Lega e Fratelli d'Italia vogliono chiarezza sull'accoglienza

Dopo i recenti fatti di cronaca i portavoce cittadini di Frosinone, Vittigli e Fagiolo, fanno gioco di squadra per conoscere la verità sulla situazione degli immigrati in città

L'aggressione da parte di un ragazzo nigeriano ai danni di un carabiniere ha scatenato dure prese di posizione da parte di rappresentanti politici locali e nazionali. L'episodio avvenuto qualche giorno fa all'interno dell'Ufficio Postale in via Fosse Ardeatine, per alcuni ha rappresentato la classica goccia che fa traboccare il vaso su una questione tanto delicata quanto quella della gestione degli immigrati

Sicurezza, decoro e rispetto

A chiedere chiarimenti direttamente agli uffici della Prefettura sono i rappresentanti territoriali di FdI e Lega. "Stanchi della situazione fuori controllo degli immigrati in città, - scrivono in una nota congiunta - abbiamo deciso di agire di concerto in modo propositivo, fattivo e con inchieste sul territorio cittadino al fine di salvaguardare la sicurezza, il decoro ed il rispetto della legalità nella città di Frosinone.

Indagine accurata

A giorni Giuseppe Vittigli, in qualità di portavoce cittadino di FdI, insieme al portavoce cittadino della Lega, Domenico Fagiolo, si recheranno presso gli uffici della Prefettura "al fine di porre domande chiare e precise che sicuramente troveranno risposte altrettanto circostanziate al fine di conoscere il numero effettivo degli immigrati presenti nel capoluogo nonchè la “qualifica” in virtù della quale tali immigrati albergano nella nostra città. Chiederemo quali sono le cooperative che ad oggi gestiscono la sistemazione e la cura degli immigrati, andremo a verificare il rispetto dell’abitabilità e dell’igiene circa le strutture ove gli stessi albergano ed in ultimo sarà nostro impegno constatare se questi soggetti svolgono effettivamente ed in modo corretto corsi di lingua italiana ed attività di formazione professionale così come previsto dalla normativa vigente.

Lavorare uniti per risolvere il problema

Negli stessi giorni i nostri rappresentanti in consiglio comunale, Marco Ferrara ed Enrico Cedrone, si impegneranno a reperire altre informazioni, di competenza amministrativa, e ad evidenziare proposte a tutela del nostro territorio. Per risolvere il problema dell’immigrazione incontrollata nella nostra città abbiamo deciso di lavorare uniti, oltre i meri interessi di bottega; il momento è delicato e difficile e lo si può affrontare soltanto unendo le forse. Facciamo appello a tutta la società civile ed alla popolazione di Frosinone di affiancarci in questa iniziativa, che potrà concludersi con una manifestazione unitaria e pacifica coinvolgendo gran parte dei cittadini stanchi e decisi a far rispettare da tutti la legge Italiana".
 

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