizzare per difesa del suolo e per la prevenzione contro il dissesto idrogeologico.

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La Senatrice Maria Spilabotte commenta positivamente la notizia: “Finalmente questi temi diventano una priorità. Si tratta di un fatto molto positivo, specie nelle attuali condizioni di crisi, che va pienamente incontro alle richieste del Partito Democratico e del nostro gruppo a Palazzo Madama. Di fronte ad una fragilità del nostro territorio, quello che serve è, infatti, una vera e seria politica preventiva di manutenzione che oltre ad arginare disastri e perdite di vite umane, peserebbe molto di meno sulle casse dello Stato rispetto ai costi delle emergenze e delle ricostruzioni. Un percorso che con il Governo stiamo portando avanti già da mesi: a giugno il governo ha approvato un disegno di legge per il contenimento del consumo e per il riuso del suolo, in un’ottica di prevenzione del rischio idrogeologico. Poi a Luglio sono stati stanziati 10 milioni di euro per la rimozione e demolizione di immobili abusivi; stiamo lavorando per arrivare ad un nuovo approccio al riuso e alla rigenerazione del suolo edificato. Continueremo a lavorare in Parlamento perché si arrivi ad un risultato concreto e anche per questo manteniamo contatti con gli enti locali, le associazioni ambientaliste e di categoria, i sindacati. Risorse che potranno essere utilizzate per rispettare gli impegni assunti dal Governo sulle situazioni di dissesto idrogeologico presenti in Italia, tra cui la grave frana del viadotto Biondi di Frosinone. Con questi fondi, inoltre, si potranno bonificare le terre selvaggiamente contaminate dai rifiuti tossici”.

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