Coronavirus, dalla Regione Lazio: “No agli allarmismi, ma grande attenzione”

Ecco le indicazioni e i comportamenti da seguire anche nella provincia di Frosinone. In aggiunta, i consigli dell’esperto: l’infettivologo Fabrizio Pulvirenti

L'Assessore regionale alla Salute Alessio D'Amato

L’Assessorato alla Salute della Regione Lazio, mentre si è appena registrata la seconda vittima italiana del Coronavirus dopo il primo connazionale morto e ha creato apprensione un caso sospetto ad Ostia, ha attivato tutte le misure di sicurezza e invitato i cittadini a non generare allarmismi bensì prestare grande attenzione. Da qui, al netto dell’invito alla calma da parte dell’Assessore regionale Alessio D’Amato, il seguente decalogo anti-Coronavirus:  

1. Lavati spesso le mani

2. Evita il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute

3. Non toccarti occhi, naso e bocca con le mani

4. Copri bocca e naso se starnutisci o tossisci

5. Non prendere farmaci antivirali né antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico

6. Pulisci le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol

7. Usa la mascherina solo se sospetti di essere malato o assisti persone malate

8. I prodotti Made in China e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi

9. Contatta il numero verde 1500 se hai febbre o tosse e sei tornato dalla Cina da meno di 14 giorni

10. Gli animali da compagnia non diffondono il nuovo Coronavirus

Analisi e consigli dell'esperto

Così Fabrizio Pulvirenti, infettivologo dell'Ospedale Umberto I di Enna sopravvissuto a Ebola, ai microfoni di Radio 2: "Le ultime 24 ore hanno segnato un cambiamento nella catena di contagio del Coronavirus. Siamo in una situazione diversa rispetto a quella che conoscevamo fino a ieri. Abbiamo contagiati di fase 2, contagiati da pazienti provenienti da Paesi in cui c'è un focolaio epidemico. Persone che sono state contagiate nel nostro territorio. Questo apre nuovi scenari, non a caso il Ministero ha varato misure più restringenti".

"Bisogna lavorare con il massimo rigore scientifico. Evitare di pescare notizie dai social. Bisogna informarsi e prendere informazioni direttamente delle fonti autorevoli. Oms e Ministero della Sanità danno notizie certificate e validate. No agli allarmismi. Ognuno di noi ha il diritto di informarsi, ma occhio alle fonti.

In riferimento alla Sanità

"Non ci sono chiare indicazioni legate a un cambiamento da apportare nello stile di vita - evidenzia - a parte i quattro comuni lombardi che stanno gestendo la situazione seguendo la linea di indirizzo del Ministero. Il problema è che in Italia abbiamo una Sanità frammentata a livello regionale. In questi casi bisogna che la voce sia unica e che la direttiva sia unica".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Sugli accorgimenti da adottare

"Starnutire dal gomito, lavarsi spesso le mani, adottare le misure di comune igiene individuale - mette in risalto - Una delle misure più efficaci che possiamo mettere in atto è il lavaggio delle mani. Il Coronavirus non resiste all'ambiente esterno, non resiste né ai saponi né ai comuni disinfettanti. In mancanza di acqua si possono usare anche i comuni gel su base alcolica. Lavarsi correttamente le maniche è già importantissimo".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Malore fatale lungo la strada per Montecassino, muore Enio Spirito

  • Pontecorvo, muore giovane finanziere, comunità sotto choc

  • Cassinate, terribile schianto nella notte: grave coppia di fidanzati

  • Ceccano, arrestati ‘Sandokan’ e due familiari. Hanno aggredito Morello, troupe di ‘Striscia la notizia’ e Carabinieri

  • Cassino, coltello in pugno crea il panico all'ufficio postale (video)

  • Coronavirus, bollettino 27 maggio: risultato positivo un medico della provincia di Frosinone

Torna su
FrosinoneToday è in caricamento