Regione, indotto settore aereomobile, ok a 3,5 milioni per imprese e lavoratori

Parere favorevole alla delibera di Giunta dall'ottava commissione consiliare. Via libera anche al programma strategico regionale per ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico

Parere favorevole alla delibera di Giunta dall'ottava commissione consiliare. Via libera anche al programma strategico regionale per ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico

Via libera oggi in ottava Commissione del Consiglio regionale, presieduta da Daniele Fichera, allo schema di deliberazione di Giunta che approva il programma di intervento per i lavoratori e le imprese dell'indotto dell'aeromobile, stabilendo uno stanziamento pari a 3,5 milioni di euro, suddivisi rispettivamente in 1,5 milioni per il 2016 e 2 milioni per il 2017. Il provvedimento torna in Giunta per l’approvazione definitiva.

Il parere della Commissione sullo schema di delibera n. 184 del 2016 è stato votato a maggioranza con due astenuti, Silvia Blasi e Silvana Denicolò del Movimento 5 stelle. Approvata un’osservazione del consigliere Giancarlo Righini (Fratelli d’Italia), tesa a far sì che i contributi previsti vengano prioritariamente utilizzati per riconvertire I servizi “verso produzioni orientate ed allineate con le esigenze di mercato”. Respinte invece due osservazioni a firma M5S.

Nella sua relazione introduttiva, l’assessore al Lavoro Lucia Valente ha affermato che il provvedimento nasce dall’esigenza di rifinanziare una previsione legislativa, quella dell’articolo 16 della legge 24 dicembre 2008 n. 31, come modificato dall'art. 13 della L.R. 10 agosto 2016 n. 12, che era nata in seguito alla crisi Alitalia ma non era mai stata finanziata. Ogni investimento potrà ricevere un massimo di 200 mila euro, ma solo se finalizzato al mantenimento o all'incremento dei livelli occupazionali nel settore. “Si tratta, ha precisato l’assessore, di investimenti in conto capitale”. Previsti tre step di intervento, che corrispondono a tre tranches nel pagamento del contributo, per verificare l'effettività delle ricadute occupazionali. L’urgenza del provvedimento nasce dal fatto che, ha evidenziato Valente, “alla crisi del settore del 2008 ne è seguita una nel 2014 e un'altra se ne intravvede all'orizzonte”.

Le critiche del Movimento 5 stelle, all’origine delle due osservazioni dei consiglieri Blasi e Denicolò poi bocciate in commissione, vertevano sul termine di 24 mesi fissato per le aziende circa il mantenimento dei livelli occupazionali (veniva proposto di estenderlo a 36 mesi) e sulla ripartizione dei finanziamenti, la cui somma maggiore doveva essere destinata secondo il M5s per la tranche finale, laddove si effettua la verifica del mantenimento dei livelli. Altre voci critiche, tra cui quella dello stesso Righini e di Rosa Giancola (Partito democratico), si sono invece levate sul fatto che la gestione del fondo è affidata a Lazio Innova, società regionale di cui non è facile controllare i bilanci, perché, ha sostenuto Righini, questi “vengono presentati in costante ritardo”.

In apertura di seduta, era stato votato a maggioranza il parere favorevole alla proposta di deliberazione consiliare 67/2016: "Approvazione del programma strategico regionale per la ricerca, l'innovazione ed il trasferimento tecnologico 2016-2018 di cui all'articolo 10 della legge regionale del 4 agosto 2008, n. 13, “Promozione della ricerca e sviluppo dell’innovazione e del trasferimento tecnologico” e successive modifiche e integrazioni". Il programma ha lo scopo di rafforzare il sistema regionale della ricerca e dell’innovazione attraverso la cooperazione e l’interazione tra gli attori che operano nel territorio, lo sviluppo della competitività del sistema produttivo regionale e la diffusione della cultura scientifica nonché la realizzazione di un sistema integrato tra istituzioni pubbliche e private per favorire lo sviluppo della ricerca e la condivisione della conoscenza tecnologica. Ora il provvedimento passa all’esame del Consiglio regionale. L’atto era stato esaminato il 29 settembre scorso (con dieci proposte di modifica approvate). Sono in tutto 165,8 milioni di euro le risorse finanziarie regionali (68,5 milioni), statali (21 milioni) e comunitarie (76,3 milioni dal Por Fesr) destinate alla realizzazione degli obiettivi strategici inseriti nel programma triennale.

