Regione, Zingaretti a Renzi: semplice far quadrare conti governo con tagli a enti locali se ce li restituisce abbassiamo subito Irap e Irpef

Spiego con piacere al Presidente del Consiglio il motivo per cui nel Lazio, ma solo per i redditi superiori a 35 mila euro, è stata aumentata l'aliquota Irpef: perché il Governo c'ha tagliato circa 725 milioni di euro di trasferimento in due anni...

Consiglio Regionale 1-2

Spiego con piacere al Presidente del Consiglio il motivo per cui nel Lazio, ma solo per i redditi superiori a 35 mila euro, è stata aumentata l'aliquota Irpef: perché il Governo c'ha tagliato circa 725 milioni di euro di trasferimento in due anni. Se ce li restituisce siamo pronti ad abbassare subito Irap e Irpef.

Voglio anche evidenziare che, grazie a politiche virtuose di bilancio, per il rimanente 80% degli abitanti del Lazio non ci sarà alcun incremento dell'Irpef ma addirittura per gli scaglioni da 28mila a 35mila una riduzione. E' giusto poi ricordare che in questi due anni, oltre ad aver tagliato circa 1 miliardo di euro di sprechi, abbiamo anche pagato 8,7 miliardi di debiti ereditati e fatti negli ultimi 15 anni dalle precedenti amministrazioni. Mi capitò di dirlo qualche mese fa: è molto semplice far quadrare i conti del governo centrale con tagli agli enti locali. Lo sanno fare tutti”. Lo dichiara in una nota il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

OSTIA: ZINGARETTI, PARTE CIVILE A PROCESSO CONTRO SPADA, DALLA PARTE DI CHI DENUNCIA PIZZO

“Costituendoci parte civile al processo contro Carmine Spada ed Emiliano Belletti per il reato di estorsione con l’aggravante del metodo mafioso abbiamo scelto di stare dalla parte di chi denuncia il pizzo e di chi non si piega di fronte alle intimidazioni e alle estorsioni. Si tratta di una bella pagina per la Regione Lazio e per tutti quei cittadini, per le tantissime associazioni a partire da Libera, per le Forze dell’Ordine e per la Magistratura che combattono una difficile battaglia contro le Mafie e contro l’illegalità ad Ostia, nel comune di Roma, come nel resto della regione. Una battaglia che vede in prima fila l’Amministrazione regionale anche nei processi con azioni che vanno oltre i semplici atti di testimonianza. Il messaggio è chiaro: siamo dalla parte di chi intende affermare fino in fondo la legalità e la propria libertà, come nel caso dell’imprenditore di Ostia che con un atto di grande coraggio ha denunciato gli estorsori”. Lo afferma il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

FABIANI FIRMA A TIANJIN MEMORANDUM D’INTESA CON LA MUNICIPALITÀ CINESE

Un gigante che corre”, così l’assessore regionale allo Sviluppo Economico e Attività Produttive, Guido Fabiani, ha definito Tianjin, metropoli di 15 milioni di abitanti e porto di Pechino, durate la sua visita istituzionale nella città cinese, attualmente in corso. Dopo oltre un anno di lavoro e alcune missioni nel corso delle quali sono stati approfonditi gli ambiti di possibile cooperazione e i progetti specifici da sviluppare, si è arrivati oggi alla firma di un memorandum di intesa tra la Regione Lazio e la Municipalità di Tianjin; “si tratta di due regioni che hanno una forte tradizione e una lunga storia, venute in contatto attraverso un progetto di scambio promosso dall’Unione Europea – ha dichiarato l’assessore Fabiani – Da oggi, con la firma dell’intesa, vogliamo lavorare insieme concentrandoci soprattutto sulle complementarietà tra le nostre due aree. Senza abbandonare, ma anzi rafforzando sempre più, la dimensione europea della collaborazione”. “Abbiamo individuato alcune aree di interesse – ha continuato – tra cui l’aerospazio, le scienze della vita, l’agricoltura e la sicurezza alimentare, il turismo e il sistema economico legato all’Ict, alle Smart Cities e alla circular economy. A breve sarà costituito un gruppo di lavoro misto con il compito di delineare le attività future e accelerare il raggiungimento di obiettivi comuni nei settori di maggiore complementarietà.”

