Un manager della sicurezza contro la criminalità, la proposta di Vittigli (FdI)

L'idea è quella di mettere in campo una figura, introdotta dall'ex ministro Minniti, che faccia da raccordo tra l’amministrazione e la polizia locale ma anche tra gli stessi cittadini

"Attività criminale in forte ascesa nella città di Frosinone ed una percezione della sicurezza in continuo peggioramento. Non si tratta di voler dar vita ad inutili allarmismi, ma di osservare con attenzione e senso di responsabilità la fotografia scattata dai cittadini del capoluogo ciociaro. Mai la nostra città ha vissuto un tale clima di insicurezza e paura". Giuseppe Vittigli, coordinatore cittadino di Fratelli d'Italia, affronta l'argomento alla luce dei ripetuti episodi di cronaca di cui il capoluogo ciociaro si è reso protagonista. 

Manager della sicurezza

"Alla fitta lista di reati commessi da cittadini italiani si affianca quella dei crimini commessi da extracomunitari, mentre la disponibilità numerica delle forze dell'ordine per la tutela dei cittadini resta invariata. Per questo crediamo sia opportuno pensare con serietà all'introduzione della figura del Manager della Sicurezza, già prevista con la legge 48 del 21 aprile del 2017, firmata dall'ex ministro dell'Interno Minniti. Si tratta di una figura con profilo altamente specializzato e finalizzato alla gestione della sicurezza a livello comunale. Il Manager dovrebbe essere nominato direttamente dal Sindaco e dovrebbe fungere da raccordo tra l’amministrazione e la polizia locale ma anche tra gli stessi cittadini che godrebbero di un referente qualificato in grado di dar voce alle loro priorità ed urgenze.

Più presenza sul territorio

Nello stesso momento facciamo appello al Questore di Frosinone ed al Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri (a cui deve andare quotidianamente il nostro supporto ed il nostro ringraziamento) affinchè venga potenziato il numero di pattuglie in particolar modo nelle zone a rischio come la Stazione Ferroviaria, Via Aldo Moro. Così come sarebbe auspicabile che più agenti della Polizia locale ispezionassero il mercato settimale con il con il compito di sequestrare materiale di venditori abusivi, vigilare sulla presenza di eventuali scippatori e controllare l’afflusso di persone.

Controlli e sanzioni

Chiediamo che venga utilizzato il pugno duro contro la pratica del “lavavetri abusivo” ai semafori non solo con controlli e sanzioni, ma lì dove occorresse, con la revoca da parte della Prefettura del permesso di soggiorno. Maggiori controlli contro il fenomeno dell'accattonaggio davanti ai supermercati (alcune volte i soggetti sono minacciosi e violenti); chiediamo l’applicazione delle norme vigenti e per quanto concerne la mendicità infantile la necessità di richiedere al Tribunale la revoca della patria potestà.

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Un altro argomento sul quale vogliamo incidere riguarda il primario diritto per i cittadini italiani ad avere una casa. È evidente che la presenza di extracomunitari nelle case popolari sia di gran lunga superiore. Il nostro partito sta portando avanti la battaglia per garantire il diritto di precedenza dei cittadini italiani nell’accesso a tutti i servizi sociali del Comune attribuendo un punteggio in più a chi risiede nel nostro capoluogo da almeno 10 anni".

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