Erano presenti alla seduta anche i consiglieri Riccardo Agostini, Fabio Bellini, Rodolfo Lena, Eugenio Patanè, Massimiliano Valeriani (Partito democratico), Mario Abbruzzese (Pdl Forza Italia), Daniela Bianchi (Sinistra italiana SEL), Marino Fardelli (Lista civica Bongiorno Obiettivo Lazio).

ALITALIA, MINNUCCI (PD): “BENE CALENDA, ORA INTERVENTO GOVERNO”

“Le dichiarazioni del Ministro Calenda testimoniano la volontà del Governo di intervenire nella questione Alitalia al fine di risollevare le sorti dell’ex compagnia di bandiera e salvaguardare i posti di lavoro dei suoi dipendenti che, come da cronaca, rimangono sul piede di guerra a difesa dei propri diritti” ha detto il deputato Dem, Emiliano Minnucci, commentando le dichiarazioni del Ministro dello Sviluppo Economico. “Gestione approssimativa di Alitalia che non può ricadere sui lavoratori con eventuali licenziamenti: con questa considerazione il Ministro ha posto finalmente l’accento sulla situazione delicata vissuta nei nostri comparti aeroportuali dove la crisi occupazionale sta prendendo sempre più piede mettendo a rischio non solo il futuro dei lavoratori ma anche la competitività del nostro Paese sia sul piano dei trasporti che, inevitabilmente, su quello turistico. Ora, così come sostenuto in questi giorni in merito ai licenziamenti avallati da Ecotech, che fortunatamente hanno conosciuto una soluzione positiva grazie agli accordi sottoscritti dalle forze sindacali e dalle società operanti nello scalo di Fiumicino, ribadisco la necessità di un serio e imminente intervento del Governo al fine di porre rimedio a questa emergenza occupazionale vissuta nei nostri aeroporti dove sembra che i tagli al personale rappresentano le uniche soluzioni ai problemi delle aziende” ha concluso Minnucci.

SICUREZZA. COMMISSIONE DELLA PISANA VISITA CAR DI GUIDONI

Favara: “Efficace organizzazione di verifica e controllo all’interno del mercato”

Oggi una delegazione della commissione speciale sulle infiltrazioni mafiose e sulla criminalità organizzata del Consiglio regionale del Lazio, composta dal presidente Baldassare Favara (Pd), dalla vicepresidente Marta Bonafoni (Si-Sel) e dai consiglieri Gianluca Perilli (M5s) e Piero Petrassi (Cd), ha effettuato una visita nella struttura del Centro agroalimentare di Roma, a Guidonia.

Nel corso della visita i consiglieri regionali hanno toccato con mano le attività ma anche le problematiche e le potenzialità insite nel centro. “In particolare – ha dichiarato Favara al termine della visita – è stata appurata l’efficace organizzazione di verifica e controllo predisposta dalla dirigenza del mercato, che fino ad ora ha consentito di evitare che organizzazioni malavitose penetrassero nell’attività agroalimentare. Sono state altresì individuati – ha aggiunto il presidente della commissione – alcuni aspetti meritevoli di approfondimento per rendere ulteriormente efficace la corretta funzionalità del mercato”.

Il sopralluogo fa seguito all’audizione alla Pisana del direttore generale del Car, Fabio Massimo Pallottini, e del direttore operativo, Mauro Ottaviano, del 21 ottobre scorso, al termine della quale la commissione si era impegnata a effettuare una visita presso la struttura di Guidonia.

