Regione, dimissioni Venafro: consiglio conferma sostegno a Zingaretti

Approvata a maggioranza risoluzione al termine del dibattito sulle comunicazioni del presidente. Un secondo documento chiede l’invio alla commissione bilancio degli atti delle gare regionali

Consiglio Regionale 1-2

Approvata a maggioranza risoluzione al termine del dibattito sulle comunicazioni del presidente. Un secondo documento chiede l’invio alla commissione bilancio degli atti delle gare regionali

Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato due risoluzioni al termine del dibattito sulle comunicazioni del presidente Nicola Zingaretti a proposito delle dimissioni del capo di gabinetto Maurizio Venafro, presentate in seguito a un avviso di garanzia nell’ambito dell’inchiesta “Mondo di mezzo”. Approvata a maggioranza a questo proposti, ma con il forte dissenso della minoranza, una risoluzione che ha come primo firmatario il capogruppo pd Marco Vincenzi.

Il documento rinnova la “massima fiducia nell’operato della magistratura”, esprime “apprezzamento per il gesto politico e umano” di Venafro e sostegno alla giunta Zingaretti e al suo presidente, che con la relazione “ha tracciato l’impegno continuo e costante a favore della trasparenza, della legalità e della lotta alla corruzione”. L’invito finale della risoluzione è quello “a mettere in campo tutti gli strumenti necessari per continuare in questa opera di rinnovamento nella trasparenza e nella difesa della legalità”.

Con voto a maggioranza, il Consiglio regionale del Lazio ha inoltre invitato il presidente della Regione a consegnare i verbali di tutte le gare d'appalto della legislatura e delle tre precedenti legislature, svolte a cura della direzione regionale centrale acquisti, alla commissione Bilancio, dall'inizio e sino alla conclusione di ciascuna. Inoltre l'invito è “ad adottare un'analoga procedura per quanto concerne le gare nei settori della sanità, del trasporto, dell'ambiente e rifiuti, gestite dalla regione ovvero da enti controllati”.

Questa risoluzione deriva da un testo proposto da Francesco Storace (La Destra), Pietro Sbardella (Misto), Daniele Sabatini (Ncd), Giancarlo Righini (Fratelli d’Italia), Olimpia Tarzia (lista Storace) e Antonello Aurigemma (Pdl Forza Italia) e riformulato insieme alla maggioranza e allo stesso Zingaretti, che nella replica finale si era già detto totalmente a favore a pubblicare, a gare concluse, tutti gli atti, compresi i verbali delle sedute.

SANITA’; ZINGARETTI: SBLOCCO 740 MILIONI DA TAVOLO TECNICO E’ SVOLTA TOTALE LAZIO ‘PRIMO ATTO CONCRETO PER USCIRE DA COMMISSARIAMENTO’

Lo sblocco da parte del Tavolo tecnico interministeriale di 740 milioni di euro a favore della nostra Regione è una svolta totale per il Lazio, poiché dimostra che i due Ministeri hanno preso atto del grande lavoro svolto dalla Regione in questi due anni. Per noi rappresenta inoltre il primo atto concreto per uscire dal commissariamento”.

Così il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti commenta la notizia dello sblocco di 740 milioni di euro da parte del Tavolo tecnico interministeriale, che nella riunione di verifica trimestrale sugli adempimenti connessi al piano di rientro, ha sbloccato 500 milioni di euro relativi a fondi trattenuti per inadempienze regionali negli anni 2011 e 2012 e rimesso nella disponibilità del bilancio regionale altri 240 milioni di extragettito 2014.

I conti della sanità regionale del quarto trimestre 2014 - spiega Zingaretti - si chiudono dunque con un risultato positivo e addirittura migliore di quello che avevamo previsto nei piani operativi. Per la prima volta dal 2007, quando iniziò il processo di riordino, il bilancio annuale della sanità si chiude con un disavanzo al di sotto del 5% del complessivo fondo sanitario regionale. I dati di bilancio evidenziano una tendenza che permetterà di chiudere i conti del 2014 con numeri anche più positivi di quelli del quarto trimestre. E sono proprio questi gli ottimi risultati gestionali che ci hanno permesso di ottenere l’ok per lo sblocco di 740 milioni di euro a nostro favore”.

