Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attenti solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

VIDEO | Colleferro, Mario Cacciotti pronto a tornare a fare il sindaco della città

L’ex primo cittadino ai nostri microfoni parla di “gestione fallimentare dell’amministrazione Sanna negli ultimi 5 anni”

 

 “Posso dare ancora molto a questa città che pure mi ha dato”. Con queste parole ci accoglie con il suo fare sornione su una panchina dei giardinetti dietro Piazza Italia Mario Cacciotti. L’ex primo cittadino ed attualmente consigliere di minoranza in comune e dell’Area Metropolitana ci spiega perché a suo dire quali sono i settori dove l’attuale amministrazione guidata dal sindaco Sanna ha peccato maggiormente.

Sanna non ha fatto quasi nulla

“Non mi pare che Sanna in questi ultimi cinque anni- ci dice appunto Mario Cacciotti - abbia fatto molto ed andando a ritroso, per quanto riguarda i lavori pubblici, non ha fatto altro che mettere in posa quanto gli abbiamo lasciato noi. Per quanto riguarda l’ambiente è stata una vera delusione con l’ampliamento della discarica.  È vero che ha chiuso il termovalorizzatore, forse per montarne uno più nuovo e di grido come previsto nel piano Regionale dei rifiuti e come si è evidenziato anche nella prima riunione per la nuova società “Minerva” che andrà a sostituire Lazio Ambiente”.  

La chiusura della discarica

Lui chiuderà anche la discarica al 31 dicembre, ma lo deve fare lui di suo pugno, perché non credo la Regione venga qui a chiudere Colle Fagiolara visto che finora è stata ampliata, mentre il nostro piano prevedeva la chiusura al 2004, poi le proroghe della regione ci hanno fatto sfuggire di mano il caso. Però, i cittadini di Colleferro non pagavano le tasse cosi elevate come le pagano ora. Tutto dalla vita non si può avere. Noi sicuramente saremmo arrivati in porto prima. Dopo il 31 dicembre dobbiamo solo sperare che la regione non la riapra con qualche atto di indirizzo”

La bonifica di Arpa 2

Poi il discorso si sposta sulla recente visita che il Presidente Zingaretti e il Ministro Costa hanno fatto a Colleferro per dare il via ai lavori di bonifica di Arpa 2, la zona inquinata negli anni passati a ridosso del fiume Sacco. “Non capisco cosa si vuole far capire alla gente, anche noi ci eravamo mossi per un problema che non abbiamo provocato noi, ma che ci è stato lasciato in eredità dalle precedenti amministrazioni che non avevano intuito il pericolo, anche perché la nazione andava in quel senso. Una volta capito il pericolo, ci siamo mossi anche noi con la SE.CO.SVIM e oggi con i fondi dello stato e della regione Lazio, finalmente sono partiti anche i lavori di Arpa 2 (simpatica la denominazione Arpa perché sulla carta la proprietà dei terreni e delle zone messe sotto accusa formano lo strumento musicale ndr) che non consentono ancora di più di mettere in sicurezza non solo la città di Colleferro, ma tutto il comprensorio della valle del Sacco”.

Amazon e l’occupazione della zona

“L’arrivo di due giganti come Amazon e Leroy Merlin che daranno occupazione a migliaia di persone della nostra zona è stato reso possibile grazie alla lungimiranza dell’amico Silvano Moffa e mia che in tempi non sospetti avevamo previsto i piani di sviluppo in quella zona. Sanna farà solamente l’inaugurazione dei due mega stabilimenti”.

La chiusura con un appello

“I giro sento tanti nomi di persone rispettabili pronte a scendere in campo e rispetto la loro decisione, ma, sono sicuro, che la mia esperienza in questo momento è davvero molto utile alla città ed ecco perché ho deciso di candidarmi lo stesso”.

Copyright 2019 Citynews

Potrebbe Interessarti

Torna su
FrosinoneToday è in caricamento