Oltre alla firma del memorandum, la visita è l’occasione per numerosi incontri istituzionali e con le realtà economiche del territorio di Tianjin, dove si tiene proprio in questi giorni, nel “Tianjin Meijiang Convention and Exhibition Center” la 22ma Fiera Internazionale di Tianjin, una delle più importanti rassegne multisettoriali della Cina, alla quale hanno preso parte, grazie al sostegno della Regione, 35 imprese laziali dei settori arredo-design, agroalimentare, nuove tecnologie, moda e artigianato. Sempre a Tianjin si terrà, a partire da venerdì, la Tianjin Design Week, che ospiterà una mostra dedicata a una delle eccellenze del Lazio, il settore dell’Arredo Bagno di Civita Castellana, con la partecipazione di 16 realtà produttive.

CONSUMATORI: PARERE FAVOREVOLE ALLA PROPOSTA DI LEGGE IN COMMISSIONE II

Terminato oggi in Commissione II - Affari comunitari e internazionali, cooperazione tra i popoli e tutela dei consumatori, presieduta dal presidente Piero Petrassi, l'esame della proposta di legge dal titolo “Norme in materia di tutela dei consumatori e degli utenti”, testo unificato derivato dall’accorpamento di tre proposte di legge preesistenti.

I lavori sono ripresi dall'art. 4, "Registro regionale delle associazioni di consumatori ed utenti", la votazione finale sul quale era stata sospesa, al termine della scorsa seduta, in attesa dell'esame di due emendamenti accantonati e di alcuni chiarimenti richiesti all'ufficio legislativo dalla Commissione. Dopo il parere favorevole all’art. 4, a maggioranza, è stata la volta di tutti gli altri, fino all’ultimo, l’art. 16; tutti gli articoli, così come emendati in corso di seduta, hanno avuto il parere favorevole all’unanimità, tranne l’art. 14, “Disposizioni transitorie”, che lo ha avuto a maggioranza. Inserito anche, nel corso dei lavori di oggi, l’articolo aggiuntivo 13bis, recante una “Disposizione finale”. Solo l’art. 12, “Disposizione finanziaria”, dovrà passare invece ancora al vaglio della Commissione Bilancio, propedeutico all’arrivo in Aula.

Il testo passato all'esame della commissione II era stato realizzato attraverso un lavoro di accorpamento delle tre proposte di legge, n. 100 del 19/11/2013, concernente "Norme per la tutela dell'utente e del consumatore e istituzione del Registro regionale delle associazioni dei consumatori e degli utenti", n. 154 dell'8/04/2014, concernente "Nuova legge regionale per la tutela dell'utente e del consumatore" e n. 201 del 15/10/2014, concernente "Norme per la tutela dei consumatori e degli utenti". Sul testo così ottenuto, era stato poi svolto un ciclo di audizioni con le associazioni dei consumatori e con gli esperti della materia, prima del passaggio all’esame dell’articolato.

Oltre al presidente Petrassi, erano presenti alla seduta odierna e Gian Paolo Manzella e Teresa Petrangolini (Pd), Davide Barillari e Silvana Denicolò (Movimento 5 stelle).

GIUSTIZIA; PRESENTATA MOZIONE PER GARANTIRE CONTRATTO LAVORO AI PRECARI

"Quest'oggi ho presentato una mozione che impegna il presidente e la giunta regionale del Lazio a sostenere in sede nazionale, nel confronto con il Governo, la trasformazione del tirocinio formativo dell’Amministrazione Giudiziaria, a vero e proprio contratto di lavoro, anche a tempo determinato, per tutti i lavoratori interessati". LL ha dichiarato Mario Abbruzzese, vice presidente della Commissione Sviluppo Economico, Lavoro e PMI.

