Ferentino, Maria Veronica Rossi e la sua Lega di giovani

Impegno, volontà e passione, quando i ragazzi possono insegnare a far politica. "Abbiamo puntato tutto sulla semplicità"

Al momento è la prima dei non eletti alle elezioni Europee in casa Lega, i suoi oltre 23.400 voti non sono bastati per farla volare direttamente a Strasburgo, ma non è da escludere che la partenza possa essere solo rimandata di qualche mese.

Maria Veronica Rossi, coordinatrice provinciale del movimento giovanile del partito di Salvini, è in ogni caso riuscita nell'impresa di essere la più votata in provincia di Frosinone superando, con le sue più di 12.300 prerenze, politici di lunga data.

Ieri in conferenza stampa, accanto alla Rossi, c'erano il consigliere comunale di Ferentino Maurizio Berretta, il senatore Gianfranco Rufa e il coordinatore regionale dei Giovani della Lega Marco Pietrandrea, ma soprattutto c'era la squadra di giovani che ha supportato e sostenuto la sua candidatura. Giovani, anzi giovanissimi, che uniti, hanno dato una grande lezione ai big della politica. Con poche risorse economiche a disposizione, parliamo di cifre davvero irrisorie, hanno affrontato una campagna elettorale europea. "Abbiamo puntato sulla semplicità, - sottolinea la coordinatrice provinciale giovani - abbiamo portato il nostro entusiamo e il nostro impegno su tutto il territorio. Sono contenta per il risultato raggiunto nella mia Provincia prima di tutto perchè ha visto in me un futuro e un'alternativa a quello che c'è qui oggi". Nella provincia sì ma anche nella sua Ferentino, roccaforte del Pd, dove ha ottenuto quasi 1.500 preferenze.

Una formula che è risultata vincente, se non per l'immediata elezione al Parlamento europeo, quanto per aver saputo dimostrare che la politica è fatta prima di tutto di passione e spirito di sacrificio, di coesione e di rispetto. Probabilmente è questo il messaggio più importante da trasmettere, anche al di là del colore politico. All'emozione per il risultato si è aggiunta la soddisfazione di potersi togliere qualche sassolino dalla scarpa nei confronti di chi ha considerato la sua "una candidatura light" e di poco peso. Ora bisognerà attendere eventuali sviluppi futuri che potrebbero portare realmente ad un ingresso in Europa, nel frattempo dice:"continuerò a fare quello che ho sempre fatto: lavorare con i ragazzi. È stata fatta una politica di allontamento dei giovani, noi invece vogliamo riportarli dentro e da qui ripartire per arrivare lontano".

Conferenza stampa Rossi (1)-2

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