Regione, cinema america: zingaretti, ‘follia chiuderlo regione lazio lo salvera’

Una follia ostacolare o chiudere l'arena del Cinema America a Trastevere. Crediamo in una città viva e popolare.

Zingaretti

Una follia ostacolare o chiudere l'arena del Cinema America a Trastevere. Crediamo in una città viva e popolare. La Regione Lazio è a totale disposizione per salvare questa straordinaria esperienza di cultura e volontariato giovanile”. Lo scrive sul proprio profilo Facebook il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

SANITÀ, SIMEONE (FI): “DA REGIONE VIA LIBERA A MESSA SICUREZZA OSPEDALI LATINA, GLI ANNUNCI DOPPIATI DEL CONSIGLIERE FORTE”

“Per un istante ho pensato, anzi sperato, di vederci doppio. Ma è arrivata la conferma. Il consigliere regionale Enrico Forte deve avere la sindrome di Facebook ed ogni anno ci rammenta cosa è accaduto nello stesso periodo dodici mesi prima. Sindrome che non lo vede solo ma che ha colpito, sicuramente sulla scorta del furore legato alla campagna elettorale per il 2018, anche il suo leader Zingaretti. Oggi il consigliere Forte ha annunciato, in pompa magna, che "La Regione Lazio ha dato il via libera definitivo alla terza fase del Programma di edilizia sanitaria che prevede l'erogazione dei finanziamenti per interventi destinati alla provincia di Latina per un ammontare complessivo di oltre dieci milioni di euro. I finanziamenti, che rientrano nell'ambito del Programma straordinario di investimenti in sanità sono destinati alla Asl di Latina e mirati a quattro interventi vale a dire l'ammodernamento tecnologico dei presidi ospedalieri e territoriali; l'adeguamento, messa a norma e manutenzione straordinaria del Santa Maria Goretti; il nuovo assetto della rete perinatale e, infine, l'adeguamento e la messa a norma dei sistemi antincendio dei presidi aziendali". Si tratta dello stesso identico annuncio diramato il 27 maggio 2016 dove quel “via libera” forse era preventivo. Stesse cifre, stesse modalità di espressione e stessi interventi. Ora, i casi sono due, o questa Regione è un replicante di se stessa o ad essere replicati sono, con costanza, le notizie di risultati eccellenti che non vengono, evidentemente, ottenuti. Se si dà la stessa notizia più volte significa che qualcosa non è andato e che, soprattutto, la Regione continua ad annunciare ma non a concretizzare. Questo, come abbiamo sempre sostenuto, è una Regione abile nei proclami, seriale negli annunci, replicante nei contenuti, coerente con la propria incapacità di fare. Forse si tratta di un rito collettivo nella speranza, crediamo delusa, di veder replicato anche quel consenso che li ha portati a governare la Regione Lazio. Una Regione se è costretta a citarsi addosso continua a mancare di azioni reali capaci di cambiare, e in meglio il volto non solo della sanità ma di tutto il Lazio”. Lo dichiara in una nota il consigliere regionale di Forza Italia, Giuseppe Simeone

AMBIENTE, MINNUCCI (PD): “ACEA HA INFERTO UN DURO COLPO AL LAGO DI BRACCIANO. ANDIAMO ALLA MAGISTRATURA”

“La comunicazione lanciata da Acea a tutti i comuni del servizio idrico Ato2 è scandalosa e da contrastare immediatamente per non vedere il Lago di Bracciano sparire già a partire dai prossimi mesi. Il Presidente di Acea Ato2, Paolo Saccani, ha informato gli amministratori locali che, per far fronte alla carenza idrica degli acquedotti provocata dalla scarsità delle precipitazioni, la società di piazzale Ostiense si appresta ad aumentare il volume delle captazioni delle acque. Una decisione indegna e oltraggiosa che, oltre a sminuire l’impegno profuso in questi mesi da cittadini e tecnici, infligge un colpo mortale al nostro territorio che rischia di veder morire uno dei suoi simboli storici e ambientali. In quest’ottica, è necessario intraprendere un’azione forte e determinata che vada oltre i tavoli tecnici proposti dai tre comuni rivieraschi che, a loro volta, hanno tutto il dovere di mettersi a capo di una protesta vigorosa, capace di pianificare delle iniziative coraggiose con l’obiettivo di salvaguardare proprio quel lago che hanno l’obbligo di difendere e tutelare. Se questo vuol dire andare sotto il palazzo di Acea con bandiere e fischietti, facciamolo. A riguardo, poi, viste le reali condizioni emergenziali in cui versa il nostro bacino e data l’indifferenza perpetrata da Acea e dalla stessa Virginia Raggi, penso sia arrivato il momento di affrontare la vicenda anche sul piano della giustizia, sia essa amministrativa, civile o penale. Abbiamo il dovere di mettere in campo ogni azione passando dalle parole ai fatti al fine di scongiurare ciò che oggi, purtroppo, sembra essere inevitabile. Io, a fianco di molti cittadini e dello stesso Comitato di difesa del lago, sono pronto: resta di capire chi è disposto a dare slancio a questa protesta collettiva che deve unire amministratori e cittadini, portandola anche fuori dalle sedi istituzionali con iniziative forti e determinate. Non possiamo permetterci che a fine agosto il nostro lago, con il caldo della bella stagione e l’aumento dei prelievi delle acque, si trasformi in una vera e propria distesa di sabbia”. Lo ha riferito il deputato PD, Emiliano Minnucci, commentando la volontà di Acea Ato 2 di aumentare le captazioni delle acque del Lago di Bracciano.

ROMA PRIDE, BONAFONI (MDP): “LA REGIONE IN CAMPO PER I DIRITTI ”

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“Anche quest'anno la Regione Lazio scende direttamente in campo per i diritti della comunità Lgbtqi. Lo fa in maniera concreta, dando il proprio sostegno al Roma Pride, con un'adesione ufficiale arrivata nella giornata di ieri. Un impegno rinnovato per supportare concretamente la realizzazione del più grande evento culturale e politico Lgbtqi del nostro Paese ma anche un modo per affermare la centralità delle loro istanze. Istanze che puntano a una società più giusta e che mi sento di sostenere non solo nella pratica politica ma anche partecipando, come ogni anno, alla manifestazione di sabato 10 giugno”. E' quanto afferma la consigliera regionale di Art. 1, Movimento democratico e progressista, Marta Bonafoni.--

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