"I lavoratori "precari della Giustizia", sono quei tirocinanti, cassa integrati, in mobilità, disoccupati che dal 2010 sino ad oggi hanno partecipato a tirocini formativi negli Uffici Giudiziari di tutta Italia, con l’obiettivo del reinserimento economico e sociale nel mondo del lavoro, rivolto a coloro che hanno perso l’occupazione. i tirocini hanno avuto inizio con la stipula di convenzioni tra le Amministrazioni Giudiziarie, Province e Regioni, ovviamente anche la Regione Lazio, attraverso l’attuazione del Programma del Fondo Sociale Europeo POR FSE Regione Lazio 2007/2013 per tamponare la gravissima situazione di carenza di organico (ad oggi circa 9000 unità). Iinoltre, i Protocolli d'Intesa tra le Amministrazioni Locali ed i Tribunali e Procure, sono serviti a garantire la prosecuzione delle attività giudiziarie, rilevandosi talmente necessari, che dal 2013 i tirocinanti sono passati direttamente con il Ministero della Giustizia;

Questi lavoratori, di fatto, sono stati inseriti nel ciclo lavorativo ed hanno affiancato a tutti gli effetti il personale del Ministero della Giustizia, percependo solo un rimborso spese, mentre attività lavorativa non si è mai evoluta in alcuna forma di contratto di lavoro. Nella Regione Lazio sono oltre 450 i lavoratori interessati, oltre la metà dei quali provenienti dai bacini delle Province di Roma, Frosinone e Latina territori, specialmente quelli delle province, in evidente e perdurante crisi occupazionale. Per l’anno 2013, la Legge di Stabilità n. 228/2012 art. 1 comma 25, ha previsto un finanziamento pari a 7,5 milioni di € per circa 3000 lavoratori, per proseguire la formazione direttamente con il Ministero e per il completamento del percorso formativo. Per l’anno 2014, la Legge di Stabilità n. 147/2013 art. 1 comma 344, ha previsto un ulteriore finanziamento pari a 14 milioni di € per meno di 3000 lavoratori per il perfezionamento del completamento del percorso formativo. Per l’anno 2015, nella legge di stabilità non sono state inserite previsioni normative inerenti i lavoratori in oggetto, ma solo nel cosiddetto Decreto mille proroghe, è previsto l’utilizzo delle risorse del Fondo Unico di Giustizia fino alla data del 30 aprile 2015. È' necessario individuare, a questo punto, prospettive diverse e risolutrici, atteso che non è più pensabile un intervento parziale, mentre è indispensabile garantire certezze per l'immediato futuro e continuità nell'attività presso gli Uffici Giudiziari, dove questi lavoratori hanno ormai acquisito un ruolo importante, in alcuni casi fondamentale, a causa delle note carenze di organico". Ha concluso Abbruzzese.

BILANCIO 4,8 MLN a SOSTEGNO DELLE VITTIME DELL’USURA

Parere favorevole in IV commissione alle norme finanziarie della pl 64. Al via i lavori sulla proposta di soppressione delle agenzie per i parchi e per la difesa del suolo

La IV commissione Bilancio, partecipazione, demanio e patrimonio, programmazione economico-finanziaria, presieduta da Mauro Buschini (Pd), ha dato parere favorevole agli emendamenti di natura finanziaria alla pl n. 64 del 13 settembre 2013, concernente: “Interventi regionali in favore dei soggetti interessati dal sovraindebitamento o dall’usura”, esaminata in sede primaria dalla I commissione consiliare permanente. Le norme finanziarie della pl 64, presentate alla IV commissione dall’assessore al Bilancio, Alessandra Sartore, prevedono l’istituzione di un apposito fondo al quale sono assegnate risorse libere per 4,8 milioni di euro per gli anni 2016 (2,3 mln) e 2017 (2,5 mln). Al fondo sono inoltre destinate le risorse derivanti dalle riassegnazioni dei fondi concessi a sostegno dei processi promossi dalle vittime del reato di usura e restituiti a seguito del ristoro delle spese legali, i contributi concessi a favore degli enti destinatari degli interventi di cui alla pl 64 non utilizzati e le eventuali risorse finanziarie residue precedentemente in gestione alla Unionfidi Lazio SpA, oggi in capo a Lazio Innova SpA. “Inoltre – ha spiegato l’assessore Sartore –, si prevede il concorso al finanziamento della legge da parte delle risorse dei programmi operativi della programmazione 2014-2020 finanziati dai Fondi strutturali comunitari. Infine – ha concluso l’assessore al Bilancio –, è garantita la copertura finanziaria relativa al compenso spettante ai componenti del Comitato regionale antiusura, nell’ambito delle risorse di cui al capitolo di spesa iscritto appositamente in bilancio per le spese di funzionamento, compresi i gettoni, di commissioni, comitati e organi consultivi.”.