BUSCHINI: "DALLA REGIONE 5 MILIONI PER CONTRIBUTI ALLA INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PMI DEL LAZIO" PREVISTI CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER UN MASSIMO DI 250MILA EURO

"Via libera della Regione al nuovo avviso pubblico che prevede 5 milioni di euro per contributi destinati al sostegno dei processi di internazionalizzazione delle PMI del Lazio. La dotazione finanziaria è suddivisa in 4 milioni a valere sul POR FESR 2014-2020 ed 1 milione di risorse interamente regionali. L’obiettivo è quello di concedere contributi a fondo perduto per progetti di internazionalizzazione realizzati dalle PMI, in forma sia singola che associata, ed aventi ad oggetto, in particolare, attività di cooperazione industriale e commerciale, iniziative promozionali e fieristiche, nonché servizi specialistici finalizzati a favorire l’export su mercati esteri di prodotti e servizi regionali. Sono, altresì, agevolabili i costi del personale impiegato nella realizzazione del progetto, nonché spese generali e per il miglioramento del ciclo produttivo aziendale ai fini di penetrazione sui mercati internazionali". Lo dichiara in una nota l'Assessore Regionale Mauro Buschini.

"I progetti - ha spiegato Buschini - devono avere un valore minimo di 50 mila euro, se presentati dalle imprese in forma singola e di 100 mila euro se in forma aggregata, e devono realizzarsi entro un anno dalla data di ammissione alla sovvenzione, che consiste in un contributo a fondo perduto fino ad un massimo di 100 mila euro per le imprese in forma singola e di 250 mila per in caso di progetti presentati in forma associata. Gli interessati potranno presentare la loro proposta progettuale a partire dalle ore 12.00 del 14 febbraio 2017, esclusivamente per via telematica, tramite la piattaforma GeCoWeb di Lazio Innova SpA (www.lazioinnova.it), con successivo invio a mezzo PEC del dossier di domanda, entro 10 giorni dalla compilazione on line, all’indirizzo incentivi@pec.lazioinnova.it. Si tratta di un’iniziativa molto importante che vede la Regione impegnata in prima linea per sostenere le politiche di penetrazione nei mercati esteri delle PMI del Lazio, come testimoniato dall’impiego non solo di risorse europee ma anche di risorse interne per 1 milione di euro. Ed è certamente un impegno ben riposto da parte della Regione in quanto quello dell’export è un settore strategico per l’intera economia del Lazio: i dati lusinghieri registrati del 2015-2016, il biennio che ha visto le esportazioni della nostra regione aumentare le performance di oltre il 9%, rappresentano un traino sostanziale per l’economia dell’intera area del centro Italia e lo stimolo ad incentivare in maniera decisa le piccole e medie imprese del nostro territorio per una maggiore competitività in ambito europeo".

SVILUPPO; ABBRUZZESE(FI): APPROVATO PROGRAMMA STRATEGICO REGIONALE. 165, 8 MLN PER IMPRESE LAZIO

"E' stato approvato nella seduta odierna dell'VIII Commissione Attività Produttive, il Programma Strategico Regionale: Ricerca, Innovazione e Trasferimento Tecnologico per il Triennio 2016-2018 che prevede lo stanziamento di 165.800.000 € per le imprese de Lazio.

Approvato anche il Fondo in Favore dei Lavoratori e delle imprese del Settore dell'Aereomobile: 3.500.000 € a favore di questo comparto". Lo ha dichiarato Mario Abbruzzese consigliere regionale di Forza Italia del Lazio e presidente della Commissione Speciale Riforme Isituzionali.

"Per le aziende collegate all’indotto di questo settore il nuovo programma di intervento prevede la concessione di contributi, fino a un massimo 200mila euro.

Tutto cio per favorire l'aumento dell’occupazione e la stabilizzazione dei precari. Il programma si pone l’obiettivo di finanziare azioni di sviluppo di imprese, consorzi di imprese, società consortili, società cooperative e reti di impresa.

Il finanziamento condizionato all’incremento dei livelli occupazionali. Questo è un elemento fortemente innovativo della strategia messa in campo dalla Regione per tutelare il settore.

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Queste risorse potranno essere sfruttate anche le imprese del settore Aeromobile della Provincia di Frosinone, dove sono presenti aziende che rappresentano eccellenze di livello internazionale". Ha concluso Abbruzzese.

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