Frosinone - Daniel Ciofani: "Il gruppo deve acquisire presto ciociarità"

L'attaccante sulla sua condizione fisica: "Spero di avere più di 40 minuti nelle gambe, la testa è già prontissima"

È intervenuto poco fa in conferenza stampa il capitano del Frosinone, Daniel Ciofani.

«La mia autonomia? Sicuramente l'autonomia non è altissima, deciderà il mister se farmi giocare o no, non ne abbiamo ancora parlato. A più di cinque mesi dall'infortunio per ora mi sto solo allenando. Ringrazio tutto lo staff e il medico che mi ha operato perché lo reputo tra i migliori al mondo. Sono felice di essere rientrato in gruppo, mi sto preparando al meglio Nelle gambe spero di avere anche più di 40-50 minuti, nella testa sicuramente ho una gara intera, visto la voglia che ho. Il mio ruolo da capitano? È un campionato difficile, è stata fatta la scelta di cambiare tanto e solo il tempo ci dirà se sarà stata la scelta giusta. Sono arrivati tanti nuovi calciatori, per trasmettere i valori di questo spogliatoio ai nuovi ci vuole un po' di tempo. Questo gruppo deve acquisire "ciociarità". Spero che questo processo di "socializzazione" sia veloce. Perica? Deve essere sereno e continuare a lavorare con la spensieratezza dei suoi 23 anni. Anch'io sono stato sei partite senza far gol. La prima rete in A lo feci a fine ottobre, dunque Perica deve stare tranquillo. In questo periodo mi sono allenato spesso con Sammarco, moralmente è una persona splendida e ne approfitto per ringraziarlo. Noi dobbiamo pensare alla partita con la Sampdoria perché dobbiamo sempre fare il massimo delle nostre possibilità in ogni gara. Gli altri attaccanti? Campbell non ho ancora avuto la possibilità di vederlo all'opera perché quando sono rientrato lui si è infortunato, ma è una classica seconda punta per quello che ho visto. Ardaiz è il classico attaccante forte fisicamente che fa la guerra con tutti mentre Pinamonti è un calciatore diverso a cui piace anche svariare e non calcia mai in modo banale. Bisogna però valutarli in partita. Tutti ci danno per spacciati? Noi dobbiamo avere ben in mente qual è la nostra dimensione e quale deve essere il nostro traguardo. Dobbiamo ripartire dalla gara con il Palermo in cui tutto lo stadio voleva quella promozione. Noi perderemo tante partite ma dobbiamo restare calmi e continuare ad avere l'entusiasmo giusto. Una squadra in lotta per non retrocedere, se andate a vedere i numeri, ne perde sempre molte . Non ci possiamo permettere di demoralizzarci alla prima difficoltà. Se mi manca Matteo? Scusate se mi emoziono, per me non sarà uguale giocare qui a Frosinone. Penso che nessuno si possa offendere per quello che sto per dire: credo che avrebbe meritato la riconferma anche quest'anno. Lo saluto e gli faccio un in bocca al lupo sperando magari di rivederlo in serie A, da avversari o nuovamente da compagni, chissà».

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