Nel corso della seduta è stato esaminato e approvato anche l’emendamento con effetti di natura finanziaria alla pl 243, concernente interventi volti a favorire un sistema integrato di sicurezza nell’ambito del territorio regionale, mentre è stata rinviata a una prossima seduta la discussione sulla norma finanziaria della pl 161, concernente “Istituzione del servizio civile regionale”, in quanto l’assessore Sartore ha manifestato la necessità di effettuare ulteriori approfondimenti in merito alle possibili risorse disponibili nel bilancio regionale.

Infine, è stata incardinata nei lavori della commissione la proposta di legge regionale n. 244, concernente la “Soppressione dell’agenzia regionale per i parchi e dell’agenzia regionale per la difesa del suolo”, per la quale il presidente Buschini ha comunicato il seguente calendario:

- lunedì 25 maggio: audizioni dei direttori delle agenzie;

- giovedì 28 maggio: termine presentazione emendamenti;

- venerdì 29 maggio: termine presentazione subemendamenti;

- giovedì 4 giugno: inizio discussione sul provvedimento.

BUSCHINI: PARERE FACOREVOLE PER IL SOVRA INDEBBITAMENTO

La Commissione Bilancio presieduta da Mauro Buschini, riunitasi oggi presso la sala Etruschi alla Pisana, ha espresso parere finanziario favorevole alla proposta di legge regionale con primo firmatario Giuseppe Cangemi concernente “Interventi regionali in favore dei soggetti interessati dal sovra indebitamento o dall’usura” alla presenza dell’assessore regionale al Bilancio Alessandra Sartore.

“Con il parere della Commissione Bilancio – ha spiegato Buschini – è previsto un fondo economico che finanzierà misure di sostegno per il sovra indebitamento grazie alla concessione di facilitazioni a persone o famiglie che versino in tali condizioni; indennizzi per le famiglie e per le piccole e medie imprese riconoscendo il danno sociale ai soggetti vittime di usura; misure per favorire la competitività e l’inclusione facilitando il reinserimento nei circuiti finanziari legali di quelle persone vittime dell’usura; azioni di assistenza e tutela ai potenziali soggetti che potrebbero essere risucchiati dallo strozzinaggio. L’usura – continua Buschini - rappresenta un grave fenomeno sociale del nostro Paese, del quale non abbiamo dati certi per via delle moltissime vittime che non denunciano i loro usurai, e che per molto tempo non è stato percepito come vero pericolo sociale. Con la crisi economico-finanziaria, inoltre, la portata del fenomeno si è amplificata: con la proposta di legge che approderà in consiglio regionale, ci poniamo l’obiettivo di contrastare fattivamente lo strozzinaggio per una maggiore legalità nel nostro territorio a difesa di chi è stato vittima dell’usura e dei potenziali soggetti a rischio”. Ufficio Stampa Consigliere Regionale Mauro Buschini

AVENALI: CIVITA DI BAGNOREGIO SIMBOLO PICCOLI COMUNI DA SALVARE

“L’appello lanciato oggi dal Presidente Zingaretti nel corso di un evento per 'Salvare Civita di Bagnoregio e la Valle dei Calanchi' ed avviare il riconoscimento come sito Unesco è molto importante, perché pone l’accento su una questione che mi sta a cuore da sempre: aiutare i piccoli comuni del Lazio e sostenerli verso una rinascita economica, culturale e sociale.” Afferma Cristiana Avenali, consigliera regionale del Partito Democratico.

