Elezioni europee, Maria Veronica Rossi scende in campo: "Un impegno per la nostra terra"

La candidata della Lega affronta alcuni dei problemi che attagliano il territorio: "A tutto questo io voglio offrire una voce"

"Dobbiamo essere chiari su un fatto. Noi nell’Europa ci crediamo, crediamo in un continente fatto di popoli e Nazioni che condividono il medesimo orizzonte e le stesse idealità; crediamo in una Civiltà, quella europea, forgiata dal Cristianesimo; crediamo ancora che questa terra europea possa forgiare una nuova gioventù, appassionata e capace di immaginare un futuro nuovo, globale ma non globalista". Sono le parole della coordinatrice provinciale Lega Giovani, Maria Veronica Rossi, unica candidata ciociara alle prossime elezioni europee del 26 maggio nella circoscrizione Italia Centrale (Lazio, Abruzzo, Marche e Toscana).

"Di questa Europa pulsante e viva però oggi a Bruxelles non c’è traccia. L’Unione europea non è mai stata tanto lontana dagli europei, impegnata a perseguire interessi altri ed ulteriori, è avvertita a ragione come un gelido mostro, inutile se non dannoso. Il primo obiettivo per l’Unione europea deve essere il recupero di quel suo sentimento genetico! Per farlo c’è bisogno di colmare quell’inusitato deficit democratico a cui le istituzioni europee sono oggi condannate. Se a Bruxelles si devono compiere scelte fondanti per la vita dei singoli e per l’esistenza delle Nazioni è necessario che gli organismi che queste decisioni prendono abbiano una certa legittimazione democratica.

La mia candidatura oggi innanzitutto vuole rispondere alla necessità di dar voce, in un consesso che appare tanto lontano, al buon senso dei comuni cittadini ed in particolare alla gente di questa meravigliosa terra ciociara a cui mi onore di appartenere. Le istanze che con più forza sono avvertite oggi nella nostra terra vanno portate con forza ad un livello di discussione più alto.

I temi

Parlo della questione ambientale, che affligge la Valle del Sacco; parlo della questione dei presidi sanitari locali che, pur di competenza regionale, ha la necessità di attenzione e di scelte che tengano conto di un progetto organico di rinnovamento della sanità laziale, non di mere scelte di risparmio; parlo dell’attenzione sempre maggiore da dare sul nostro territorio allo sviluppo turistico, soprattutto legato al nostro patrimonio culturale e artistico.

A tutto questo io voglio offrire una voce ed un interessato impegno. Una connessione alle possibilità di finanziamento europeo in questi ambiti, come anche il confronto con realtà territoriali europee che a queste stesse istanze hanno oggi già dato risposta".

Potrebbe interessarti

  • Tecnici Acea tentano di entrare in una stradina privata, si mette di traverso con l’auto e li blocca

  • Pronto soccorso dello Spaziani: "un vero e proprio inferno". Aumentano disagi e polemiche

  • Cassino, 700 persone usano l’acqua pubblica ma non la pagano

  • Città in lutto per la morte dell'ex vice comandante dei vigili urbani Vincenzo Belfiore

I più letti della settimana

  • Precipita dal sesto piano dell'ospedale di Frosinone e muore

  • Muore dopo un volo di oltre 15 metri all'ospedale. Identificato l'uomo

  • Si ribaltano con l'auto mentre vanno al mare. Due ragazzi di Paliano in gravi condizioni

  • Bimbo di tre anni azzannato alla testa da un cane maremmano

  • Cassino-Pontercorvo, incidente in A1. Grosso tir va a sbattere sul guardrail e perde il carico (foto)

  • Ceprano, lei si rifiuta di avere rapporti sessuali e lui tenta di strangolarla

Torna su
FrosinoneToday è in caricamento