Fiuggi, lotta ai 1000 evasori che non pagano le tasse comunali

A fine mese scadrà il contratto con Lazio Ambiente ed ancora si deve decidere come andare avanti ma intanto i soldi da recuperare sono tanti

Altri debiti per il comune di Fiuggi, oltre a quelli che vi abbiamo già segnalato nel precedente servizio dell’’assemblea pubblica tenuta dal Commissario Straordinario  dott. Francesco Tarricone, stiamo parlando degli oltre 2 milioni di euro che il comune deve dare a Lazio Ambiente con la quale a fine dicembre scadrà anche il contratto.

Troppa evasione

Il dott. Tarricone ha informato l’assemblea che sta tenendo contatti con il Comune di Colleferro, per aderire ad un nuovo consorzio, che dovrebbe nascere con altri comuni in provincia di Roma, ma questa è comunque una decisione che lascerà ai nuovi amministratori, una volta eletti. Intanto la città deve essere pulita. “Ho trovato una montagna di debiti - ha tenuto a precisare il Dott. Tarricone - poi ci sono da recuperare anche oltre 1000 utenze che sono evasori e che in qualche modo si devono recuperare, perché se pagano tutti, si paga meno per tutti e, non è giusto che le colpe di pochi, anzi non sono pochi, perché mille utenti e una grande fetta della città che evade e quindi questi mille utenti, fanno effettuare al comune un decremento delle entrate, che ovviamente sbilanciano il Bilancio Comunale, che si fatica a mettere in riga".

Molti i suggerimenti

Su questo punto ci sono stati molti interventi perché non si vuole che la città sia sporca e soprattutto la tutela dei parchi e dei giardini è quello che interessa maggiormente la città. Insomma, c’è chi ha proposto, al fine di evitare lo "scempio" che provoca la raccolta differenziata dove tutti lasciano l’immondizia fuori le porte, di istituire una decina di isole ecologiche dove andare a depositare i rifiuti. Chi invece ha proposto la riscossione dei tributi (TARI) per i rifiuti solidi e urbani sia demandata all’azienda che li raccoglie.

Quale futuro?

Visto quanto sta accadendo a Colleferro dove c’è una protesta permanente per non far passare il camion che porta i pezzi per il  revamping degli inceneritori, nonostante l'aumento del numero di questi ultimi deciso dal governo Renzi. Una bella lotta per il comune di Colleferro e per tutti i comuni vicini che non è facile capire come finirà.

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