Presentato il programma di riqualificazione del patrimonio scolastico del capoluogo ciociaro

Solo tra il 2018 e l’anno ancora in corso, sono stati investiti circa 250.000 euro di fondi comunali, in opere di manutenzione ordinaria, per garantire, con tempestività, l’apertura dell’anno scolastico, risolvendo buona parte delle criticità

Il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, e l’assessore ai lavori pubblici e manutenzioni, Fabio Tagliaferri, con l’apporto dell’assessore alla pubblica istruzione Valentina Sementilli hanno presentato il programma dei lavori effettuati nel corso degli ultimi 12 mesi sugli edifici scolastici della città, con riferimento, inoltre, a quelli attualmente in esecuzione e calendarizzati.

L’amministrazione Ottaviani sta proseguendo, infatti, nella riqualificazione edilizia del patrimonio scolastico di competenza comunale, su cui sono stati investiti, nel corso degli ultimi anni, oltre due milioni di euro tra manutenzioni ordinarie ed interventi di natura straordinaria, sia sotto il profilo della staticità che della sicurezza generale e della riqualificazione dei singoli plessi. A seguito dei tagli operati, negli anni, da parte di Regione e Governo centrale, il Comune ha eseguito la maggior parte degli interventi di adeguamento attraverso gli stanziamenti provenienti dagli oneri concessori e, più in generale, dall'urbanistica.

Le risorse finanziarie che il Comune di Frosinone riesce a reperire vengono, infatti, reimpiegate prioritariamente per la manutenzione dei plessi pubblici, con un'attenzione particolare per le scuole e per i luoghi di socializzazione collettiva. Solo tra il 2018 e l’anno ancora in corso, sono stati investiti circa 250.000 euro di fondi comunali, in opere di manutenzione ordinaria, per garantire, con tempestività, l’apertura dell’anno scolastico, risolvendo buona parte delle criticità. L’obiettivo dell’amministrazione è garantire la sicurezza e l'efficienza dei luoghi frequentati da bambini e ragazzi, docenti e operatori; implementare gli standard di funzionalità e confort dei plessi; incrementare la sostenibilità energetica ed ambientale degli edifici pubblici, diminuendo le spese dei costi di gestione; integrare il contesto naturale dei siti in cui sorgono gli edifici scolastici, all’interno di un ambiente il più favorevole possibile all’apprendimento e al gioco.

“Gli interventi presentati oggi – ha dichiarato il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani – sia per quel che riguarda la manutenzione ordinaria, che quella straordinaria, sono stati realizzati grazie agli investimenti da parte dell’amministrazione, in virtù degli introiti derivanti dagli oneri concessori e delle somme ricadenti nella fiscalità generale. L’edilizia scolastica è una materia particolare perché, rispetto ad altri settori, ha delle tempistiche da rispettare fissate dal calendario didattico: si pensi al fatto, del resto, che gli interventi più significativi possano essere effettuati soltanto nei periodi di chiusura dei plessi, corrispondente quindi, ai mesi di luglio e agosto. L’attività condotta egregiamente dagli uffici comunali si è concentrata su alcuni punti: il consolidamento statico e l’efficientamento energetico, alleato fondamentale nella salvaguardia dell’ambiente”.

L’assessore Tagliaferri è, quindi, entrato nel dettaglio rispetto agli interventi compiuti dall’amministrazione sulle scuole comunali. “L’età anagrafica dei plessi cittadini è piuttosto elevata: il 90% degli edifici scolastici, infatti, risale agli anni 60 o 70 – ha dichiarato – Effettuiamo con costanza, 365 giorni all’anno, la manutenzione ordinaria su ogni singolo componente del patrimonio scolastico, dalle aule, ai servizi igienici, agli infissi, passando per illuminazione e riscaldamenti. Un capitolo a parte è riservato a quella straordinaria che coinvolge, ad esempio, le coperture. Le sedi, infatti, quasi tutte dotate di terrazzi, col passare del tempo presentano coperture danneggiate o ammalorate da infiltrazioni d’acqua. Altro aspetto su cui l’amministrazione sta lavorando è quello dell’efficientamento energetico. Sono diversi i contributi richiesti e ottenuti in questa direzione: si pensi alla Giovanni XXIII e alla Ricciotti, che grazie alle operazioni di rifacimento totale del sistema, vedranno un  miglioramento pari a due classi energetiche”.

Efficientamento in corso anche per la Maiuri che, grazie a un finanziamento ad hoc, migliorerà la performance degli infissi. Lo stesso plesso è inoltre destinatario di un contributo da parte del Miur, che sarà utilizzato per demolire e ricostruire interamente la palestra. In tema di performance energetiche, anche l’Aldo Moro ha ricevuto un finanziamento per mediante fondo Kyoto (realizzazione cappotto termico, rifacimento infissi…). “La scuola di Colle Cannuccio, dopo circa 15 anni, verrà finalmente riaperta entro la fine dell’anno: sono attualmente in corso i lavori di messa in sicurezza e ripristino della copertura nella struttura. A seguito dello studio condotto da un tecnico esterno, è stato appurato che il versante risulta ormai consolidato, senza, quindi, alcuna criticità di tipo idrogeologico”.

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