Anagni, Natalia replica a Macchitella: “non si può scherzare con la vita delle persone”

Dopo le dichiarazioni del commissario della ASL arriva la replica piccata del primo cittadino anagnino che invita tutti alla fiaccolata di giovedì sera.

Com’era facilmente prevedibile le parole del Commissario Straordinario della ASL di Frosinone Macchitella sul declassamento da PPI a PAT del presidio ospedaliero di Anagni, pronunciate ieri durante la conferenza stampa di presentazioni dei 13 nuovi dirigenti e riportati da frosinonetoday.it, hanno scatenato la reazione risentita del primo cittadino Daniele Natalia che ha anche annunciato la grande mobilitazione per la fiaccolata di protesta in programma giovedì sera alle 20.30. Una manifestazione organizzata dal presidio permanente Adesso Basta (in foto) che in pochi giorni e con diversi punti informativi nel nord della Ciociaria ha già raggiunto 3000 firme.

La replica di Natalia

In pratica per Macchitella questa situazione non dipende dalla ASL ma dalle scelte regionali fatte dall’ora Presidente Polverini ed ora è più importante potenziare le strutture del 118. “Macchitella non ha capito – ha spiegato appunto il primo cittadino di Anagni ai microfoni di multimedia TV – che con la vita delle persone non si può scherzare. Noi abbiamo avuto recentemente una morte per una puntura di calabrone, perché qui mancava un pronto soccorso. La stessa cosa potrebbe avvenire per un incidente sul lavoro o sulle strade vista la presenza delle zone industriali. Anagni è un territorio baricentrico di un bacino di 80 mila persone che hanno bisogno di una struttura sanitaria funzionante”

Speriamo che con la manifestazione di domani e con la raccolta firme qualcosa torni a muoversi nella direzione di un ritorno indietro sul PPI.

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