Cassino, autoerotismo davanti la scuola: sulla vicenda interviene Laura Viola

La vice coordinatrice di Forza Italia: "mostro arrestato e rimesso immediatamente in libertà. È un provvedimento inconcepibile"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FrosinoneToday

Di come combattere la violenza, di ogni genere, non se ne parla mai abbastanza. Per chi si mostra annoiato da articoli, discussioni e convegni circa questo tema, purtroppo, presente fin dall’ origine degli uomini, voglio commentare, sempre a fini costruttivi e mai speculativi e fini a se stessi, i tragici eventi di questi giorni.

Un mostro insospettabile

Nella “nostra” Cassino davanti ad un Istitituto Superiore dedicato alla formazione di adolescenti, futura classe dirigente del nostro amato Paese, il solito “mostro” insospettabile (negli ultimi tempi sempre più numerosi) si è appostato più volte per praticare autoerotismo fino ad essere efficacemente bloccato dalle nostre Forze di Polizia (nonostante sempre attanagliate dalla perenne carenza di personale e mezzi) che hanno impedito che tale scempio potesse irrimediabilmente segnare la serenità di quei numerosissimi ragazzi.

Oltre la repressione è necessaria la prevenzione

Ma tutto ciò non basta, perché oltre alla repressione, attività assolutamente indispensabile e sicuramente da intendersi inscindibilmente collegata all’attività di prevenzione, bisogna sottolineare, come in questa circostanza sia mancata, nostro malgrado, una forte fase sanzionatoria.

Arrestato e liberato immediatamente

Per chi non fosse, stranamente, a conoscenza dei fatti, evidenzio come il Mostro bloccato dagli agenti del Commissariato di Cassino, dopo essere stato sottoposto alla convalida del suo arresto è stato liberato immediatamente. Ovviamente non entro nel merito della decisione del giudice, che sicuramente avrà applicato in modo puntuale ed inappuntabile quanto previsto dal nostro codice di procedura penale e dei regolamenti e leggi speciali vigenti, ma sono proprio tali norme sulle quali chiedo di soffermarci noi tutti a valutare la loro efficacia sanzionatoria.

Provvedimenti inconcepibili

Da cittadina di questo nostro bellissimo Paese, ritengo che tali provvedimenti giurisdizionali siano inconcepibili e macchino la nostra società con segni di inciviltà e di mancanza di rispetto verso le persone più indifese, tanto da dover spingere tutti noi a sforzare di intraprendere ogni utile iniziativa sociale ed istituzionale, affinché crimini così odiosi possano essere sanzionati adeguatamente. Liberare nelle 24 ore successive ad un arresto, un soggetto resosi responsabile di atti osceni in luogo pubblico alla presenza di minori, senza prescrivergli ad esempio un percorso di recupero oppure delle limitazioni sulla libertà personale, più afflittive di quelle di un semplice divieto di dimorare presso il Comune di Cassino (che sembra essere stato comminato all’arrestato) non mi sembra una soluzione efficace del problema.

Leggi inadeguate

In questa vicenda risulta lampante che alcune leggi promulgate dal nostro Stato, siano assolutamente inadeguate poiché di fatto non difendono noi cittadini con lungimiranza ed in questo caso, cosa molto più grave, cittadini minorenni, non creando deterrenti efficaci affinché altri adolescenti vengano tutelati. Atteso ciò, spero che tale orrenda vicenda possa far riflettere tutti noi sull’esigenza di una completa rivisitazione di alcuni strumenti legislativi al momento assolutamente carenti, esigenza assolutamente urgente e non più differibile per la tutela di tutti noi.

Laura Viola

Vice coordinatrice Forza Italia Cassino

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