Asl, proroga del commissariamento, l'affondo del consigliere Marcelli: "È un metodo scevro di logica"

"L'azienda sanitaria ha bisogno di un direttore generale che affronti i problemi urgenti. Presto chiederò una nuova audizione in Commissione Sanità per sapere da Macchitella gli interventi sul Registro Tumori"

Nessun cambio al vertice della Asl ciociara entro la fine di gennaio, come invece era stato annunciato. Nessuna fine, nell'immediato futuro, per il commissariamento dell'Azienda sanitaria locale che invece slitterà di diversi mesi. Bisognerà attendere infatti l'espletamento del bando di gara per la nomina del nuovo direttore generale. Nel frattempo resterà il dottor Macchitella a dirigere i lavori come fa ormai da più di 3 anni. 

Tempi biblici

Sulla proroga decisa dalla Giunta regionale è intervenuto il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Loreto Marcelli, vice presidente della Commissione Sanità, che tempo fa, proprio per l'eccessivo prolugarsi dell'incarico, presentò un'interrogazione al presidente Zingaretti e all'assessore alla Sanità, Amato, denunciando la necessità di avere al più presto un nuovo direttore generale. 

"Un metodo scevro di logica ed ingiustificabile", commenta riferendosi alla scelta di affidare nelle mani di un commissario straordinario, per un tempo così lungo, l'importante azienda sanitaria locale. "Se una figura titolata e di adeguata esperienza è prevista per svolgere tale ruolo strategico, - argomenta Marcelli - non si comprende come si possa privare di essa una realtà aziendale che provvede alla cura della salute di quasi mezzo milione di persone. Tale disposizione può essere compresa per sopperire alla mancanza della figura prevista per legge a svolgere tale ruolo e consentire a chi di dovere di individuarne una adeguata ed idonea. Sarebbe compito della politica favorire tale transizione in un ragionevole lasso di tempo e non aspettare 3 anni".

 "Il lavoro da fare per ridare alla provincia un'assistenza sanitaria dignitosa è considerevole". "Mi auguro che  presto si riapra la procedura del bando di gara che consentirà di porre fine al commissariamento dell'Azienda sanitaria locale, e che con il nuovo direttore generale, anche la provincia di Frosinone possa avere un D.G. che affronti i problemi urgenti del territorio". 

Nuova audizione sul Registro Tumori

Tra i tanti problemi, Marcelli evidenzia "l'insufficiente Unità funzionale del Registro Tumori. Ancora oggi, risultano inascoltati dal dottor Macchitella, gli inviti a voler provvedere urgentemente a riguardo. Per questo, alla ripresa dei lavori chiederò una nuova audizione in Commissione Sanità per sentire dalla voce del commissario straordinario quale provvedimento ha intenzione di adottare". Ricordiamo che nell'incontro che ha avuto luogo lo scorso ottobre il dottor Macchitella non si era presentato a causa dell'influenza. "Dopo l'Epifania - annuncia il consigliere regionale - mi recherò in visita nelle unità operative del Registro Tumori delle Asl di Frosinone e Latina". 

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