La difesa della ASL: "Atti legittimi e conteggi regolari"

I vertici aziendali fanno sapere che con il mese di settembre saranno pagati gli incentivi relativi al 2016

Dopo le accese polemiche politiche – sindacali dei giorni scorsi, arriva la netta presa di posizione, dei vertici Asl di Frosinone, sul mancato pagamento degli incentivi e così ha scritto:  “Desideriamo tranquillizzare i dipendenti ASL e l’opinione pubblica che gli atti con i quali sono stati liquidati, nella busta paga di Agosto scorso, gli incentivi al personale del Comparto sono legittimi ed i relativi conteggi regolari.

Si tratta della liquidazione ad oltre 3.000 operatori (infermieri, ausiliari, tecnici, amministrativi, etc.) di un istituto contrattuale (“la performance”) che è costituito da due voci: quella individuale e quella organizzativa.

Performance individuale

La “performance individuale” (alias prestazione individuale) è liquidata al dipendente in base a parametri tipo presenza/assenza, tempo pieno/part-time etc. mentre la “performance organizzativa” (quella testé liquidata) è legata a parametri vincolati al raggiungimento degli obiettivi assegnati alla struttura, allo stato di attività del dipendente (se in servizio o cessato; e se cessato la liquidazione è proporzionata alla frazione di anno lavorata).

Quindi è facilmente comprensibile che l’attuale delibera (relativa alla “performance organizzativa”) e le conseguenti ripartizioni non potevano prendere in esame l’orario (part-time o tempo pieno che sia) perché questo, a suo tempo, è stato contemplato nella delibera di pagamento della performance individuale (n. 545/2016).

Sindacati in confusione

Insomma la sortita dei sindacati sembra un esempio classico di come chi crede di fare chiarezza di fatto ingenera confusione!

Per parte nostra desideriamo chiarire che:- aggiunge il dirigente amministrativo Facente Funzione- stante gli Uffici del Personale con esigue presenze di operatori (fruitori del sacrosanto diritto di ferie) il Direttore Amministrativo dell’Azienda (ed è la prima volta che accade) ha di propria iniziativa istituito e coordinato un gruppo di lavoro (cui le maestranze dovrebbero rivolgere plauso) costituito da tutti coloro – anche di altri servizi – che, oltre ad essere bravi con l’informatica, avevano dato disponibilità a sacrificarsi. Tutto ciò è avvenuto nei giorni “infuocati” a cavallo del Ferragosto e per onorare le giuste attese dei dipendenti;

addirittura – stante la complessità dei conteggi e la mole di posizioni (oltre 3.000 dipendenti) nonché la dimensione aziendale (centinaia e centinaia di strutture e reparti ASL) – lo stesso Direttore Amministrativo aziendale ha agito sul campo materialmente come semplice operatore;

l’atto adottato era atteso dagli stessi sindacati e da migliaia di dipendenti;

non risulta alcun reclamo da parte di lavoratori ASL beneficiari della liquidazione;

non si possono erogare incentivi – ed in futuro quando il merito potrà essere riconosciuto in modo ancor più accentuato sarà tutto ben più comprensibile – né a pioggia né identici per strutture (e conseguentemente per i dipendenti) che, dagli Organismi di Valutazione, si sono viste attribuire percentuali diverse rispetto al grado di raggiungimento degli obiettivi, percentuali peraltro non contestate dagli stessi Dirigenti.

Chiarite le critiche

«Per quanto ci riguarda – dichiara il Dott. Vincenzo Brusca, Direttore Amministrativo f.f. della ASL – riteniamo di aver chiarito l’infondatezza delle critiche mosse e desidero anticipare che, nella busta paga di questo mese di Settembre, agli oltre 3.000 dipendenti del Comparto ed alla Dirigenza della ASL, saranno pagati incentivi (per la “perfomance individuale”) dell’anno 2016.

E con ciò crediamo di essere in paro con le attese dei dipendenti e degli stessi Sindacati»”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Fiuggi, polemica social per la battuta infelice di Max Tortora ai “Soliti Ignoti”

  • Coronavirus, le prime ordinanze dei Sindaci ciociari: quarantena per chi arriva dal Nord

  • Cassinate, muore a quarant'anni mentre guarda la tv

  • Cassino sotto choc, muore dopo un grave malore il professor Raffaele Di Mambro

  • Coronavirus a Colleferro, una giornata di allarmismi ingiustificati. Ecco cosa è successo

  • Cassinate, nonna Teresa muore a distanza di poche ore dall'adorato nipote

Torna su
FrosinoneToday è in caricamento