Ceprano, sassi e fiamme contro un centro di accoglienza. La condanna di Potere al Popolo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FrosinoneToday

E’ arrivato il momento di dichiarare da che parte si sta. Dalla parte del degrado e dell’odio oppure dalla parte della civiltà e della solidarietà. Dalla parte della violenza e della vigliaccheria oppure dalla parte della intercultura e del coraggio.
Noi di Potere al Popolo sappiamo da che parte stare e condanniamo la vigliaccheria di chi ha messo in atto una aggressione con lanci di sassi e tentativo di incendio verso un centro di accoglienza a Ceprano. Gli autori della aggressione sono espressione di una ostilità razzista che da più parti politiche si sente rappresentata. Si sentono legittimati da chi espressamente pronuncia parole di odio verso gli immigrati, ma anche da chi, con l’opportunismo più becero, non si pronuncia rimanendo nel limbo delle ambiguità.

L'odio va condannato

Noi condanniamo l’odio, senza se e senza ma, e condanniamo anche certa stampa asservita al pensiero unico razzista, che ha falsamente raccontato di proteste e blocchi stradali inesistenti da parte delle vittime del raid razzista.
Gli autori della violenza hanno usato i sassi come alcuni giornalisti hanno usato la tastiera, entrambi sono responsabili di aver alimentato il clima di odio. Auspichiamo che la Magistratura faccia chiarezza in tempi brevi sulla matrice del gesto.
Non riuscirete a farci diventare come voi.


Noi di Potere al popolo restiamo umani. Potere al Popolo - Coordinamento provinciale di Frosinone

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