“Abbiamo cosi posto le basi per uscire dal piano di rientro e riportare il governo della sanità del Lazio a condizioni di normalità, iniziando proprio dalle politiche del personale con il progressivo sblocco del turn-over e con la stabilizzazione del personale a tempo determinato che rientra nei requisiti stabiliti dalle norme nazionali. Dopo otto anni - conclude il presidente della Regione - il processo di riordino organizzativo del sistema sanitario regionale sta per concludersi anche con l’adozione dei nuovi atti aziendali, 11 dei quali sono già stati decretati: un altro importante traguardo raggiunto”.

REGIONE, PETRANGOLINI: 740 MLN IN PIÙ PER LA SALUTE DEI CITTADINI

“Grazie all’azione virtuosa della Giunta Zingaretti, avremo 740 mln in più per tutelare il diritto alla salute dei cittadini del Lazio”. Teresa Petrangolini, consigliere regionale del Lazio (Pd), commenta così le novità che vengono dal MEF.

“Il Tavolo del MEF sulla verifica dei Livelli essenziali di assistenza, dei programmi operativi e andamento economico nella Regione Lazio – spiega Petrangolini - ha riconosciuto il grande lavoro svolto nell’ultimo anno e mezzo dalla Giunta Zingaretti”.

“Grazie a questo impegno – conclude Petrangolini - il governo della sanità del Lazio va verso la normalità. Potremo finalmente uscire dal piano di rientro. Ciò comporta il progressivo sblocco del turn-over e la stabilizzazione del personale a tempo determinato. Insomma, dopo otto anni di difficoltà e sacrifici si conclude un processo di riordino organizzativo del sistema sanitario regionale che va di pari passo con l'adozione dei nuovi atti aziendali che sono passati dalla valutazione del Consiglio regionale. Finalmente, possiamo tirare un respiro di sollievo: stiamo lavorando ad un profondo cambiamento per rafforzare la tutela del diritto alla salute dei cittadini del Lazio”.

LO SBLOCCO DI 740 MILIONI SULLA SANITÀ RISULTATO IMPORTANTE DELL’AMMINISTRAZIONE ZINGARETTI

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Il grande lavoro dell’amministrazione Zingaretti per rimettere i conti in ordine, così da portare il Lazio fuori dall'emergenza sanitaria, segna oggi un nuovo passo decisivo. Il Tavolo tecnico interministeriale, grazie al giudizio positivo del Governo sul lavoro che portiamo avanti dal nostro insediamento, ha sbloccato a nostro favore 740 milioni sulla sanità. Il quarto trimestre 2014, infatti, ha mostrato conti sanitari della Regione Lazio addirittura migliori di quelli auspicabili e per la prima volta da 8 anni, ovvero il periodo del commissariamento per la sanità del Lazio, il bilancio annuale si chiude con un disavanzo al di sotto del 5% del complessivo fondo sanitario. Risultati gestionali significativi che hanno permesso di dare l’ok, da parte del Governo, allo sblocco di 740 milioni di euro a nostro favore. Si tratta di un passaggio fondamentale per il futuro di tutti i concittadini perché, con lo sblocco del turnover, sarà possibile agire in autonomia e tornare ad assumere personale medico fondamentale per il miglioramento dei servizi. Le politiche dell’amministrazione Zingaretti, dopo anni di sacrifici per i nostri cittadini, ci avvicinano ad un punto di svolta per la sanità: con il progressivo sblocco del turn over e la stabilizzazione del personale a tempo determinato che rientra nei requisiti stabiliti dalle norme sanitarie, un nuovo modello di sanità sostenibile, con più offerta sul territorio e ospedali ad alto contenuto di specializzazione, è finalmente possibile”. Lo dichiara in una nota il consigliere Regionale Mauro Buschini

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