Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, si apre il sipario sulla nuova stagione con la presentazione ufficiale di coach Colucci

Coach Colucci: “L’obiettivo che mi pongo, far raggiungere alla squadra un livello di gioco idoneo per la SuperLega”

Giorno importante quello di ieri in casa Argos Volley perché, se sul campo del PalaGlobo “Luca Polsinelli” è andato in scena l’ultimo atto della stagione sportiva 2018/2019 con la Finalissima del torneo “Oasi dei Sapori Volley Cup”, nella sala stampa si è aperto il sipario sulla nuova, quella 2019/2020. E per inaugurare la IV partecipazione al campionato di SuperLega Credem Banca, non ci poteva essere assolutamente occasione migliore se non la presentazione ufficiale del nuovo primo allenatore, coach Maurizio Colucci.

Il commento di coach Colucci

“Sono felicissimo di questo nuovo incarico, della promozione alla guida di questa nuova esperienza che il vertice societario ha voluto affidarmi – queste le prime parole della nuova guida tecnica -. Stima e fiducia da tantissimi anni è cosa reciproca come anche l’impegno. L’obiettivo che mi pongo è quello di far raggiungere alla squadra un livello di gioco idoneo per la SuperLega. Spesso ho sognato questo ruolo, ma non l'ho mai cercato. Non l’ho mai fatto perché credo che uno staff di SuperLega debba avere due grandi allenatori, il primo e il secondo. E dato che è più facile trovare all'esterno un primo allenatore, ho sempre assolto nel migliore dei modi il mio ruolo di assistant. Lungi da me quindi, aver cercato, a tutti i costi questo ruolo. Spesso sono stato spinto dallo staff tecnico a prendere questa decisione, ma non l'ho fatto e anche quando Gino Giannetti me lo ha proposto, ho tentennato parecchio. Ci siamo incontrati più volte, ho sempre capito dove voleva andare a parare ma ci ho sempre girato attorno fino a quando mi ha fatto la domanda secca, e alla fine ho detto si, forte del fatto di avere uno staff di alto livello al mio fianco, come è stato al fianco degli altri allenatori. Con loro ci conosciamo da anni, lavoriamo insieme, e c'è un rispetto e una fiducia che vanno oltre. Le discussioni, le telefonate in piena notte per risolvere problemi ci sono sempre state e continueranno a esserci, però la partenza è buona, anche rispetto alla composizione della squadra per la quale le idee sono un po' più chiare. La tipologia della rosa è simile a quella dello scorso anno, ma il livello tecnico in qualche ruolo si è alzato, con giocatori giovani e promettenti. Per quanto riguarda il secondo allenatore ci sono dei nomi che stiamo valutando”.

Le parole di Patron Giannetti

Patron Gino Giannetti ha spiegato la scelta della guida tecnica collocata all’interno del progetto societario: “Siamo felicissimi di inaugurare questo nuovo percorso che è il naturale proseguimento di tutto ciò che abbiamo fatto in questi anni. Abbiamo seminato tanto e cercato di far crescere un gruppo di lavoro coeso. Abbiamo dunque uno staff di primissimo ordine.   Non abbiamo difficoltà nel dire che coach Colucci ci darà sicuramente bellissime soddisfazioni. E' una scelta condivisa e fatta con naturalezza, insieme a tutto il vertice societario. Abbiamo aspettato che ci dicesse di sì perché è una persona molto umile. La società è convinta che Colucci abbia le capacità per fare questo salto che non è un salto nel vuoto, ma è una certezza. Usualmente il secondo allenatore, così come il primo, è sempre stato scelto dalla società, ma questa volta lo sceglierà Maurizio Colucci, per un motivo molto semplice: voglio che lavori con serenità e senza alcun retro pensiero”.

Le considerazioni del presidente Vicini e del suo vice Carnevale

Il presidente Enrico Vicini e il vice presidente Ubaldo Carnevale pongono l’accento sul percorso ultra ventennale di Colucci all’interno della società volsca: “Oggi si conclude la mia 25 stagione da presidente dell'Argos Volley – dice Enrico Vicini -, e mi è tornata alla mente la mia prima visita da presidente alle mie giovanili. Era un under 16. Entrai in palestra e trovai una ventina di ragazzini di 15 anni che si allenavano in perfetto silenzio e ne rimasi molto sorpreso. Naturalmente l'occhio andò all'allenatore che era Maurizio Colucci, e in mano aveva una mazza, l'asticella  che si usava per la lavagna, e andava dietro dietro i ragazzi. Ho pensato "Questo è un buon inizio per diventare un buon allenatore". Piacevoli ricordi a parte, ci tengo a dire che lo staff tecnico, tanto quanto quello dirigenziale, è di primissimo livello e soprattutto tutto tesserato Sorano. Gli stessi ragazzi che stavano con noi 5, 8, 10, addirittura 15 anni fa, sono ancora con noi. Le loro competenze, la loro professionalità, le hanno acquisite in questa società, ed è davvero straordinario. In primis, ovviamente, Maurizio Colucci, che ne è da esempio per tutti”. “Maurizio Colucci era un mio giocatore – ricorda un emozionato Ubaldo Carnevale -. Ho sempre sperato che per lui arrivasse questa enorme soddisfazione perché lo merita. Una grandissima dote che ho sempre apprezzato in lui è la straordinaria capacità di lettura della partita, oltre alla modestia e l'umiltà lo contraddistinguono”.

Le conclusioni del GM  Adi Lami

La conferenza è stata chiusa dal General Manager Adi Lami che si è soffermato su altri aspetti importanti dell’incarico al coach: “Maurizio Colucci primo allenatore: una decisione unanime, condivisa da tutti, partendo dalla proprietà che ha avuto l'idea, passando per ogni componente del direttivo societario e dello staff tecnico dell'Argos Volley. Per quanto riguarda le sue capacità, a questa società ne ha dato dimostrazioni negli anni. E' una società che lavora passo dopo passo e contribuisce alla crescita di ognuno. Ogni persona dello staff ne è la dimostrazione, ognuno nel proprio ruolo. Tutte persone valide, ambiziose e che hanno lavorato sodo per arrivare oggi a essere uno staff di altissimo livello. Mettiamo alla guida un coach come Maurizio che ha grandi capacità non solo umane ma anche di conoscenza di pallavolo e di tutte quelle componenti che, a questa società, fino ad oggi, sono servite e che serviranno. Iniziamo quindi con lui un ciclo, spero infinito, dove tutti daranno una mano, e dove lui saprà indicare a ognuno quale è la giusta strada da percorrere. Sono enormemente contento e gli auguro di raggiungere e superare gli obiettivi che la società si prefisserà. Sono sicuro che le soddisfazioni arriveranno da ambe le parti, società e tecnico”.

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