Regione, Lazio Innovatore ecco i vincitori

“Tutto quello che abbiamo fatto ha un’anima e un orizzonte, avevamo bisogno di una grande rigenerazione, la fase di ricostruzione di un nuovo modello di sviluppo è partito su tanti campi. Abbiamo messo in campo tante idee, come Lazio Innovatore...

Lazio Innovatore

“Tutto quello che abbiamo fatto ha un’anima e un orizzonte, avevamo bisogno di una grande rigenerazione, la fase di ricostruzione di un nuovo modello di sviluppo è partito su tanti campi. Abbiamo messo in campo tante idee, come Lazio Innovatore che come sito è la più potente innovazione nella costruzione di un network”. Lo ha detto il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, che ha partecipato al premio Lazio Innovatore che ha visto 250 partecipanti, su circa 2.000 imprese iscritte al portale, e 24 finalisti da cui sono usciti 4 premiati che hanno visto assegnati un totale di 70mila euro: 20mila per la Best Startup, 20mila euro per la Best Pmi, una Startup laziale costituita da almeno un anno e fino a 5, 20mila euro per la Best Social Innovation Project, per il miglior progetto innovatore sociale, 10mila euro per la Best Startup incubata in uno spazio attivo della Regione Lazio.

“Abbiamo dato vita a tanti incubatori – ha spiegato – come i FabLab, che catturano coloro che non avevamo mai pensato di trasformare in intuizione in un prodotto è che si stanno rafforzando grazie agli sportelli di Porta Futuro nelle università. Poi le risorse che abbiamo messo in campo e che continueremo a mettere, e infine questo luogo, Lazio Innova, con il suo sito Gecoweb”.

A vincere il premio sono state: Holey, che si occupa della realizzazione di tutori ortopedici personalizzati e stampabili in 3D; Filo, un’applicazione gratuita che consente di ritrovare in poco tempo chiavi o cellulare smarriti nelle vicinanze; Myheart, un progetto che consiste in un cerotto per la diagnostica domiciliare e automatica della fibrillazione atriale; Spaceexe, una Startup dedicata ai calciatori che ha sviluppato un parastinco tecnologico che attraverso un gps invia in tempo reale tutte le prestazioni dei calciatori.

Una novità importante: rimborsi Irap per le startup innovative. Chi produce innovazione dunque avrà un rimborso dell’Irap, presto partirà un bando regionale da 1 milione di euro. A beneficiarne saranno le startup iscritte nella apposita sezione speciale del registro del Mise che abbiano almeno una sede operativa nel Lazio e abbiano effettuato versamenti Irap per i primi due esercizi fiscali senza aver già ottenuto da altre amministrazioni la restituzione delle somme. Un incentivo all’innovazione per far venire da tutta Italia nella nostra Regione a creare lavoro e innovazione.

“Il bando regionale da un milione di euro per il rimborso dell’Irap alle startup innovative è uno strumento per contribuire a liberare risorse per gli investimenti delle imprese più giovani e dinamiche del Lazio – è il commento di Guido Fabiani, assessore allo Sviluppo Economico e Attività Produttive, che ha aggiunto: queste rappresentano un elemento fondamentale, cruciale per il futuro dell’economia della nostra Regione, che deve essere orientata sempre di più verso produzioni ad alto contenuto di innovazione e valore aggiunto tecnologico”.

“Siamo soddisfatti di come stanno andando nel Lazio le imprese innovative. Siamo la seconda regione dopo la Lombardia per numero di investimenti e noi pensiamo che questo settore possa crescere ancora di più” – è il parere di Andrea Ciampalini, direttore generale di Lazio Innova.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Anagni, 15enne muore durante l' elitrasporto al Bambino Gesù

  • Sora, muore a soli 35 anni l'autotrasportatore Gianluca Caschera

  • Villa Santa Lucia, va da un concessionario per acquistare una nuova auto e muore

  • Cassino, raccapricciante scritta nei confronti del segretario della Lega giovani

  • Incidente alla stazione di Ceccano, una persona finisce sotto al treno

  • Fiuggi, spaccio tra i vicoli del centro anche a minorenni. Ecco chi sono i quattro arrestati

Torna su
FrosinoneToday è in caricamento