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Civita di Bagnoregio è un borgo splendido e significativo dal punto di vista storico, culturale e turistico; ma è anche il simbolo dei piccoli comuni che soffrono dissesto, crisi economica, spopolamento e scarsità di risorse. Le recenti notizie di crolli ne sono un esempio, ma sono numerosissimi i piccoli comuni che affrontano ogni giorno problematiche simili.

C’è bisogno di incentivi e investimenti, perché le realtà più piccole della nostra Regione rappresentano anche luoghi di straordinaria bellezza, dove l’ambiente ed il paesaggio sono protagonisti.” Conclude Cristiana Avenali: “I 253 piccoli comuni del Lazio sono eccezionali realtà che custodiscono tradizioni, storia, e racchiudono le maggiori eccellenze in campo enogastronomico: per questo ho presentato una proposta di legge volta a tutelarli e valorizzarli, e per questo accolgo oggi, e intendo sottoscrivere, l’appello di Nicola Zingaretti, già sottoscritto da numerosi intellettuali e condiviso dal Ministro Franceschini, volto a salvare Civita di Bagnoregio e la Valle dei Calanchi”. REGIONE, SIMEONE (FI): “PROPOSTA DI LEGGE PER L’UTILIZZO DEL DEMANIO, UNA LEGGINA TUTTA DA MODIFICARE” “Sta per essere discussa in consiglio regionale la Proposta di legge concernente "Disposizioni relative all'utilizzazione del demanio marittimo per finalità turistiche e ricreative". Una proposta di legge che, data l’importanza che l’argomento riveste per tutti territori costieri, ci aspettavamo non si riducesse a quattro articoli peraltro scritti anche male. Una proposta di legge che gioca sulla sottrazione anziché sul decentramento con una Regione che, ancora una volta, si rivela matrigna e avara nei confronti degli Enti locali come dimostra il tentativo di espropriare i Comuni delle loro competenze. Una leggina, scritta di fretta, composta di quattro articoli in cui i primi tre contengono delle specifiche tecniche e il quarto, sulle cosiddette norme transitorie, evidenzia tutta la volontà di Zingaretti e della sua giunta di togliere ai Comuni ogni potere decisionale. Un metodo che ci trova e ci troverà sempre contrari nella convinzione che la Regione debba legiferare e programmare ma che sia compito degli Enti locali gestire, fare le scelte operative e assumere decisioni che tengano conto delle reali esigenze delle comunità che rappresentano. L’idea che sta dietro le scelte di Zingaretti è quella di sentirsi un mini Stato altrettanto lontano dai bisogni dei cittadini quanto lo Stato centrale. La nostra idea è quella, invece, di fare in modo che i servizi siano sempre più vicini ai cittadini. Per questa ragione ho presentato una serie di emendamenti al quarto articolo della proposta di legge mirati ad evitare che la Regione Lazio con la redazione del piano di utilizzo degli arenili si sostituisca ai Comuni; ad assegnare tempi certi, non prorogabili, alla Regione per la redazione e l’approvazione del regolamento contenente le linee guida a cui i Comuni dovranno adeguarsi per la redazione dei Pua; a stabilire tempi certi a cui i Comuni devono attenersi per l’approvazione dei piani e in caso di inottemperanza il diritto della Regione di sostituirsi ad essi; nonché, nella fase transitoria, a dare la possibilità ai Comuni, con procedure di evidenza pubblica, di rilasciare concessioni provvisorie per l’utilizzo dell’arenile. La Regione Lazio con questa proposta di legge doveva dare risposte alle imprese e ai cittadini. Perché il turismo non è solo accoglienza ma è un insieme di relazioni politiche, economiche e sociali. E’ una materia che può e deve essere momento di sintesi di governo del territorio. Perché occuparsi di turismo significa occuparsi di urbanistica, qualità della vita e di imprese. Così come presentata questa proposta di legge però va esattamente nella direzione opposta. Mi auguro che Zingaretti e la sua giunta ne prendano atto e recepiscano queste proposte attuando un serio decentramento per avvicinare i servizi alle comunità che ne usufruiscono”. Lo dichiara in una nota il consigliere regionale di Forza Italia, Giuseppe Simeone

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