Sora, decoro urbano e inciviltà. Il sindaco De Donatis: "Facciamo un po' di chiarezza"

Il primo cittadino evidenzia gli interventi dell'Amministrazione messi in atto per la cura della città e alle critiche dei 'leoni da tastiera' replica: "È una forma mentis che andrebbe cambiata"

Decoro urbano e inciviltà. Spesso ci si lamenta delle condizioni in cui si trovano gli spazi pubblici attribuendo la responsabiltà alla scarsa manutenzione dell'ente comunale, senza soffermarsi sul fatto che spesso a causare i danni sono gli stessi cittadini. Vale per il decoro urbano, vale per i rifiuti gettati a terra, vale per gli atti di vandalismo. Se è vero che l’amministrazione comunale ha il dovere di prendersi della cura della città, è anche vero che uguale dovere spetta a chi la vive. Va in questa direzione il discorso del sindaco di Sora, Roberto De Donatis, intervenuto a seguito di alcune lamentele avanzate circa le condizioni del Parco Valente e delle altre aree verdi della città.

Attenzione vs distruzione

“Siamo di fronte a due aspetti contrastanti: uno è l’attenzione mostrata dall’Amministrazione rispetto al decoro, l’altro è la distruzione da parte di alcune frange di giovani che agendo in questo modo pensano forse di attrarre maggior attenzione su di sè. A riguardo voglio sottolineare il lavoro svolto dalla società Ambiente per porre rimedio all’assenza di rispetto civico.

Gli interventi per la sicurezza

In questi anni come Amministrazione ci siamo occupati alla manutenzione dei parchi che insistono sul territorio comunale, mi riferisco al parco Santa Chiara, al parco Valente e al parco di San Domenico. Abbiamo dato vita ad una serie interventi significativi soprattutto per ciò che concerne le alberature. Sono stati tolti gli alberi che potevano rappresentare un pericolo per l’incolumità dei cittadini, ad esempio l'alberone davanti alla Cattedrale di Santa Maria. Così come si è provveduto ad un’adeguata potatura degli alberi situati sul Lungoliri o in via XX Settembre; siamo intervenuti all'interno del parco Santa Chiara eliminando ogni potenziale rischio di caduta dei rami. Abbiamo agito preventivamente tenendo in considerazione anche i cambiamenti climatici che sempre più di frequente danno vita alle intense raffiche di vento. Ma questo pare non venga notato dai più che impegnano il loro tempo a puntare il dito contro il Comune". 

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Per rispondere alle critiche

Il sindaco ha posto poi l’accento sulla ‘disattenzione’ al patrimonio comunale che si è verificata anche durante il da poco trascorso Carnevale elogiando altresì gli operatori della società Ambiente che alle 3 del mattino erano già al lavoro per restituire una città perfettamente pulita alle prime luci dell’alba. “È un lavoro che quotidianamente si svolge per garantire un adeguato decoro della città eppure è un'attività che troppo rischia di passare in sordina. Si tratta di una forma mentis che andrebbe cambiata” ha concluso riferendosi ai 'leoni da tastiera'.

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