Arce, bufera sulla XV Comunità Montana. La Spilabotte fa le interrogazioni e Quadrini la querela

La senatrice del Pd ha voluto vederci chiaro sugli ultimi atti approvati ed il presidente si è rivolto ad un avvocato

La Senatrice Maria Spilabotte ha presentato al Ministero dell'Interno una interrogazione parlamentare sulla gestione della XV Comunità Montana Valle del Liri e pronta risposta il presidente Gianluca Quadrini ha annunciato che per tutelare l’immagine dell’ente e quella sua personale sporgerà denuncia per diffamazione.

Il perché dell'interrogazione parlamentare 

"Ho ritenuto doveroso presentare una interrogazione parlamentare per far luce su quello che sta accadendo alla comunità montana Valle del Liri. Il mese scorso – ci spiega la Senatrice Spilabotte -  la gestione dell'ente ha ricevuto le attenzioni della stampa nazionale, con un articolo di Repubblica e poi un servizio condotto dalla trasmissione "L'aria che tira" di "La7", in cui si evidenziano spese pazze e sperperi. Sicuramente il fatto più eclatante è l'indizione di 9 bandi concorsuali, in un ente destinato alla chiusura, senza che i concorsi siano stati preventivamente autorizzati dalla Regione Lazio e senza sapere se si rispettano i vincoli di legge. Altra scelta estremamente discutibile è la costituzione di una fondazione, in cui il presidente Quadrini è nominato arbitrariamente membro per 10 anni. Altra questione che pretende chiarezza è relativa agli appalti dove si fa un continuo ricorso agli affidamenti diretti. Si aggiunga a questo il presunto demansionamento del vecchio responsabile finanziario dell'ente e rimborsi spese che sembrano elevati e non congrui alla distanza tra la sede della Comunità montana (Arce) e l'abitazione del presidente Quadrini (Arpino), visto che si tratta di due comuni limitrofi. Tali rimborsi oggi sono senza controllo poiché la nuova presidenza ha provveduto all'eliminazione dei badge per il controllo elettronico delle presenze degli amministratori. Siamo di fronte ad una gestione assolutamente non trasparente che merita approfondimenti”.

La replica di Quadrini

In relazione alle accuse sulla gestione della XV Comunità montana arriva il contrattacco del Presidente Quadrini che annuncia querela. “L’avvocato ha già valutato tutte le azioni da intraprendere. Ci sono tutti gli estremi per la querela – dichiara in una nota il Presidente- che in settimana verrà depositata, relativamente alle accuse mosse dalla senatrice Spilabotte, al giornale La Repubblica. E’ necessario tutelare l’ente e i suoi dipendenti, presi come bersagli e soprattutto va fatta chiarezza sulle procedure che sono passate al vaglio dell’Anac, associazione nazionale anticorruzione senza aver ricevuto alcun procedimento di diffida. Questa vicenda ha chiaramente dei mandanti che già in passato hanno leso l’onorabilità di questo ente, che con tanta cura e legalità amministriamo. Ora veramente basta, non se ne può più di subire calunnie ed infamie da parte di coloro che non conoscono la realtà della gestione della Comunità Montana Valle del Liri nel rispetto dell'Ente che amministro e dei suoi dipendenti”.
 

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