Regione, stadio Roma calcio: ‘consegnata a noi e Campidoglio copia cartacea del progetto’

Ora attesa conferma “pubblico interesse” da comune per inizio conferenza servizi.

Ora attesa conferma “pubblico interesse” da comune per inizio conferenza servizi.

“Oggi la Regione Lazio ha ricevuto copia cartacea del progetto definitivo dello “Stadio della Roma”. Nello stesso momento, una copia identica è stata consegnata al Campidoglio. Come da comunicazione del 5 agosto 2015, nella quale si richiedevano al soggetto proponente opportuni chiarimenti e integrazioni da far pervenire agli uffici comunali, la Regione Lazio resta ora in attesa della conferma del “pubblico interesse” da parte di Roma Capitale per avviare, come prevedono le disposizioni normative, la Conferenza dei servizi, dando piena e trasparente pubblicità a tutte le fasi dell’iter amministrativo. Inoltre è già insediato, come già comunicato negli scorsi mesi, l’Ufficio di scopo predisposto presso la Direzione regionale Urbanistica a cui è stata attribuita la responsabilità del procedimento”.Lo comunica in una nota la Regione Lazio.

REGIONE LAZIO, ROSATI (ARSIAL): ANCHE QUEST’ANNO L’AGENZIA ADERISCE AL PROGETTO TORNO SUBITO

L’ARSIAL, agenzia regionale per lo sviluppo e l’innovazione dell’Agricoltura del Lazio, partecipa dal 2015 all’iniziativa della Regione Lazio “Torno Subito”, il programma sperimentale rivolto a giovani universitari e laureati a sostegno d’interventi di politica attiva attraverso percorsi formativi e di work experience internazionali e nazionali, con successivo re-impiego delle competenze nel territorio regionale. Anche quest’anno l’Agenzia conferma l’interesse a ospitare, presso le proprie strutture, giovani disposti a metter in campo la professionalità appresa all’estero per creare un rapporto sinergico tra una concreta sperimentazione delle competenze acquisite e l’impegno ad innovare l’Amministrazione Pubblica.

“Con soddisfazione mettiamo l’Agenzia a disposizione dei nostri ragazzi per accrescere le proprie competenze e avviarsi a un futuro di serenità lavorativa”, dichiara Antonio Rosati, amministratore unico ARSIAL.

A tal scopo si informa che la data ultima per la presentazione delle candidature, attraverso i canali indicati nello specifico sito istituzionale www.tornosubito.laziodisu.it scadranno il prossimo 25 giugno alle ore 10,00. Le domande rivolte all’Agenzia per l’attuazione della Fase II del Programma potranno essere inviate tramite l’indirizzo arsial@pec.arsialpec.it ovvero alla mail l.dangelo@arsial.it .

SANITA', SIMEONE (FI): “A FORMIA OSPEDALE DEPOTENZIATO NEL DISINTERESSE DI ZINGARETTI. BENE MOBILITAZIONE A DIFESA DI UN PRESIDIO DI ECCELLENZA”

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“Senza colpo ferire prosegue la scellerata cancellazione di servizi, il costante depotenziamento degli ospedali della provincia di Latina e dell'ospedale Dono Svizzero di Formia che rappresenta il riferimento principale per l'emergenza urgenza del sud pontino e un cardine della offerta sanitaria dell'intero territorio. La decisione di depotenziare la cardiologia d’urgenza, di cui l'ospedale di Formia è eccellenza, procedendo al ridimensionamento dei posti letti della Unità di terapia intensiva (Utic) dell’ospedale che sono stati portati da 8 a 4 con il conseguente implemento dei posti letto in Cardiologia, passati da 10 a 14, è pura follia. La scelta arriva a ridosso della stagione estiva quando il numero di pazienti aumenterà in modo esponenziale privando gli utenti di un riferimento fondamentale. Procede in controtendenza rispetto alla decisione di trasformare, nei fatti e non solo a parole, il Dono Svizzero di Formia in Dea di I livello adeguandolo sia sul piano strutturale che sul piano della valorizzazione delle eccellenze che lo contraddistinguono. Risulta estemporanea rispetto all’aumento del numero di cardiologi in servizio presso l’ospedale di Formia con lo sblocco del turn over e quando il servizio di emodinamica, oggi attivo solo otto ore al giorno, dovrebbe diventare operativo h12. Tutti passaggi che restano nella sfera dell'immaginazione del presidente Zingaretti che non sta facendo nulla per dare ai cittadini una sanità all'altezza delle loro aspettative. Un quadro peggiorato da una serie di inadempienze, oggi diffuse anche dalla stampa locale e nazionale, che hanno portato la Regione Lazio a prendersi nella prevenzione del tumore un tre nella pagella di valutazione dei Livelli essenziali di assistenza, sui quindici punti complessivi, a dimostrazione dell'inefficacia e inconsistenza delle scelte messe in atto sinora. Una situazione che si fa emergenza per quanto riguarda le liste di attesa. Per effettuare esami diagnostici, infatti, un paziente se è fortunato deve attendere almeno un anno. A Formia, stando sempre quanto riportato, per un elettrocardiogramma dinamico, fondamentale per monitorare l'attività del cuore, l'attesa è di 327 giorni. Bene ha fatto la Uil Fpl di Latina, guidata da Giancarlo Ferrara, ad avviare una raccolta firme a difesa dell'ospedale di Formia e soprattutto dei diritti dei cittadini. Forse Zingaretti è troppo impegnato a distrarre l'attenzione dei cittadini proponendo progetti miracolosi, non ultimo la realizzazione di un nuovo ospedale del Golfo. Progetto su cui tutti siamo concordi ma che richiederà tempi di realizzazione lunghi. Gli interventi per migliorare la sanità nella nostra provincia, all'ospedale Dono Svizzero di Formia, devono essere realizzati oggi. Anzi, dovevano essere effettuati ieri. E devono passare di necessità per il miglioramento delle prestazioni, l'efficienza e la qualità dei servizi, un numero di medici ed infermieri adeguati a dare giusta assistenza ai pazienti. Passaggi su cui non intendiamo arretrare di un solo passo. Siamo pronti non ad una ma a cento, mille mobilitazioni, al fianco dei cittadini, per impedire che l'ospedale di Formia sia depotenziato. Zingaretti immagini quello che vuole, continui a vendere sogni. Noi partiamo dalla realtà e su questa pretendiamo, senza se e senza ma, che si intervenga immediatamente”. Lo dichiara in una nota il consigliere regionale di Forza Italia, Giuseppe Simeone

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