Vallerotonda, dopo due anni ancora nessun intervento per la sicurezza sulla SP 132

Il consigliere di opposizione Giovanni Di Meo: "resto sconcertato dall’immobilismo dell’amministrazione comunale"

Una questione arcinota, quella degli interventi per la tutela della pubblica incolumità e per la salvaguardia degli utenti della strada, interventi da realizzarsi a Cerreto su alcuni punti del tratto stradale S.P. 132 S. Elia – Vallerotonda.

Ancora nulla dopo oltre 2 anni

Tuona il consigliere Di Meo: “sono passati oltre due anni dal primo sopralluogo effettuato l’8 gennaio 2016 a seguito di una mia specifica richiesta, un sopralluogo effettuato dal sottoscritto, dall’allora Comandante della locale Stazione Carabinieri di Vallerotonda e dai funzionari della Provincia. Da allora, accertata la reale situazione di pericolo sul tratto stradale S.P. 132 a Cerreto, autorizzata da parte della Provincia l’attuazione dei sistemi di traffing – calming, e nella fattispecie il posizionamento di rallentatori ottici e di bande sonore, nulla si è ancora mosso. A nulla, continua Di Meo, sono valsi i continui solleciti del sottoscritto, note protocollate presso il Comune con n.862 del 25/02/2016, n.1782 del 18/04/2016, e l’ultima n.5186 del 04/12/2017; questa amministrazione è sorda”. 

Eppure, la Provincia, recentemente con nota prot. n.76982 del 26 ottobre scorso, poiché il tratto stradale in questione è oramai esclusivamente di competenza provinciale, è stata chiara nel richiedere al Comune di Vallerotonda un sopralluogo congiunto affinchè definire le modalità di intervento. 

Un tratto particolarmente ostico e pericoloso

Parliamo, è bene ribadirlo afferma Di Meo, di un incrocio a scarsa visibilità che vede la presenza di una fermata CO.TRAL. e di un’attività commerciale di bar – pizzeria, un’area frequentatissima; e di un ulteriore tratto nei pressi dell’Ufficio Postale, ove c’è anche una fermata CO.TRAL. e una ex scuola. Punti in cui gli automobilisti, sovente, sfrecciano a velocità sostenuta. E non parliamo degli altri punti pericolosi che ci sono all’interno del perimetro urbano, quale ad esempio primo su tutti, quello esistente nei pressi di una scuola materna – elementare nella frazione di Valvori. Tutto è ancora fermo, purtroppo”.

Di Meo punta il dito

Conclude, il consigliere d’opposizione Di Meo, “due anni per produrre, a seguito della mia prima richiesta, una sibillina e fuorviante delibera di giunta, la n.21 del 26/04/2016, un documento amministrativo che di fatto ha avuto come fine quello di escludere dal perimetro urbano del territorio comunale il tratto S.P. 132 interessato ai citati interventi. Azioni, provvedimenti, è bene sottolinearlo, che inizialmente erano stati già autorizzati dalla Provincia in quanto la manutenzione era di competenza del nostro Comune. È sconcertante, disarmante e inammissibile che questa amministrazione di maggioranza assuma un comportamento del genere”.

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