No alla chiusura dell'asilo Pollicino, cresce la mobilitazione

Circolo cittadino Pd e Fp Cgil annunciano una serie di azioni per scongiurarne il pericolo. Intanto lunedì si riuniranno le Commissioni consiliari su Servizi sociali, Istruzione e Affari Generali

L'asilo nido comunale di Corso Lazio rischia di chiudere i battenti ancor prima della fine dell'anno scolastico. La causa è da ricercarsi nei tagli previsti dalla nuova legge finanziaria del Governo. La possibile chiusura spaventa sia le 15 operatrici che vi lavorano, sia le tante famiglie che contano sul supporto del servizio.

Per scongiurare tale eventualità il circolo Pd cittadino annuncia una mobilitazione che, spiega il segretario Andrea Palladino, avverrà "dentro e fuori l'aula del Consiglio comunale, assieme ai consiglieri di minoranza per scongiurare la chiusura di una struttura che rappresenta un'eccellenza e un punto di riferimento per il quartiere e per la città".

Lunedì le Commissioni

Si attendeno le commissioni consiliari sui Servizi sociali, Pubblica Istruzione ed Affari generali fatte convocate dal consigliere Angelo Pizzutelli per tramite dei presidenti Bruni e Gagliardi e previsti per la giornata del 14 gennaio "per avere - spiega il capogruppo consiliare del Pd - delucidazioni da Assessori e Dirigenti al ramo sul ventilato e corposissimo taglio in bilancio per i suddetti settori. Inutile sottolineare che si può tagliare tutto ma non il sociale, i servizi sociali unitamente a quelli che ruotano intorno all'istruzione ed agli asili nido. La nuova legge finanziaria del governo giallo-verde tanto criticata dal Sindaco di Frosinone e dalla sua maggioranza, dovrà però sfociare in una forma di protesta civile ma forte e non essere circostanziata a comunicati di facciata inviati agli organi di stampa".

Battaglia collettiva

A mobilitarsi sono anche i Giovani Democratici. " É auspicabile - scrive il segretario Marco Tallini - che l'orientamento della giunta guidata da Nicola Ottaviani non veda ulteriori tagli ai servizi al cittadino, in special modo al settore della pubblica Istruzione e dei servizi sociali, poiché questa sarebbe una precisa scelta politico-amministrativa contro i cittadini e contro un modello tante volte sbandierato, evidentemente solo per esigenze pubblicitarie."  "Vigileremo e costruiremo un dialogo positivo con i cittadini, con gli utenti e con gli operatori che oggi vivono una situazione di rischio, al fine di condurre una battaglia collettiva in grado di salvaguardare servizi e diritti essenziali per tutta la cittadinanza." promette infine Norberto Venturi consigliere comunale PD.

Un'ipotesi impensabile

In merito alla delicata questione è intervenuto anche il segretario della Fp Cgil, Gancarlo Cenciarelli: "Stiamo chiedendo un incontro con il Sindaco Ottaviani davanti al Prefetto. È impensabile che si possa anche solo ipotizzare la chiusura del nido Pollicino, men che mai che si possa sospendere il servizio a febbraio lasciando per strada le lavoratrici e i bambini, per questo percorreremo tutte le strade possibili chiedendo anche la solidarietà alle famiglie degli utenti ed alla cittadinanza, nella speranza che l’Amministrazione comprenda l’importanza del Servizio Pubblico e non solo delle inaugurazioni".

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