Vallerotonda, smaltimento illecito di rifiuti in un'area boschiva protetta

La denuncia del consigliere comunale di opposizione Giovanni Di Meo

La discarica nella pineta

Il consigliere d’opposizione al comune di Vallerotonda, Giovanni Di Meo, passati 50 giorni da una precedente segnalazione riguardante l’abbandono di un’enorme quantità di rifiuti di vario tipo, quali gli ingombranti, contenitori con evidenti tracce di vernice e materiale di scarto edilizio nella pineta 'Valle dell'inferno', interroga il sindaco Gianfranco Verallo affinchè, quale massima autorità sanitaria locale, intervenga per il ripristino di una zona ricca di flora e di fauna.

“Sono trascorsi 50 giorni esatti da una mia precedente segnalazione formulata al fine di risolvere la problematica dei rifiuti abbandonati sul territorio comunale; oggi, trascorso un così lungo lasso di tempo, con rammarico e nello sconcerto più totale, non posso far altro che constatare la presenza dei rifiuti in quella zona, sotto gli occhi dei passanti. Nulla è stato fatto in un’area che sottolineo essere interessata, soprattutto in questo periodo estivo, al transito di biciclette, di turisti e di passanti che si recano nella pineta a fare delle passeggiate".

Per dovere di cronaca, il consigliere di opposizione si era interessato della problematica anche considerando l’importanza che riveste la zona, una delle più belle del territorio del suggestivo comune montano. Un’area naturalistica di rara bellezza, una pineta ritenuta la terza in Italia per estensione, dove predomina il pino nero ma sono molto diffusi anche il ginepro e l'abete rosso; oltre 2500 ettari di bosco che vede al suo interno diverse specie faunistiche quali lo scoiattolo nero, la donnola, le volpi, le faine e diversi rapaci.

“Resto sconcertato, non ho parole - prosegue Di Meo -. Uno scempio indecoroso a danno dell’ambiente, della natura e del nostro meraviglioso territorio; un’azione inqualificabile effettuata da parte di vandali, barbari e aggiungo criminali, probabilmente individui non del posto visto il genere di rifiuti abbandonati”.

Il consigliere di opposizione, che confida di un'azione di bonifica entro breve tempo, pone, attraverso l’interrogazione, alcuni quesiti al Sindaco: “Come si intende gestire e quali sono le soluzioni che questa maggioranza di governo intende adottare per la risoluzione della problematica relativa all’abbandono di rifiuti ingombranti? Quando i cittadini vedranno ripristinato il servizio relativo al conferimento presso aree pubbliche dei rifiuti ingombranti? In merito ai rifiuti di vario tipo, soprattutto quelli rappresentati da contenitori con evidenti tracce di vernice, quali sono le azioni che si intendono intraprendere relativamente alle vigenti norme ambientali? E ancora, relativamente all’esistente area deposito rifiuti ingombranti in località Patte, deposito allo stato chiuso a causa della bonifica dell’area, a che punto sono i lavori? Quali interventi di bonifica devono essere realizzati? Quali i tempi?”. 

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